Lo schermo futuro - Il Ritorno del Re, Catwoman e... tutti i guai dell'Esorcista

Scene con Christopher Lee tagliate dal montaggio cinematografico finale della terza e ultima parte de "Il Signore degli Anelli"; Halle Berry da "Gothika" a "Catwoman"; cambio di regia al timone del prologo de "L'Esorcista". Le novità dal mondo del cinema fantastico.

L'attore Christopher Lee, leggendario Dracula del grande schermo, e' rimasto deluso e a dir poco estremamente irritato dall'apprendere che non lo si vedrà affatto al cinema in Il Signore degli Anelli - Il Ritorno del Re, il film conclusivo della trilogia fantasy tratta da Tolkien che arriverà nei cinema il mese prossimo (in Italia a gennaio). L'81enne attore, che veste nella storia i panni di Saruman, non andrà alla prima mondiale di Wellington: "Dico questo perché la notizia e' uscita su internet ed io l'ho saputo solo di recente. Sono rimasto scioccato, e' tutto quello che posso dire. Chi vuole conoscerne i motivi deve chiedere alla produzione del film, New Line, o al regista Peter Jackson perché io le ragioni non le conosco."

Le ragioni in realtà le ha spiegate lo stesso regista, quando via internet ha confermato i rumori che circolavano, riguardanti la voce che i personaggi di Saruman (Lee, appunto) e Vermilinguo (Brad Dourif) non sarebbero apparsi nel terzo film; questo sebbene i due attori abbiano girato una sequenza, lunga circa 7 minuti, che chiudeva gli eventi di Isengard. Ha detto Jackson: "Quando abbiamo visto alcuni possibili montaggi de Il Ritorno del Re nelle ultime settimane sembrava quasi che le ultime scene concludessero il film dello scorso anno invece di iniziare il nuovo, questo perché Saruman non gioca alcun ruolo negli eventi del terzo film. Abbiamo a malincuore preso la decisione di lasciare la sequenza per la versione in DVD. La maggior parte del pubblico darà per scontato che Saruman era stato battuto nella battaglia vista alla fine del secondo film. Questo ci consente di passare immediatamente a costruire la tensione narrativa de Il Ritorno del Re, in cui il malvagio e' Sauron. La sequenza con Saruman sarà certamente uno dei fiori all'occhiello della Edizione Speciale del DVD de Il Ritorno del Re."  Il montaggio iniziale del film sarebbe durato 3 ore e 50 minuti, troppi per consentire un'adeguata programmazione nelle sale: il montaggio finale sarà di circa 3 ore e un quarto. Tutto il materiale non inserito lo si potrà recuperare in seguito nella versione estesa su supporto digitale per il mercato home video, compresa la scena finale tra Saruman e il suo servo Vermilinguo. Su questo aspetto il film si discosta comunque dal romanzo: nel libro i due sono imprigionati nella torre adesso circondata da un lago, sorvegliata dagli uomini albero, ma ce la fanno a fuggire. Quando gli hobbit finalmente ritornano nella Contea scoprono che e' adesso sotto il controllo di Saruman, che l'ha ridotta a zona di scarichi. Tutta questa parte comunque era stata comunque eliminata per motivi di lunghezza dalla versione cinematografica.

Halle Berry, l'attrice vincitrice del Premio Oscar due anni fa per il film Monster's ball, è emersa negli ultimi tempi come solido punto di collegamento tra lo star system hollywoodiano ed il cinema fantastico. La sua agente segreto Jinx era le cose migliori dell'ultimo Bond e l'accoglienza è stata tale che si è immediatamente pensato di dedicarle un film apposito e l'attrice non esclude per il futuro anche un ritorno nei panni di Storm nel terzo X-Men, per il quale però non ci sono ancora certezze. E' invece certo che sarà con Ewan McGregor e Mel Brooks nel cast vocale del film di animazione digitale Robots, co-produzione Fox/Blue Sky Studios attualmente in lavorazione.

Intanto e' appena uscito nei cinema americani Gothika: "Si tratta di un suspense-thriller-horror." dice l'attrice. "E' un film dell'orrore nel senso che ha tutti gli ingredienti che un gran film per Halloween dovrebbe avere. La storia è molto contorta e ricca di sorprese. Io faccio la parte di una dottoressa che lavora in un istituto per malattie mentali. Tutto procede per il meglio nella sua vita fin quando un giorno si sveglia senza memoria nel letto dell'ospedale nel quale lavora, in qualità di paziente e senza avere la benché minima idea di cosa ha fatto e del perché è li. Deve quindi scoprire qual'è il crimine che le viene imputato e se l'ha davvero commesso." Durante le riprese l'attrice a causa di un banale incidente si è rotta un braccio mentre stava girando una scena con Robert Downey Jr. per cui nella trama è stato introdotto questo elemento, dal momento che doveva indossare un gesso. Il film e' diretto dal regista e attore francese Mathieu Kassovitz (Assassins).

