DVD - Merry-Go-Round, di Jacques Rivette

Eccentrico film del cineasta autore della Nouvelle Vague Jacques Rivette. Con due icone del cinema di ogni tempo: Joe Dallesandro corpo warholiano e Maria Schneider, partner di Marlon Brando nell'indimenticabile Ultimo tango a Parigi. Edita Ripley's Home Video.

 Regia: Jacques Rivette
Sceneggiatura: Jacques Rivette, Eduardo de Gregorio, Suzanne Schiffman
Fotografia: William Lubtchansky
Montaggio: Nicole Lubtchansky, Catherine Quesemand
Musiche: Barre Phillips, John Surman
Produzione: Stéphane Tchalgadjieff, Sunchild, Institut National de l'Audioviseul
Interpreti: Maria Schneider, Joe Dallesandro, Françoise Prévost, Maurice Garrel, Danièle Gegauff, Sylvie Meyer, Michel Berto, Dominique Erlanger, Frédéric Mitterand, Jean-François Stévenin, Hermine Karagheuz,
Durata: 155'
Origine: Francia, 1978
Distribuzione video: Ripley's Home Video
Formato video: 1,33:1 
Audio: francese/inglese Dolby Digital Mono
Sottotitoli: italiani

 

IL FILM
Il cinema di Jacques Rivette è un cinema per palati molto fini. Al di là di ciò che può sembrare snobismo, il nocciolo della questione risiede nella volontà di mettere in scena una serie di sensazioni misteriose per lo spettatore. Lo sguardo, i sensi di fronte al cinema di Rivette sono aperti e non è arbitrario considerare il corpo della bella scontrosa Emmanuelle Béart, come icona emblematica di una visione che vuole sempre svolgersi nella durata di un tempo illimitato o perlomeno dilatabile all'estremo. Rivette ha sempre girato opere lunghissime, tre ore per lui sono appena sufficienti per sviluppare un elemento di un tema. Mentre altri cineasti limiterebbero alcune sequenze a pochi secondi, con Rivette spesso ci si sposta con i suoi personaggi in tempo reale. Ed anche i paesaggi corrispondono a questa placida contemplazione. Qui nella simbolica giostra di luna park, non a caso il film è anche citazione remake del film mai concluso di Erich von Stroheim. Cercare un nesso tra Maria Schneider, proprio quella di Ultimo Tango a Parigi, ed amata attrice di Michelangelo Antonioni, e Joe Dallesandro corpo della Factory warholiana, è difficile a meno di non andarsi ad informare sulle note di produzione che ci rivelano lavorazioni contrastate del film, soprattutto per la mancanza di feeling tra i vari componenti del cast artistico. In ogni caso, Rivette portò a termine questo film assolutamente eccentrico, che sarebbe davvero triste definire con una sola parola tipo mistery o noir. Merry-Go-Round, rifacendosi più fedelmente al titolo, è invece tante cose contemporaneamente, ma a patto di liberarsi di quelle tracce narrative mai così superflue e giocare su semplici gesti degli attori oppure sulla durata di alcuni pianisequenza che sono proprio lì per catapultare lo spettatore nello spazio tempo dilatato del film. Appare unicamente questo il gioco di prestigio rivettiano, uno svelamento progressivo del guardare e guardarsi intorno fino allo sfinimento per arrendersi a un totale e rocambolesco spaesamento (dell'anima).

Il DVD
Purtroppo questa edizione della Ripley's Home Video sembra puntare più che altro sul recupero di un'opera misconosciuta di un grande autore come Jacques Rivette. Il che certamente è un merito, però il giudizio sull'edizione del disco non può essere positiva. Infatti, già considerando un bit/rate medio piuttosto basso, seppure si tratti di un formato ridotto 4/3, è troppo appariscente l'usura del quadro che si traduce nel perpetuo disturbo del quadro afflitto da fitta neve. Se le riprese effettuate con buona luce in parte si salvano, le scene oscure sono al limite e non resta che accontentarsi. L'audio ha una buona timbrica, che si esalta nei numeri musicali di John Surman e Barre Phillips. Niente extra e naturalmente non ci accontentiamo della selezione delle scene!

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