FILM IN TV - "L'uomo nel mirino" di Clint Eastwood


La missione impossibile della coppia di fuggiaschi Eastwood-Locke è un’iperbolica e autocompiaciuta girandola di trovate improbabili quanto irresistibili, in cui il regista sa anche reinventare con nuove sfumature la propria maschera di sbirro bastardo. Sabato 11 luglio, ore 23.20 RaiTre

uomo nel mirino di clint eastwoodCertamente non si recava al lavoro ubriaco l’ispettore Callaghan, di cui Clint Eastwood aveva già vestito i panni tre volte quando, nel 1977, si divertì a maltrattare la sua immagine di macho interpretando questo alter ego trasandato, stanco e non troppo sveglio di Dirty Harry: Ben Shockley, ufficiale della polizia di Phoenix, entra in scena a bordo della sua auto, mentre apre lo sportello per avviarsi in ufficio e resta a guardare la bottiglia di whisky semi-vuota che rotola frantumandosi sul marciapiede con l’aria contrariata e vagamente ottusa di chi ha troppo mal di testa per porsi delle domande. Un collega amico gli rimprovera la barba lunga e la nota inequivocabile nel suo alito, particolarmente inopportune nel giorno in cui il capo della polizia vuole riceverlo per affidargli un nuovo incarico, “scortare un testimone di merda a un processo di merda”, come Shockley entusiasticamente lo definisce.
Il testimone è  una giovane prostituta, Gus Mally, che deve deporre in un oscuro caso di mafia, ma il noioso compito di scortare la donna dalla prigione di Las Vegas al Palazzo di Giustizia di Phoenix si rivela immediatamente più eccitante del previsto: qualcuno, evidentemente potente e ben informato, cerca di far saltare in aria la coppia prima che arrivi a destinazione. Dovunque Shockley cerchi di condurre il suo irrequieto fardello trova ad accoglierlo una grandinata di pallottole, ma fatica a credere che le troppe coincidenze non possano che significare un coinvolgimento della polizia. Perché ovviamente c’è corruzione all’interno del dipartimento, ed è evidente fin dall’inizio chi è pulito e chi non lo è. Ma è anche evidente che a Eastwood interessa più l’efficacia della presa spettacolare che l’attendibilità sul piano sostanziale. Quello che gli preme è divertire il pubblico con la missione impossibile della coppia di fuggiaschi, oggetto di una caccia all’uomo che è un campionario di sbruffonaggini deliranti. Ogni volta che i due bersagli finiscono nel mirino, centinaia di poliziotti svuotano i caricatori, con un impiego di proiettili tale che all’epoca qualcuno si prese la briga di registrarne il numero (più di 8000 nella sola scena finale). Sotto le raffiche crolla una casa, finisce polverizzata una macchina della polizia, poi un intero autobus. E non mancano auto in fiamme, risse sui treni, inseguimenti in elicottero alla James Bond.
Tutto mentre il rude poliziotto passa dalle sberle ai mazzi di rose, cedendo all’indole combattiva di una controparte più furba e smaliziata di lui, e finisce per fantasticare di figli e case in campagna come un bravo e onesto cittadino americano. In fondo – e non è un dato che Eastwood si sogna di mettere in discussione –, è un uomo di saldi principi che “sa fare il suo lavoro”, anche a costo di sequestrare un autobus e trasformarlo alla meglio in un improbabile autoblindo per raggiungere la meta. E mentre avanza nella città deserta sfidando l’immane spiegamento di forze della Polizia Corrotta, è impossibile non divertirsi. 

Titolo originale: The Gauntlet
Regia: Clint Eastwood
Interpreti: Clint Eastwood, Sondra Locke, Pat Hingle, William Prince
Durata: 108’
Origine: USA, 1977
Sabato 11 luglio, ore 23.20 RaiTre
Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
CANNES 65 - Hollande è già un film
Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013 
CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
Tutti i nostri desideri ancora in sala
Terza settimana di programmazione
CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
CANNES 65 - Film su Fassbinder
Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
Applausi a ritmo sui titoli di testa
CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio