FESTIVAL DI ROMA 2008 - "Appaloosa", di Ed Harris (Proiezione Speciale)

L'Harris regista costringe due perfetti topoi del pistolero coriaceo e tutto d'un pezzo loro malgrado al confronto inaspettato e imprevedibile con un personaggio femminile completamente emancipato: ed ecco che i due fantastici duri di Mortensen e Harris attore diventano all'improvviso irresistibilmente buffi, goffi e ridicoli: balbettano, sorridono, si imbarazzano, arrossiscono. E attraversano così tutte le fasi classiche dell'epopea western.

mortensen e harrisI western contemporanei paiono non voler rinunciare alla presenza di una casa in costruzione. Come John Wayne che nel superbo Fiume Rosso di Hawks scendeva ogni tanto da cavallo per assaggiare l'erba e decidere che quello – e non un altro – fosse il posto dove concludere il proprio viaggio e costruire il proprio ranch, le ultime sortite dei cowboy al Cinema continuano a ribadire la necessità finale di fermarsi, stanziarsi, trovarsi un rifugio caldo che possa essere chiamato “casa” (“Non ne ho mai posseduta una”, dice lo strepitoso Virgil Cole di Harris, alle prese con la scelta del colore delle tende da appendere...): dal tetto della costruzione di Little Bill/Gene Hackman ne Gli Spietati, al ranch sul Lago di Robert Duvall nel finale dell'immenso Broken Trail di Walter Hill, attraverso le quattro assi tirate su che costituiscono la cittadina di Contention in Quel treno per Yuma versione Mangold. La variante di Appaloosa è la casa in cui si vogliono trasferire a vivere l'infallibile e mortale pistolero interpretato da Harris – sceriffo della cittadina di Appaloosa chiamato dai possidenti del luogo per arginare lo strapotere dell'allevatore di bestiame installatosi fuori villaggio, Randall Bragg (Jeremy Irons su toni danieldaylewisiani) – e la donna di cui si è innamorato, la suonatrice di piano Allison French (Renée Zellweger). Ed è qui, tra queste strutture di legno che formano l'ossatura di quella che poi sarebbe diventata l'abitazione dei due amanti, che Allison prova a baciare Everett Hitch (Viggo Mortensen, magnificente), l'ombroso e silente – ma non meno micidiale – vice-sceriffo di Appaloosa, spalla e compagno di ventura di Virgil Cole da 12 anni, e sua fattiva estensione (è attraverso i suoi occhi che vediamo il primo bacio tra Virgil e Allison, tiene il centro dell'inquadratura quando Harris ne è molto spesso ai lati, e sarà lui a risolvere gran parte degli imprevisti, compresa la soluzione alla vicenda che chiude il film): oltre che nell'azione, è solito completare per l'amico le frasi con parole troppo difficili da pronunciare, che Virgil non è in grado di esprimere (“Che cosa avevo in mente di dire?”). Everett rifiuta le avances di Allison (“Noi due non stiamo insieme. Stiamo entrambi insieme a lui”). Eppure sta tutta qui la potenza di questo meraviglioso western dagli echi pesantemente 'costneriani' (non a caso la funzionale fotografia è opera di Dean Semler, lo stessallison frencho di Balla coi Lupi, ma anche Young Guns, Scappo dalla Città, Alamo), e dalla struttura ultraclassica: il potente e presuntuoso arricchito che spadroneggia nel paese; il viaggio alla ricerca della donna rapita dai banditi; la minaccia pellerossa; il villaggio alla fine di un'epoca che muta e si ammoderna lasciandosi dietro i relitti del passato come Virgil e Everett. Ovvero due perfetti topoi del pistolero coriaceo e tutto d'un pezzo, costretti loro malgrado al confronto inaspettato e imprevedibile con un personaggio femminile completamente emancipato. Allie French, vedova, è infatti una donna incontrollabile, per due tipi del genere (“Non ricordo di aver mai parlato con una donna”, dirà sempre Virgil Cole): si prende la libertà di andare a letto con chiunque le aggradi, frequenta gli uomini che di volta in volta assumono la posizione di comando (“Ho fatto quello che dovevo fare”, si giustificherà per essersi concessa al capo dei banditi che l'hanno rapita, il sempre inappagabile Lance Henriksen), non si fa problemi a bere e a mentire. Al suo cospetto, i fantastici duri di Mortensen e Harris diventano all'improvviso irresistibilmente buffi, goffi e ridicoli: balbettano, sorridono, si imbarazzano, arrossiscono. Everett regalerà a loro la possibilità di una vita insieme, e Virgil una buona volta troverà un posto dove stare, e appendere la sua pistola leggendaria – d'altra parte, non gli era mai capitata prima di Appaloosa una donna che “fa il bagno ogni sera prima di andare a dormire”...

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
CANNES 65 - Hollande è già un film
Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013 
CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
Tutti i nostri desideri ancora in sala
Terza settimana di programmazione
CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
CANNES 65 - Film su Fassbinder
Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
Applausi a ritmo sui titoli di testa
CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio