FILM IN TV: "Small soldiers" di Joe Dante
Small soldiers incorpora nella solidità della trama, costruita sul gioco tanto infantile quanto appassionante nel suo assunto originario, una tanto evidente, quanto efficace, critica al sistema politico e alla sua deriva militarista. L'uso sapiente dello spettacolo cinema è il segreto di Joe Dante. Sabato 12/11 ore 15:35 Italia 1,

Dopo i piranha, i gremlins nella twilight zone tra il 1997 e il 1998 Joe Dante, allievo di Corman e di Spielberg, lancia la sua personale sfida antimilitarista con verticali venature polemiche che oggi potremmo definire no global. Confeziona due film su questi temi: The second civil war che la Hbo produce e distribuisce e questo Small soldiers solo apparentemente dedicato ad un pubblico infantile.
Abituato a lavorare davvero nella twilight zone del cinema, il prosieguo della sua carriera ce lo avrebbe confermato per quel magico miscuglio di umani e cartoon che è Looney Tunes: back in action qui, Dante, con i piccoli marines, sperimenta le tecniche dell'animazione giocando trasversalmente con l'apologo pacifista.
Small soldiers, come buona parte della produzione di questo integrato, ma appartato regista appartenente all'indipendentismo autoriale degli Usa, incorpora, nella solidità della trama, un gioco tanto infantile quanto appassionante nel suo assunto originario: buoni e cattivi, cacciatori e prede. Cosa che consente una forte presa emotiva sul pubblico, ma anche una evidente e efficace critica al sistema politico e alla sua deriva militarista. Non appare peraltro estranea una presa di posizione in favore di una esplicita diversità, tema prediletto di indagine del suo cinema sin da L'ululato (1981). Oggetto e spunto di riflessione dovrebbe essere proprio questo: il film funziona sia dal punto di vista spettacolare, sia da quello più specificamente politico e viene da chiedersi come mai ciò possa accadere pur essendo il film costituito da elementi compositivi così elementari e, se si vuole, scontati. Il segreto sta nell'uso sapiente dello spettacolo cinema di cui Dante è grande conoscitore. La forza del film risiede proprio in quella esplosiva capacità spettacolare che esclude qualsiasi tempo morto, privilegiando il ritmo e la stretta concatenazione degli eventi. La naturale consequenzialità dei dialoghi, mai banali in quanto riescono a tradurre in forma inusuale i buoni sentimenti umani, non nel senso retorico, e qui attribuiti a creature senza anima, appaiono le ulteriori componenti che fanno di questo film fino a farne un'opera avvincente, spettacolare, polemicamente anti - establishment, vigorosamente lucida e pacifisticamente solidale.
SMALL SOLDIERS di Joe Dante
con Kirsten Dunst, Denis Leary, Dick Miller, David Cross
USA 1998 (112')
sabato 12 novembre ore 15:35 Italia 1.
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