CORSO SALANI, PER SEMPRE - "Palabras", mercoledì 11 gennaio
Ci sono dettagli, in Palabras in cui è raccolto tutto il senso del film. Settimo lungometraggio di Corso Salani interamente girato in Cile, tra Santiago e le regioni del sud di quel paese, tra la città, inattesa nella sua rappresentazione vellutata e notturna, e il paesaggio aspro delle montagne, ma, soprattutto, come sempre, tra presente e passato. Ciclo CORSO SALANI, PER SEMPRE - Sentieri Selvaggi, mercoledì 11 gennaio 2012 h 20.30, via Carlo Botta 19 a Roma - INGRESSO GRATUITO. Il film sarà introdotto dal sound designer STEFANO CAMPUS

In una filmografia ricca di opere rivolte alla rappresentazione impalpabile di eventi vissuti, alla loro ricostruzione non tanto attraverso le parole e il racconto, ma con la densità evocativa dello sguardo (si pensi a Gli occhi stanti o a Cono Sur), sorprende, in un primo tempo, il fluire delle parole, il gioco ripetitivo di ciò che si vede e ciò che si dice, livelli paralleli di una stessa realtà da scoprire che, però, si reinventa ad ogni istante. Proprio qui è nascosto il segreto che svela il film, nella ricerca di un percorso che sta a metà tra i due percorsi e che attinge sensazioni dall'uno e dall'altro, nella sovrimpressione del tempo/dei tempi che pare riportarci sempre allo stesso punto. La forma rotonda di Palabras ricorda il doppio giro attorno ad un piazza di Roma con cui iniziava Gli Occhi stanchi, era, anche quella, una falsa ripetizione perché in quel gesto stava lo stratagemma per iniziare la deviazione, il detour che mandava in cortocircuito la narrazione del film nel film e rendeva possibile l'ambiguità. Lo schema (in realtà tutt'altro che meccanico) lo ritroviamo, moltiplicato anche qui, scivola nel discorsi delle tre amiche e innesca l'attesa del "dopo", realizza, soprattutto, la sorpresa di immagini che sembrano rallentate, anzi, trattenute, come a voler tenere il tempo che, invece, si spinge in avanti. A questo serve soprattutto il lavoro accurato del suono dove si mescolano i dialoghi, i pensieri detti ad alta voce, le canzoni che ritornano per ribadire appunto l'idea della rotondità. Tutti dettagli su cui si costruisce un film che sa essere lieve e denso allo stesso tempo, aperto e libero eppure avvolto dolcemente su alcune scene, quelle in cui emerge la forza dello sguardo/cinema di Salani, attimi che concentrano una ricerca progressiva e sempre rivoluzionaria, capace di chiudersi attorno ad una scena di ballo, ad uno sguardo dove non servono più parole per dire. (Grazia Paganelli)
Palabras
regia: Corso Salani
cast: Paloma Calle, Corso Salani,
Monica Rametta, Alessandro Mizzi
sceneggiatura: Corso Salani, Monica Rametta
fotografia: Michele Gambacciani
scenografia: Valentina Scalia
costumi: Valentina Scalia
produttore: Gianluca Arcopinto
produzione: Axelotil - Pablo
distributore: Pablo Distribuzione Indipendente
vendite estere: Vitagraph
paese: Italia
anno: 2003
durata: 92’
premi e festival: Torino Film Festival 2003: Fuori Concorso
mercoledì 11 gennaio, h 20.30
INGRESSO GRATUITO
Via Carlo Botta 19 Roma
Tel 06/96049768
mail: info@sentieriselvaggi.it
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