CANNES 62 - "Les herbes folles", di Alain Resnais (Concorso)
Dal romanzo L’incident di Christian Gailly, il cineasta francese realizza un film ribelle e impertinente come l’immaginazione e confonde con la sua leggerezza e il suo indefinibile umorismo, lo sguardo saggio di chi ha imparato da molto tempo a volare e a costruire le sue immagini e le sue storie giocando con i mille loro significati
Tutto succede per un caso, un segno improvviso che sconvolge le cose, mescolando l’inizio con la fine, spargendo lo schermo di tracce appena visibili, appena spiegabili. Il nuovo film di Alain Resnais Les herbes folles arriva sulla Croisette e confonde con la sua leggerezza e il suo indefinibile umorismo, lo sguardo saggio di chi ha imparato da molto tempo a volare e a costruire le sue immagini e le sue storie giocando con i mille loro significati. Tutto inizia quando, in realtá, tutto è giá iniziato: uno scippo, un portafogli ritrovato e un uomo e una donna che si incontrano (anche se con molte parentesi e molte resistenze), facendo convergere linee che mai si sarebbero neppure incrociate. Un esperimento per vedere fino a che punto una storia può reinventarsi ad ogni inquadratura, aprirsi come il sipario di un teatro, che invita lo sguardo a spingersi sempre più in profondtá, sipario dopo sipario, riquadro dopo riquadro. Il racconto è l’abbraccio che tiene insieme ogni cosa e, al tempo stesso, moltiplica i percorsi, e la voce che se ne fa carico è morbida e ironica, capace di creare una complicitá tutta nuova tra il film e lo spettatore e includerlo in questa girandola surreale e favolistica.
Les herbes folles è un film ribelle, come le erbacce che crescono sui muri e nelle fessure dei mattoni, un film impertinente come l’immaginazione, che non accetta ostacoli proprio come il cinema. «Quando uno esce dal cinema ogni cosa diventa possibile». Georges ha appena visto un film e quando esce dalla sala trova Marguerite ad aspettarlo. I dialoghi tra i due sono materia incandescente, sembrano duetti, improvvisazioni jazz che hanno sempre brusche interruzioni, graffi lasciati in sospeso e pronti ad essere ripresi dopo una pausa lunga o breve e un altro frammento di vita e di contraddizioni. Accade cosí anche ai gesti dei due protagonisti con il loro disordinato andare e venire, il muoversi spezzato che li poprta a inseguirsi e fuggire, a cercarsi e a perdersi sempre per tentare di trovare altrove occasione di quiete e rivincita. Georges, in un momento di rabbia, taglia le gomme dell’auto di Marguerite e lascia un biglietto sul parabrezza per ammettere la sua colpa. Ecco spiegato l’impeto che domina i personaggi e il film stesso, l’urgenza del fare per dire più di quanto si possa dire con le parole.
La regola è seguire completamente impulsi irragionevoli. Resistere significa far inceppare un meccanismo perfetto dettato dal caso: per sfuggire Georges avrebbe dovuto evitare di raccogliere quel portafogli e tornare sulla sua strada, e Marguerite non avrebbe dovuto telefonare a Georges. Tratto dal romanzo L’incident di Christian Gailly, Les herbes folles gioca attorno all’impossibilitá di chiudere le storie che, invece, si possono solo sfiorare, mentre lo sguardo giá si rivolge ad altri personaggi e ad altri racconti.
Cerca nel sito

- Kate Winslet
- cinema indipendente
- david cronenberg
- venezia 67
- film tratti da libri
- hbo
- casey affleck
- george clooney
- brad pitt
- cannes 2011
- cannes 64
- venezia 68
- oscar
- matt damon
- cinema francese
- horror
- cinema italiano
- Sean Penn
- nanni moretti
- cinema giapponese
- leonardo di caprio
- cinema americano
- Jafar Panahi
- clint eastwood
- michael fassbender
- robert de niro
- james franco
- Martin Scorsese
- documentario
- ryan gosling
- olivier assayas
- terrence malick
- marco bellocchio
- torino film festival 28
- woody allen
- Corso Salani
- david fincher
- ben affleck
- jessica chastain
- natalie portman
- trailer
- steven spielberg
- animazione
- torino 29
- cinema orientale
- joaquin phoenix
- Johnny Depp
- festival di roma 2011
- serie tv
- 3D
News
- BERLINALE 62: "Les adieux à la reine" per la serata d'apertura
- Domani alle 19.30 al Berlinale Palast
- 'Corpo celeste' vince l'Ingmar Bergman International Debut Award
- La principale rassegna cinematografica dei paesi scandinavi a Goteborg
- Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
- La Kodak ha dichiarato bancarotta.
- Cruise presentatore degli Academy Awards
- Al Kodak Theatre il 26 febbraio
- Presentazione del Box Cassavetes
- Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
- E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
- Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
- Corso Salani racconta Nichi Vendola
- mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
- Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
- Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
- No Google per i Brangelina
- I figli non posso "googlare" i genitori
- I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
- Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale
- La neve blocca Muller
- Rimandato il cda del Festival di Roma per decidere la nomina
- Molte novità Minerva-Rarovideo in DVD
- Scorsese, Cassavetes, Ferrara, Loach
- Omaggio a Ben Gazzara
- Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
- Operazione Paura a Serravezza
- Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
- Doodle Truffaut
- Per gli 80 anni della nascita del cineasta
- MacLaine in "Downton Abbey"
- L'attrice sarà Martha Levinson
- Tributo a Dario Argento
- Hollywood omaggia il regista con una retrospettiva
- Jim Jarmusch produce un dramedy erotico
- Scritto dall'autore del bestseller Go the Fuck to Sleep
- CUT salta
- annullata la terza lezione
- Joe Carnahan per remake del Giustiziere della notte
- Il regista di A-Team per il cult movie interpretato da Bronson nel '74
- Online la collana DVD Queer Frame
- Prezzo speciale per gli utenti
- Blake Lively e Benicio Del Toro per Oliver Stone
- Prima foto da Savages, tratto da Le Belve di Don Winslow
- Addio a Ben Gazzara
- aveva 81 anni
- Rooney Mara protagonista per Soderbergh
- Al posto di Lively in Side Effects
- Corti d'Argento 2012: 30 titoli italiani selezionati
- I premi del Sngci assegnati il 23 e 24 marzo durante Cortinametraggio





