HORROR & SF - "Subspecies": l'essenza del vampiro

E' recentemente uscito un dvd box celebrativo che raccoglie i quattro episodi della saga di Subspecies. Quadrilogia girata in Romania da Ted Nicolaou, poco conosciuta in Italia, la storia di Radu Vladislav recupera il fascino e la tradizione dei film di vampiri del passato, offrendo un prodotto filmico suadente e interessante, da (ri)scoprire.

Questo mese, in occasione dell'uscita di un dvd che ne celebra il successo ottenuto nel corso degli anni, parliamo di Subspecies, serie horror di culto diretta dal regista rumeno Ted Nicolaou. Semisconosciuta in Italia ma uscita in Europa e notevolmente apprezzata negli States e soprattutto in Australia, la saga di Subspecies è stata tra le più innovative degli ultimi lustri, per ciò che concerne il cinema dedicato ai vampiri.

Il primo film della serie, datato 1991, ha prodotto tre seguiti più un quinto film (un prequel) attualmente in fase di lavorazione. Girato in Romania, in luoghi scenograficamente efficaci nel ricreare un'atmosfera che vuole volutamente tornare alle origini del Mito, il ciclo, avente la sua genesi nel 1443 durante il regno di Vlad Dracula, racconta la storia del crudele vampiro Radu Vladislav, pronto ad assassinare il padre per impadronirsi del potere e per divenire unico proprietario della pietra di sangue, una sorta di elisir formato da sangue di Santi, la cui singola goccia può donare ad ogni vampiro enorme forza e resistenza. Nel primo film della serie Radu affronta il fratellastro Stefan, dotato di spirito puro e gentile e di sembianze non dissimili da quelle umane, in una tipica diatriba Bene contro Male che contrariamente al solito si conclude con la vittoria di quest'ultimo. Nei film successivi Radu diviene infatti protagonista assoluto del racconto e con lui Michelle Morgan, studentessa americana in trasferta per studi in Romania, che viene vampirizzata e scopre tutti i segreti della sua nuova essenza di vita, combattendo per mantenere in sè stille di umanità pur non potendo evitare lo svolgersi della maledizione.

Sebbene dal punto di vista tematico i film della saga di Subspecies non offrano particolari spunti d'innovazione (escludendo la pietra di sangue, interessante novità nell'insieme di archetipi vampirici), a rendere intrigante il tutto sono proprio le ambientazioni autoctone, la buona condotta di regia di Nicolaou (autore anche di Vampire Journals, trasmesso in Italia dalle reti satellitari con il titolo Il Diario del Vampiro, che mantiene le stesse coordinate stilistiche di Subspecies pur variando il racconto, oltre che collaboratore per gli effetti sonori nel leggendario Non Aprite Quella Porta di Hooper), la convincente interpretazione di Anders Hove (Radu), e un certo gusto per la fiaba, che permea la messinscena di un alone sulfureo e vagamente inquietante.

Nell'epoca in cui la contaminazione dei generi e dei topoi (Blade, Van Helsing, La leggenda degli uomini straordinari) si pone come unico punto di contatto di una filmografia vampirica che fatica a conservare la propria vitalità, perdendosi nell'eccessiva modernizzazione orientata alla logica da blockbuster, Nicolaou torna al passato, alla tradizione, ad un'iconografia che pesca a piene mani dai Nosferatu di Murnau e di Herzog, non sdegnando la citazione ma attingendo alla polvere e ai ricordi per riaffermare l'immagine del vampiro come soggetto romantico e malinconico.

Il budget è ridotto, l'apparenza è quella del b-movie, alcune cadute di tono ci sono (Radu nel primo film si taglia tre dita e dai moncherini nascono tre diavoletti suoi adepti, mostriciattoli che ricordano quelli di Non Aprite Quel Cancello), ma la sostanza è di livello più che discreto, un respiro di cinema antico ma non per questo fuori tempo, che limita le esplosioni sanguinolente per concentrarsi sulle psicologie dei personaggi e sull'importanza degli ambienti e dell'uso della fotografia come elementi fondamentali dell'universo filmico. I film, tutti diretti da Nicolaou (Subspecies, 1991, Bloostone: Subspecies II, 1993, Bloodlust: Subspecies III, 1994, Subspecies IV: Bloodstorm, 1998), sono stati realizzati dalla Full Moon Productions, e riuniti in un dvd cofanetto molto atteso dai fans, intitolato Subsecies: The Epic Collection, uscito il 6 gennaio 2006, reperibile sul sito della casa di produzione. I primi due episodi sono usciti anche in una versione italiana in videocassetta, oggetto da collezione difficilmente rintracciabile. Una saga interessante e animata da genuino spirito letterario e cinefilo, certamente da (ri)scoprire.

LINK

www.spookhouse.net/angelynx/hecatene/bloodofsaints.html
www.fullmoondirect.com

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