CIELO & TERRA - Lo schermo futuro: il Box Office dell'estate U.S.A.
Angelina Jolie non basta a salvare Lara Croft, "Terminator 3" si rivela senza infamia e senza lode, sia dal punto di vista degli incassi che delle recensioni, e alla fin fine la vera sorpresa dell'estate cinefantastica americana si rivela essere il duello all'ultimo spavento tra il Freddy di "Nightmare" ed il Jason di "Venerdì 13"
Forse gli spettatori hanno la memoria più lunga di quello che i produttori di Hollywood si augurano e talvolta questo non e' affatto un bene. Prendiamo l'idea di trasportare sul grande schermo le avventure della formosa eroina digitale dei videogiochi Lara Croft, una potenziale vera e propria miniera d'oro su cui hanno messo gli occhi gli executives della Paramount. Con un colpo di casting che rimane la cosa migliora del progetto ecco reclutata la neo-diva Angelina Jolie per interpretare sullo schermo la spericolata Lara. Ben fatto, peccato che il primo film Lara Croft: Tomb Raider, diretto nel 2001 da Simon West, faccia pena. Lo ammettono tutti, dai produttori alla protagonista e in occasione della seconda puntata giurano che stavolta il risultato sarà migliore. Il regista West saggiamente non viene riconfermato, al suo posto subentra il più collaudato e affidabile Jan De Bont, quello di Twister. A far meglio ci riescono (non che ci volesse molto) ed i critici quasi all'unanimità riconoscono che Lara Croft - Tomb Raider: The Cradle of Life, uscito a Luglio negli USA, e' migliore del primo film. Il pubblico tuttavia diffida. Forse si ricordano ancora dei soldi buttati via l'altra volta. Risultato: il film e' battuto al botteghino anche dal film per ragazzi di Robert Rodriguez Spy Kids 3-D: Game Over ed ha incassato circa 60 milioni di dollari. Decisamente poco per un film molto costoso, girato in mezzo mondo (Inghilterra, Galles, Kenya, Cina, Hong Kong, Grecia), con molti effetti speciali e comunque molto al di sotto degli incassi della prima deludente puntata. I fans del videogame e di Angelina Jolie comunque lo potranno vedere nei cinema italiani a partire dai primi di Ottobre.
Per quanto riguarda il resto della classifica USA il film fenomeno dell'estate rimane il cartone animato digitale della Pixar/Disney Alla ricerca di Nemo, che veleggia ormai oltre i 320 milioni di dollari, con lodi sia di critica che evidentemente di pubblico. Questo nonostante il tentativo di boicottaggio lanciato da un'associazione di integralisti cattolici che invitava le famiglie a disertare le sale dove si proiettava il film per via della presenza nel cast delle voci dell'attrice Ellen De Generes (Ellen in TV), malvista in quanto apertamente lesbica. La Buena Vista Italia lo proporrà a Dicembre. C'e' un Nemo anche in La leggenda degli uomini straordinari (The League of Extraordinary Gentlemen), versione per il grande schermo di un fumetto culto inglese. Nonostante la presenza nel cast di Sean Connery il format del film appare abbastanza insolito per cui sono ritenuti soddisfacenti i 60 milioni di dollari sinora incassati dalla pellicola, diretta da Stephen Norrington, che comunque e' stata letteralmente massacrata dai recensori. In Italia dal 10 Ottobre. Successo senza riserve invece per La maledizione della prima luna (Pirates of the Caribbean: the curse of the Black Pearl) con Johnny Depp ed Orlando Bloom alle prese con minacciosi e un po' straccioni zombi pirateschi vittima di una maledizione legata ad un antico tesoro. Ispirato ad un'attrazione del parco DisneyWorld il film diretto da Gore Verbinski (The Ring) ha incassato sinora 260 milioni di dollari ma e' ancora in programmazione nelle sale. Lo vediamo da noi a partire dal 5 Settembre.

Buoni ma non eccezionali infine i dati relativi a Terminator 3: le macchine ribelli (Terminator 3 - Rise of the machine). Circa 150 M$ sin dall'uscita. Poteva andare meglio ma vista la notorietà del personaggio stanno comunque arrivando incassi consistenti dal resto del mondo, Italia compresa c'e' da supporre dove il film uscirà il 19 Settembre distribuito dalla Columbia Tri Star. Il film e' orfano del creatore e regista che lo ha inventato, James Cameron, e di questo ha tenuto conto la critica cinematografica specializzata, peraltro sempre dubbiosa (giustamente) quando si parla di numeri 2, 3, eccetera. Scrive A. O. Scoot sul New York Times "T3 è essenzialmente un film di Serie B, contento di essere rumoroso, sciocco, scontato e di lasciare il compito di affrontare le Grandi Idee a intellettuali come Keanu Reeves e Hulk." e R. Ebert sul Chicago Sun-Times la mette in questi termini: "Tra i recenti film di sci-fi Hulk rappresenta la tradizione della fantascienza riguardante idee e personalità e T3 invece quella scema per le orde che affollano le multisale." G. Whipp del Los Angeles Daily News descrive T3 come "il miglior B-movie da 175 milioni di dollari della storia, peculiarità che suona tanto vuota quanto potreste aspettarvi." Paul Clinton della CNN fa notare che "alcuni puristi ed i fans più accaniti dei primi due film potranno sentire la mancanza della stile di regia di Cameron ma (T3) ha una sceneggiatura molto migliore degli altri due film". Kenneth Thuran del Los Angeles Time lo riassume definendolo "un'efficace e ritmata macchina d'emozioni che ben coniuga impressionanti scene d'azione ad una narrazione persuasiva." Sul fronte degli incassi i risultati sono stati buoni ma non certo eccezionali, nonostante l'uscita nell'ambitissimo week-end lungo dell'Indipendenza Americana. 44 milioni di dollari contro i 52 incassati lo scorso anno nello stesso fine settimana da Men in Black II. In tutto il periodo dei giorni festivi l'incasso totale di T3 è stato di 72 M$ contro i 90 di MiB II nel 2002.

Alla fine la vera sorpresa e' stato il duello horror messo in scena in Freddy contro Jason, diretto da Ronny Yu e che riunisce in un'unica pellicola le due saghe dell'orrore più popolari degli anni 80, quella di Nightmare e quella di Venerdì 13. Critici quantomeno divisi ma il pubblico sembra aver gradito: in meno di due settimane la pellicola ha già superato i 60 M$ di incasso, quindi già ampiamente recuperato e raddoppiato quanto costato per produrlo. L'esperimento di unire due popolari serie sembra quindi riuscito e già all'orizzonte si profila Alien contro Predator, le cui riprese cominceranno in Ottobre per la regia di Paul Anderson (Resident Evil).
In collaborazione con http://www.fantascienza.com
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