TORINO FILM FESTIVAL 26 - "Napoli Piazza Municipio", di B. Oliviero - "Uso improprio" di L.Gasparini e A.Masi (Italiana.Doc)

Napoli Piazza Municipio è il racconto estemporaneo della vita, o meglio delle vite, che animano Piazza Municipio. In Uso improprio la voglia di tornare a tenere in mano una palla da rugby ci fa vivere(convivere) con la realtà di un centro sociale romano, l'Acrobax.

Da sempre sensibile al panorama italiano dei documentari, la rassegna torinese diretta da Nanni Moretti anche quest'anno ha riservato a questa categoria un'attenzione molto particolare. Napoli Piazza Municipio di Bruno Oliviero, autore napoletano (suoi La guerra di Antonietta e Un amore a Milano), è il racconto estemporaneo, come ha affermato lo stesso Oliviero nella presentazione del documentario, della vita, o meglio delle vite, che animano Piazza Municipio. Uno spazio urbano in cui le mille anime della Napoli che si affaccia sul mare  si incrociano e convivono. Suoni, voci, colori, spazi angusti e ampi, di un mondo fotografato in quattro anni di riprese, come a stratificare ciò che appare immutabile. Le vecchie liturgie del mercato al porto, o gli infiniti lavori per lo scavo della metropolitana, con il gruppo di cani che sorveglia l'alba aspettando la prossima giornata. L'arrivo delle navi, un tempo era l'orgoglioso traslatlantico Rex, oggi sono i traghetti carichi degli immigrati lavoratori del nord Africa. Napoli accoglie, allora come oggi. E Lo sguardo impropiamente napoletano di Oliviero "aspetta" che la sua piazza diventi il palcoscenico degli eventi, e lo filma così come visceralmente si agita. Non il cuore della città del sud, quello ormai sepolto da troppi anni in fondo allo scavo pieno di fango e cocci.  Pavida rappresentazione dell'orgoglio andato sporcato dalla napoletaneità fattasi maschera. Ma Oliviero quest'anima tradita la fa riemergere a tratti tra le pieghe delle sue immagini, lampi di un apparizione purtroppo solo fugace. Uso improprio di Luca Gasparini e Alberto Masi è un tuffo in un'esperienza fortemente ancorata alla nostra contemporaneità. Partendo dalla voglia dello stesso Gasparini, quasi alla soglia dei 50anni, di tornare a tenere in mano una palla da rugby ci ritroviamo a vivere(convivere) con la realtà di un centro sociale romano, l'Acrobax. Dove c'era un cinodromo ora c'è la voglia di un gruppo di ragazzi di dare vita ad uno spazio, abbandonato da anni, e viverci insieme promuovendo una sorta di polisportiva aperta a tutti. Così lo sguardo, e il corpo, di Gasperini entrano tra le mura e nelle esistenze di questo spazio occupato. L'allenamento e il ritorno sul campo proiettano però Gasperini nelle vicende anche socio-politiche del gruppo di ragazzi. Così la precariertà, l'impegno politico, il vissuto iniziano a muoversi nel flusso del documentario, portando(ci) al di là del rugby e raccontando anche alcune ferite. Le morti di due ragazzi, la prima per un incidente sul lavoro, e la seconda per un coltello piantato nel corpo. Gasperini sceso a Roma per la passione di tornare dopo trentanni a correre su un campo si trova davanti la violenza di una Capitale divisa a metà. Neri e Rossi, Coltelli e sport. Senza perdersi il documentario esplora. Così le interiviste e la cronaca dei lutti dolorosi, le conquiste e le assemble condivise, ma anche le partite e lo sport come partecipazione. L'Acrobax e la politica di lotta per la casa. Il rugby, ma soprattutto la vita.

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

BERLINALE 62: "Les adieux à la reine" per la serata d'apertura
Domani alle 19.30 al Berlinale Palast
'Corpo celeste' vince l'Ingmar Bergman International Debut Award
La principale rassegna cinematografica dei paesi scandinavi a Goteborg
Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
 La Kodak ha dichiarato bancarotta.
Cruise presentatore degli Academy Awards
Al Kodak Theatre il 26 febbraio
Presentazione del Box Cassavetes
Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
Corso Salani racconta Nichi Vendola
mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
No Google per i Brangelina
I figli non posso "googlare" i genitori
I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale
La neve blocca Muller
Rimandato il cda del Festival di Roma per decidere la nomina
Molte novità Minerva-Rarovideo in DVD
Scorsese, Cassavetes, Ferrara, Loach
Omaggio a Ben Gazzara
Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
Operazione Paura a Serravezza
Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
Doodle Truffaut
 Per gli 80 anni della nascita del cineasta
MacLaine in "Downton Abbey"
L'attrice sarà Martha Levinson
Tributo a Dario Argento
Hollywood omaggia il regista con una retrospettiva
Jim Jarmusch produce un dramedy erotico
Scritto dall'autore del bestseller Go the Fuck to Sleep
CUT salta
annullata la terza lezione
Joe Carnahan per remake del Giustiziere della notte
Il regista di A-Team per il cult movie interpretato da Bronson nel '74
Online la collana DVD Queer Frame
Prezzo speciale per gli utenti
Blake Lively e Benicio Del Toro per Oliver Stone
Prima foto da Savages, tratto da Le Belve di Don Winslow
Addio a Ben Gazzara
 aveva 81 anni
Rooney Mara protagonista per Soderbergh
Al posto di Lively in Side Effects
Corti d'Argento 2012: 30 titoli italiani selezionati
I premi del Sngci assegnati il 23 e 24 marzo durante Cortinametraggio