CANNES 62 - "Amintiri din epoca de aur (Tales From the Golden Age)", di AA.VV. (Un certain regard)
Il film è un personalissimo ritratto che cinque giovani registi rumeni hanno compiuto pensando all'ultimo periodo della dittatura comunista di Ceausescu: tra di loro spicca il nome del vincitore della Palma d'Oro nel 2007 Cristian Mungiu
Che il cinema rumeno sia una delle cinematografie, forse neanche è il caso di usare più il termine emergenti (visti i risultati ottenuti), più interessanti e attive nel panorama contemporanea è senz'altro ormai dato per acquisito. Insieme probabilmente al cinema filippino, quello rumeno sta attraversando in questi ultimi anni un periodo a dir poco d'oro. Ma d'oro come il periodo della dittatura comunista, chiamato appunto “The Golden Age”? Chissà se prova, magari inconsciamente, a rispondere questa pellicola a più mani - proprio per garantire una coralità di voci alla domanda? - intitolata appunto Tales From the Golden Age, “i racconti dell'età dell'oro”, film ad episodi ma con un unico obiettivo, raccontare l'epopea della dittatura di Ceausescu. Racconti, a dire il vero, come se si trattasse di un fiaba, per evocare un periodo nerissimo per il paese est-europeo, Storia dunque. Cinque giovani cineasti rumeni (Hanno Hofer, Razvan Marculescu, Cristian Mungiu, Constantin Popescu e Ioana Uricaru), tra cui dunque il vincitore della Palma d'Oro 2007 con 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni, disegnano dunque parabole diverse ma tutte convergenti, volte magari ad esorcizzare lo spettro di una dittatura ancora relativamente fresca, che sembrano però più interessate a partire dal basso per scarnificare il cadavere che la storia ha messo loro a disposizione. Ecco quindi che la figura di Ceausescu emerge vivida solo alla fine del film, dopo che per l'intera durata della pellicola ci si era curati della miriade di funzionari di partito, segretari, compagni, amministratori e quant'altro facesse parte della mastodontica macchina statale rumena. Più che sulla dittatura, dunque, Tales From the Golden Age si occupa dell'imponente apparato burocratico messo su dal regime, tutto fatto da controllori, responsabili, ispettori, compagni vari ed eventuali che provavano ad oliare una macchina totalmente arrugginita e assolutamente impossibile da far muovere se non per vie traverse. Ecco dunque scorrere sullo schermo La leggenda della visita ufficiale, iperbolico racconto di una visita inesistente, o quella de Fotografo ufficiale, dove si racconta l'importanza dell'immagine del gran capo o ancora quella del poliziotto avido che su fa saltare in aria la casa piuttosto che rinunciare ad un mezzo maiale da cucinare. Tutti episodi in cui emerge vivido il ritratto di un paese che prova a ridere della propria condizione e che fa dell'arte di arrangiarsi uno stile di vita. Chi più chi meno, tutti e cinque i registi danno la loro immagine del paese, che guardandosi indietro si guarda comunque allo specchio, per nulla annacquata o edulcorata, prendendo ad esempio il grotesque pungente di un maestro, forse il più grande autore cinematografico rumeno, quel Lucien Pintilie autore per esempio di Reconstituirea, le cui tracce sono evidentissime guarda caso in tutti e cinque gli episodi.
Sono presenti 0 commenti
Cerca nel sito

Articoli correlati
- cinema italiano
- terrence malick
- hbo
- marco bellocchio
- venezia 67
- robert de niro
- cannes 64
- oscar
- cinema indipendente
- Sean Penn
- ben affleck
- cinema francese
- torino film festival 28
- torino 29
- woody allen
- leonardo di caprio
- steven spielberg
- venezia 68
- cannes 2011
- cinema americano
- documentario
- david cronenberg
- brad pitt
- natalie portman
- james franco
- olivier assayas
- animazione
- jessica chastain
- joaquin phoenix
- clint eastwood
- Martin Scorsese
- film tratti da libri
- casey affleck
- Corso Salani
- serie tv
- trailer
- michael fassbender
- matt damon
- 3D
- Johnny Depp
- Jafar Panahi
- nanni moretti
- cinema giapponese
- festival di roma 2011
- george clooney
- horror
- Kate Winslet
- david fincher
- cinema orientale
- ryan gosling
News
- BERLINALE 62: "Les adieux à la reine" per la serata d'apertura
- Domani alle 19.30 al Berlinale Palast
- 'Corpo celeste' vince l'Ingmar Bergman International Debut Award
- La principale rassegna cinematografica dei paesi scandinavi a Goteborg
- Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
- La Kodak ha dichiarato bancarotta.
- Cruise presentatore degli Academy Awards
- Al Kodak Theatre il 26 febbraio
- Presentazione del Box Cassavetes
- Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
- E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
- Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
- Corso Salani racconta Nichi Vendola
- mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
- Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
- Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
- No Google per i Brangelina
- I figli non posso "googlare" i genitori
- I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
- Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale
- La neve blocca Muller
- Rimandato il cda del Festival di Roma per decidere la nomina
- Molte novità Minerva-Rarovideo in DVD
- Scorsese, Cassavetes, Ferrara, Loach
- Omaggio a Ben Gazzara
- Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
- Operazione Paura a Serravezza
- Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
- Doodle Truffaut
- Per gli 80 anni della nascita del cineasta
- MacLaine in "Downton Abbey"
- L'attrice sarà Martha Levinson
- Tributo a Dario Argento
- Hollywood omaggia il regista con una retrospettiva
- Jim Jarmusch produce un dramedy erotico
- Scritto dall'autore del bestseller Go the Fuck to Sleep
- CUT salta
- annullata la terza lezione
- Joe Carnahan per remake del Giustiziere della notte
- Il regista di A-Team per il cult movie interpretato da Bronson nel '74
- Online la collana DVD Queer Frame
- Prezzo speciale per gli utenti
- Blake Lively e Benicio Del Toro per Oliver Stone
- Prima foto da Savages, tratto da Le Belve di Don Winslow
- Addio a Ben Gazzara
- aveva 81 anni
- Rooney Mara protagonista per Soderbergh
- Al posto di Lively in Side Effects
- Corti d'Argento 2012: 30 titoli italiani selezionati
- I premi del Sngci assegnati il 23 e 24 marzo durante Cortinametraggio





