"30 giorni di buio", di David Slade

Storyboard – fumetto – film. Un gruppo di vampiri feroci assedia un paesotto dell’Alaska mentre il sole latita per un intero mese: un’occasione ghiotta per nutrirsi. Film passatempo, horror western (anzi, “northern”…), che non si dilunga in dettagli e va dritto al sodo.

30 giorni di buio30 Days of Night, fumetto disegnato dall’australiano Ben Templesmith e sceneggiato dallo statunitense Steve Niles, ha avuto un certo successo tra gli appassionati fin dal 2004, anno di pubblicazione delle prime tavole. Gli schizzi iniziali, in realtà, volevano essere esemplificativi di possibili storyboard per un film di genere, ma il rifiuto dei produttori cinematografici determinò gli autori a convertire il progetto nell’ambito dei comics. La successiva popolarità dei disegni ha infine convinto Sam Raimi a pensare alla loro trasposizione sul grande schermo: ed ecco chiuso il cerchio.
Aderente alle ambientazioni del fumetto, la storia si svolge nella cittadina di Barrow, in Alaska, durante il periodo invernale in cui, a causa della latitudine, il paese non vede sorgere il sole per un intero mese. Una situazione ideale per un gruppo di vampiri, che – dotati in grande quantità di forza fisica, intelligenza strategica e sete di sangue – isolano gli abitanti e li massacrano uno ad uno. Mentre il cerchio si stringe, alcuni sopravvissuti capeggiati dallo sceriffo Eben (Josh Hartnett) tentano una reazione, sperando che il trascorrere del tempo – e il ritorno del sole – siano dalla loro parte.
Minimale nella messinscena – incentrata sull’utilizzo di una fotografia bluastra, poco contrastata, a rendere il senso di una notte eterna – e spontanea nella resa dei caratteri dei personaggi, la regia di Slade risponde alle necessità di un film senza pretese, conscio della sua natura di passatempo. I vampiri in agguato sui tetti spioventi, ricolmi di neve, fanno pensare ad un western proiettato per errore dalla copia negativa della pellicola: dove la morte, invece che da una asettica dose di piombo, arriva dal cruento pasteggiamento di una doppia fila di denti aguzzi. Da dove vengano, questi cattivi, e dove andranno se riusciranno a sopravvivere: chi lo sa. Una delle (poche) doti del film, nonostante qualche dialogo melenso nell’immancabile love story, sta nell’andare dritto al sodo.
 
Titolo originale: 30 Days of Night
Regia: David Slade
Interpreti: Josh Hartnett, Melissa George, Danny Huston, Ben Foster, Mark Rendall, Mark Boone jr.
Distribuzione: Medusa
Durata: 110’
Origine: Nuova Zelanda/USA, 2007
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