"Jonas Brothers - The 3D concert experience", di Bruce Hendricks

L’idea dichiarata è quella di far sentire lo spettatore dentro lo show del trio musicale Disney, ma l’aspetto significativo dell’uso del 3d operato da Bruce Hendricks, responsabile anche della versione cinematografica del concerto di Hannah Montana, è che gli stimoli tridimensionali vengono tutti dalle trovate scenografiche e dagli effetti  di scena – giammai dalla musica. Come a dire, anche abbastanza apertamente, che ciò che importa resta il trucco

jonas brothers the 3d concert experienceI tre fratelli Jonas sono l’ultimo prodotto di music for the masses targato Disney. Sono amici di Hannah Montana e frequentano il Camp Rock: sono gli idoli di schiere pantagrueliche di ragazzine che paiono teletrasportarsi tutte uguali e con gli stessi cartelli e pianti isterici di appuntamento in appuntamento con i Jonas, che macinano apparizioni radiotelevisive e eventi pubblici con velocità folle nel corso della stessa giornata. Tutto questo Bruce Hendricks ce lo mostra montato alternatamente alle riprese di brani eseguiti live dal trio con l’ausilio di una backing band e di una sessione di archi nel corso di concerti in California e al Madison Square Garden di New York. C’è da dire che i fratelli mostrano in queste esibizioni delle innegabili doti strumentali alla chitarra, alla batteria e al pianoforte. L’idea dichiarata è quella di far sentire lo spettatore dentro lo show, ma l’aspetto significativo dell’uso del 3d operato da Bruce Hendricks, responsabile anche della versione cinematografica del concerto di Hannah Montana, è che gli stimoli tridimensionali vengono tutti dalle trovate scenografiche e dagli effetti  di scena – giammai dalla musica. Ad arrivare addosso allo spettatore munito di occhialetti sono allora le scintille dei fuochi d’artificio che al momento esatto partono dagli amplificatori, gli occhiali da sole che Kevin Jonas getta via, la camicia che Joe Jonas getta lontano nel backstage, la schiuma che Nick Jonas spruzza sul pubblico, i coriandoli che cadono giù dal palco sul finale. Come a dire, anche abbastanza apertamente, che ciò che importa resta il trucco. A mostrare infatti la reale passione delle sostenitrici dei fratelli non bastano le reiterate corse e i violenti assalti appresso alla limousine dei Jonas, che non dimenticano certo di apparire a confortare la folla in attesa dell’apertura notturna delle vendite del loro nuovo album: giusto un paio di sequenze di fan sfegatate che allietano la coda per i botteghini cantando a squarciagola i brani a memoria mostrano un po’ di calore. Kevin, Joe e Nick si prendono anche beffe di alcuni tra gli spettatori dei loro concerti in una terrificante gag con occhialoni e parrucche bizzare. Ma d’altra parte, il videoclip dell’inedita Love is on its way, girato per l’occasione al Central Park, è anche fin troppo eloquente: i tre fratelli appaiono infatti travestiti uno da poliziotto (rassicura il tuo pubblico – siamo tre ragazzi per bene, educati e rispettosi; mamme, non abbiate paura), l’altro da cocchiere di carrozze per innamorati (cullalo e accarezzalo nel sentimentalismo), e il terzo da venditore di hot-dog (spillagli dei soldi per il tuo fast food….).


TItolo originale: id:
Regia: Bruce Hendricks
Interpreti: Joe Jonas, Nick Jonas, Kevin Jonas, John Lloyd Taylor, John Cahill Lawless, Gregory Robert Garbowsky, Robert Feggans, Demi Lovato, Taylor Swift

Distribuzione: Disney
Durata: 88'
Origine: USA, 2009

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Sono presenti 2 commenti
 
  1. l'uscita ufficiale del film è stata il 24 luglio scorso; ma la distribuzione in poche sparute sale attrezzate per il 3D non ha giovato alla visibilità...

    Inviato da sozzo il 30/08/2009
  2. quando arriva in italia?

    Inviato da kikka il 29/08/2009
 

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