CANNES 62 - "Kuki Ningyo (Air Doll)", di Kore-eda Hirokazu (Un Certain Regard)
L’invenzione dell’anima non è che una rinascita. E’ riaffacciarsi al mondo con gli occhi nuovi di una bambina, che ha l’ansia di dare un nome alle cose, per poi scoprire la consonanza di ogni nome con l’essenza. Kore-eda gioca con la metafora scoperta, ma è solo un’altra strada per tornare a casa, alla radice intima del suo cinema
Dove si nasconde la struttura delle cose ? Che linguaggio parla il mondo? Matematico, si direbbe, e occorrerebbe una mente cristallina e distaccata per decifrarne ogni frase oscura. ‘‘Avrei voluto sentirmi scabro ed essenziale’’, cantava Montale. Ma se anche si possedesse la ‘virtù’ necessaria, la chiave segreta, verrebbe comunque a mancare il tempo per aprir tutte le porte, arrivare sino alla stanza in fondo. Occorre procedere a scatti, avanzare passo dopo passo, a ogni nuova illuminazione. Il mondo parla una lingua che tocca e ferisce l’anima, e solo il cuore può intuirne la verità. Tutti i sapienti di questa terra hanno bisogno di poesia. Ecco che una ‘bambola d’aria’, un triste sostituto, il freddo oggetto di un desiderio solitario, a poco a poco prende vita. L’aria pompata nel suo ventre si fa respiro e rimette in moto un cuore segreto. Ma l’invenzione dell’anima non è che una rinascita. E’ riaffacciarsi al mondo con gli occhi nuovi di una bambina, che ha l’ansia di dare un nome alle cose, per poi scoprire la consonanza di ogni nome con l’essenza. Kore-eda gioca con la metafora scoperta, con le tentazioni del simbolico, ma è solo un’altra strada per tornare a casa, alla radice intima del suo cinema. Continua a ricercare, lentamente, dolcemente, nel piccolo dettaglio quotidiano la chiave dell’esistenza, di una verità ulteriore che ricomponga l’armonia degli eventi del minuto. I movimenti disarticolati della ‘sua’ bambola, la meravigliosa attrice coreana Doo na bae, a poco a poco riacquistano ritmo, si fanno fluidi e tornano a riempire gli spazi del film e della vita. E ogni sua domanda ‘vergine’, ogni riflessione mircaolosamente ingenua, ci rimanda a uno specchio in cui rivedere il nostro destino. Questo vivere giorno dopo giorno, tra le fitte di dolore e gli esili entusiasmi che ci ridanno fiato. Questa solitudine mortale e la misteriosa e sacra percezione di esser parte di un tutto, un semplice respiro che si confonde con altri respiri sino a dar sostanza al vento. Che cos’è la vecchiaia ? Avvicinarsi alla morte…venire a mancare giorno dopo giorno. Non c’è bisogno di fare drammi. Ogni fine sarà compensata da un principio. Kore-eda non scatta, non impenna, prende il suo tempo, richiama ‘a parole’ altro cinema (da Fukasaku a Anghelopulos), ma segue il proprio cammino, cerca l’intensità nel passo lungo, nel respiro profondo che accompagna ogni falcata. L’emozione è qui, tutt’intorno a noi. Ci si sporge dalla finestra e una goccia d’acqua ci accarezza il braccio. Non importa la fatica. Lo sguardo può distarsi, ma arriva sempre il momento in cui è chiamato, naturalmente, a concentrarsi. L’emozione si nutre d’attese. E ogni disperazione richiede una speranza.
Sono presenti 0 commenti
Cerca nel sito

- george clooney
- Martin Scorsese
- Isabelle Huppert
- steven spielberg
- Jafar Panahi
- leonardo di caprio
- Johnny Depp
- jessica chastain
- brad pitt
- film tratti da libri
- joaquin phoenix
- venezia 68
- Corso Salani
- woody allen
- cannes 64
- cinema giapponese
- horror
- Kate Winslet
- clint eastwood
- hbo
- david fincher
- marion cotillard
- david cronenberg
- venezia 67
- nanni moretti
- oscar
- cinema italiano
- cinema UK
- cannes 2011
- cinema americano
- robert de niro
- matt damon
- Festival di Roma
- cinema spagnolo
- james franco
- torino film festival 28
- cinema francese
- animazione
- Cannes 65
- documentario
- cinema orientale
- Sean Penn
- DVD
- ben affleck
- trailer
- 3D
- michael fassbender
- torino 29
- cinema indipendente
- serie tv
News
- CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
- Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood
- CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
- Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
- CANNES 65 - Hollande è già un film
- Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa
- CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
- Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova






