HORROR & SF - Horror Mania
L'uscita di "Hostel", imponente fenomeno di marketing, sconvolge il pubblico americano. "Final Destination 3" trionfa al botteghino. Arriva l'attesissimo remake di "The Hills Have Eyes" diretto da Alexandre Aja. Ritorna dopo quasi vent'anni la saga di "Creepshow". Tra un successo e l'altro negli States impazza l'horror mania.

Hostel, opera seconda di Eli Roth, il regista di Cabin Fever, in uscita nelle sale italiane il 24 febbraio, è sicuramente la novità più acclamata del momento nel mondo del cinema fantastico. Realizzato sotto l'egida di Quentin Tarantino e presentato come prodotto violentissimo e perverso, in cui torture, sesso e gore danno vita ad un cocktail esplosivo, Hostel ha usufruito di un battage pubblicitario di alto livello, fondato sul tentativo di incuriosire gli spettatori puntando sul presunto shock che la visione del film dovrebbe provocare. In realtà il film ha diviso la critica americana, che ha puntato il dito sulla povertà situazionale della costruzione narrativa, pur riconoscendone la massiccia e non indifferente dose di violenza ed estremismo. All'anteprima del film, svoltasi all'Arclight di Hollywood, Tarantino si è presentato sul palco con una camicia macchiata di sangue, arrigando la follia con frasi ad effetto e definendo Hostel come un film che affronta le peggiori pulsioni della natura umana e come una sorta di preghiera volta a rappresentare un antidoto contro la violenza che ci circonda.
Insomma, l'imponente e programmatica strategia di marketing ha portato i suoi frutti, Hostel è balzato in testa al box-office statunitense, la rivista culto Fangoria lo ha definito un horror brillante, disgustoso, malato ed eccessivo e la presenza carismatica di Tarantino (accreditato in veste di produttore esecutivo) ha giovato e non poco. E' peraltro innegabile il talento di Eli Roth, astro nascente dell'horror contemporaneo, che con Cabin Fever ha realizzato uno dei prodotti più genuini e interessanti degli ultimi anni, aprendosi la strada per una carriera di successo.
Che l'horror sia tornato di moda è ormai dato solido e stabile. Hostel ne è l'ennesima dimostrazione così come Final Destination 3, di James Wong, capace di incassare 19 milioni di dollari nel primo weekend di programmazione, battendo nettamente le cifre degli episodi precedenti o come Silent Hill, di Christophe Gans, in uscita ad aprile, attesissimo dai fans dell'omonimo videogame e non solo.

Uscirà il 10 marzo nelle sale americane Le Colline Hanno Gli Occhi, remake del capolavoro di Wes Craven targato 1977, fulgido esempio di quell'horror grezzo e politicamente scorretto che negli anni settanta diede vita a una nuova generazione di maestri di genere. Regia affidata ad Alexandre Aja, autore dell'ottimo Alta Tensione, sceneggiatura scritta dallo stesso Aja con Gregory Levasseur, già suo collaboratore nel film precedente e produzione dello stesso Craven e di Peter Locke (nello stesso ruolo proprio nel film prototipo di trent'anni fa). Nel cast tra gli altri Aaron Stanford (Tadpole, Hollywood Ending) e Kathleen Quinlan (Apollo 13, The Doors, American Graffiti), al trucco ed effetti speciali Greg Nicotero, ormai riconosciuto nuovo numero uno del make up splatter-gore (Land of the Dead, L'armata delle tenebre, Dal tramonto all'alba e lo stesso Hostel solo per citarne alcuni).
Segnaliamo con piacere che a giugno uscirà sul mercato internazionale in DVD per Anchor Bay Dellamorte Dellamore (ribattezzato Cemetery Man), pellicola affascinante diretta nel 1994 da Michele Soavi con Rupert Everett e Anna Falchi, forse l'ultimo vero horror di matrice italiana in grado di imporsi anche al di fuori dei confini nazionali.
A volte ritornano ... manca poco all'uscita di Creepshow 3, nuova antologia per una saga molto amata dai fans, lanciata da Stephen King e George Romero a inizio anni ottanta. Il film, diretto da Ana Clavell e James Glenn Dudelson, sarà composto da cinque episodi: Alice, Rachel the Call Girl, Professor Dayton's Wife, The Haunted Dog e The Radio, per un totale di quasi due ore di durata. Sulla rampa di lancio, parlando sempre di sequel, anche l'undicesimo capitolo della saga di Venerdi 13, il terzo di Resident Evil e il secondo di The Grudge.
Infine premi e riconoscimenti: The Academy of Science Fiction Fantasy & Horror Films ha indetto le nominations per la 32esima edizione dei prestigiosi Saturn Awards, uno dei premi annuali maggiormente riconosciuti a livello internazionale riguardante il cinema fantastico. Come miglior film di science fiction del 2005 sono in gara I Fantastici 4, The Jacket, The Island, Serenity, La guerra dei mondi e Star Wars: Episodio III. Come miglior film horror sono invece in gara Constantine, L'esorcismo di Emily Rose, La terra dei morti viventi, Saw 2, The Skeleton Key e Wolf Creek. Nella categoria miglior film fantasy candidati tra gli altri King Kong e Batman Begins. Sul sito ufficiale tutte le nominations. I vincitori saranno annunciati durante il mese di marzo.
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