FILM IN TV - "Il matrimonio del mio migliore amico" di P. J. Hogan
Julianne Potter è uno dei volti più emblematici della filmografia di Julia Roberts: è un personaggio spinto da uno dei sentimenti più primordiali e universali dell’essere umano, l’amore, ma soprattutto da uno dei tormenti che più lo investono. Il terrore di amare. Venerdì 17 luglio, ore 21.10, Canale 5
«Juls… Tu lo ami veramente o è solo smania di vincere? Sinceramente.»
«All’inizio volevo rivendicare il diritto di precedenza, lui apparteneva a me! Ma adesso… Quando sto insieme a lui… Mi accorgo che è meraviglioso! Perché non me ne sono accorta quando potevo averlo!»
Dopo una notte solitaria ad alto tasso alcolico in una camera d’albergo di Chicago, Julianne (Julia Roberts), al cospetto del suo amico e confidente George (Rupert Everett), butta finalmente le carte in tavola, ma più di tutto in faccia a se stessa. L’epifania ha la sua manifestazione dopo che Julianne ha incassato una serie di risultati insoddisfacenti ma soprattutto dall’epilogo doloroso, ottenuti dall’aver dato azione alla propria parte razionale. In realtà, la stessa è stata sempre manipolata da quella inconscia, ma, dal momento che si è rivelata, la sua condotta sarà ancor più misurata e determinata: Julianne ama Michael (Dermot Mulroney) ed è decisa a impiegare qualsiasi strumento per spodestare Kimmy (Cameron Diaz) e farsi portare all’altare al suo posto.
Julianne Potter è uno dei volti più emblematici della filmografia di Julia Roberts. Quello del critico gastronomico deciso a distruggere il matrimonio del suo migliore amico, è un personaggio spinto da uno dei sentimenti più primordiali e universali dell’essere umano, l’amore, ma soprattutto da uno dei tormenti che più lo investono: la paura del sentimento che viene dal cuore e coinvolge la sfera affettiva, quella più vulnerabile e difficilmente preparata a difendersi; il terrore di amare quindi, di volere e appartenere a qualcuno, di dare una ferma sterzata alla propria esistenza e iniziare una vita condivisa fatta di incognite e incertezze, ma più di tutto di abbandono e fiducia totale nell’altro individuo. Julianne è insicura ed esitante, sostanzialmente sa quello che vuole ma necessita di continui pugni nello stomaco e porte sbattute in faccia per vederlo, riconoscerlo ed affermarlo, ma soprattutto per iniziare la corsa verso il suo possesso. Come Maggie Carpenter di Se scappi, ti sposo infatti, Julianne corre col primo mezzo disponibile (sia esso il camioncino del catering o le semplici scarpe da ginnastica preventivamente allacciate sotto l’abito da sposa) per afferrare e realizzare i propri desideri, ma al contrario della prima, la protagonista de Il matrimonio del mio migliore amico non è a sua volta inseguita. Per Julianne non c’è nessuno pronto a correre: l’occasione ha già bussato una volta alla sua porta, e non è più tempo che torni indietro. Julianne l’ha persa e non le viene ripresentata.
Forse è anche per questo che le commedie romantiche con protagonista la Roberts hanno sempre avuto un così grande successo e seguito: sanno raccontare le nostre paure, riescono a porci di fronte alle tante occasioni perdute, parlano delle nostre aspirazioni e dei nostri sogni. Raccontano noi stessi.
Titolo originale: My Best Friend’s Wedding
Regia: P. J. Hogan
Interpreti: Julia Roberts, Dermot Mulroney, Cameron Diaz, Rupert Everett
Durata: 105’
Origine: USA, 1997
Venerdì 17 luglio, ore 21.10, Canale 5
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