Nel frattempo proseguono a Vancouver le riprese di Catwoman, ruolo per il quale Halle deve indossare gli attillati abiti della donna gatto in precedenza vestiti da Eartha Kitt nella serie TV Batman degli anni '60 e nel 1992 da Michelle Pfeiffer al cinema in Batman - il ritorno. Il personaggio di ladra di gioielli Selina Kyle viene riletto e reinventato e si guadagna anche una nuova identità, quella di Patience Price, in chiave molto più urbana e vestita di pelle: è una scienziata di una compagnia di prodotti cosmetici che si trasforma nella donna gatto e deve fronteggiare la sua maligna direttrice, interpretata da Sharon Stone. Non manca prevedibilmente il detective investigatore col quale si sviluppa una certa attrazione, ruolo ricoperto dall'attore Benjamin Bratt (Pianeta rosso). "Sono davvero molto eccitata per questo ruolo" ha detto Halle Berry "Ho da poco finito Gothika e adesso devo immergermi nel ruolo e diventare Catwoman, sperando di apportare al personaggio qualcosa che le altre grandi signore che  l'hanno interpretata prima di me si erano dimenticate. Troverò qualcosa."

Il personaggio della donna gatto apparve nei fumetti DC di Batman sin dagli anni '40 ed ha anche avuto una testata indipendente per conto suo, continuando ovviamente anche ad apparire nei vari fumetti, serie TV, cartoni animati e film dedicati all'uomo pipistrello (la cui presenza però non è prevista in questo film). Per la parte era stata in un primo momento scelta Ashley Judd (High Crimes - crimini di stato) ma gli slittamenti nella data di inizio delle riprese l'hanno alla fine costretta a passare la mano. Alla regia è stato designato il francese Pitof, esperto supervisore di effetti speciali (Alien - la clonazione), collaboratore di lunga data di Jean-Pierre Jeunet e regista in proprio due anni fa del film Vidocq. Il film uscirà l'anno prossimo.

 

A 13 anni distanza dall'ultimo capitolo la saga horror de L'esorcista continua a far dannare, e non solo nella finzione. Paul Schrader, sceneggiature culto di Taxi driver e regista di film come Mishima e del recente Auto focus, è stato escluso dalla post produzione di Excorcist: The Beginning, antefatto che si svolge 25 anni prima degli eventi raccontati nell'ormai classico del 1973. Il film e' stato in gran parte girato negli studi romani di Cinecittà e teoricamente sarebbe pronto ma la compagnia di produzione Morgan Creek non è rimasta affatto soddisfatta del montaggio approntato da Schrader, ritenendolo poco pauroso e assolutamente carente in fatto di scene dell'orrore. Il regista aveva in effetti già annunciato che si sarebbe tenuto ben alla larga da scene con teste rivoltanti, vomito e sangue, cercando di esplorare nuovi aspetti della storia e reinventare un po' la serie sin dal suo inizio. Anche Paolo Zaccara e Fabrizio Storaro, due dei responsabili italiani degli effetti visivi digitali, avevano confermato che il taglio visivo scelto per il film era estremamente fotorealistico, in linea con la visione del regista. La storia si svolge subito dopo la seconda guerra mondiale, si concentra sul primo esorcismo compiuto dal giovane Padre Merrin in Kenya ed è anche un viaggio nei dubbi spirituali del prelato. Ad interpretarlo era stato chiamato Liam Neeson ma a causa dei ritardi dell'inizio delle riprese era poi subentrato l'attore svedese Stellan Skarsgaard (Dogville). L'approccio a basso tasso sanguinolento scelto da Schrader non è comunque piaciuto ai finanziatori del film e neanche al co-sceneggiatore e romanziere Caleb Carr: "Il problema con il montaggio di Paul" ha detto "è che non crea la paura psicologica che andavamo cercando. Contiene tuttavia dei buoni elementi drammatici che possono essere recuperati con l'aggiunta di qualche altra scena e diventare davvero un bel film." Anche la sceneggiatura e' stata abbondantemente revisionata e al regista Renny Harlin (Corsari) e' stato affidato l'incarico di dirigere le 6 settimane aggiuntive di produzione, rigirare intere scene e aggiungerne altre a maggior tasso horror. Le riprese riprendono l'8 dicembre a Cinecittà, dove i set sono già in allestimento. Visto che il film e' stato in gran parte girato nel nostro paese non mancano nel cast nomi italiani, come Francesca Barone, Lorenzo Camporese e Alessandra Martinez. Il direttore della fotografia e' il Premio Oscar Vittorio Storaro.

Anche per la colonna sonora c'erano state delle forti divergenze: la partitura composta da Michael Kamen (X-men) non era piaciuta e a Christopher Young (Specie mortale) è stato affidato l'incarico di comporne una nuova. Kamen e' peraltro recentemente deceduto.

Nel frattempo è stata invece risolta la diatriba legale che rischiava di portare in tribunale da un lato la Warner Bros e dall'altro William Friedkin e William Peter Blatty, regista e autore del film originale. I due sostenevano di non aver ricevuto quanto loro spettava per il lavoro svolto in occasione della riedizione con scene inedite del film, Friedkin lavorando la montaggio delle scene aggiunte e Blatty dedicando tempo alla promozione della nuova versione. Un accordo tra le parti è stato infine raggiunto, ma non ne sono stati resi pubblici i termini.

 

In collaborazione con www.fantascienza.com     

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