"Nanny McPhee - Tata Matilda", di Kirk Jones

Sceneggiato dalla stessa Emma Thompson (che intepreta Tata Matilda), il film è un adattamento della serie dei libri per bambini di Christianna Brand ma potrebbe essere anche una parabola illuminante per chi deve governare. Per il resto, tutto è piacevolmente accomodante, anche quei colori saturi che coprono ogni angolo di design.

"Nevicherà ad agosto prima che questa famiglia si metta in riga". È la battuta del momento, della speranza impregnata di sfiducia, di tormento, di lamento. Ci vorrebbe un'inversione repentina del riscaldamento globale: è più facile che si vada al mare a dicembre, anche se al mare è meglio non andarci in questi giorni. Il Signor Brown (come il Signor Rossi di una volta) ha sette figli ingovernabile, che orfani di madre si sentono smarriti e a briglia sciolte, ormai decisi a respingere in ogni occasione qualsiasi tentativo di riportare l'equilibrio in famiglia. Le pesti hanno già fatto scappare a gambe levate diciassette tate e il padre è ormai disperato. La storia è ambientata in Inghilterra nel periodo tardo Vittoriano e l'atmosfera è quella fiabesca/family che non si aggrappa decisamente a nessuna temporalità specifica. Questa evidente libertà è espressa ancor di più attraverso l'uso dei colori, per cui si riconosce la stessa traccia del precedente film di Kirk Jones, Svegliati Ned. I cromatismi forti e contrastanti, saturi in ogni angolo di design e il saper far muovere lo sguardo tra gli ambienti interni ed esterni, nei cambi di registro, a volte un pò noir, a volte fantasy, a volte da commedia inglese, rende tutto piacevole e accomodante, ma lontanamente straniante e conturbante. Sceneggiato dalla stessa Emma Thompson (che intepreta Tata Matilda), il film è un adattamento della serie dei libri per bambini Nurse Matilda di Christianna Brand, uscita una quarantina d'anni fa, che ha affascinato generazioni di lettori attratti dalla baby sitter speciale, in possesso di poteri magici, rievocando due Marie di Julie Andrews: la "Poppins" e quella di Tutti insieme appassionatamente. I precetti del cinema sono semplici e chiari come quelli della vita: ecco perché non puoi scappare o nasconderti, ma c'è una sola parola, "azione". Tata Matilda, piombando in casa, senza essere ufficialmente chiamata, ma rispondendo ai desideri inespressi, indica cinque "traguardi" che i bambini dovranno raggiungere per sentirsi nuovamente al centro dei pensieri del padre e per placare la rabbia in corpo. Ad ogni insegnamento acquisito, corrisponde una trasformazione somatica della tata: i brufoli spariscono, il naso diventa più aggraziato, l'unica sopracciglia si sdoppia, il dentone non c'è più. Ma è veramente cambiato l'aspetto della tata? Oppure è l'atteggiamento dei bambini, dapprima ostile verso di lei, ad essere cambiato? Emma Thompson, ora riconoscibile, sotto la neve di agosto deve però partire perché: "Quando avrete bisogno di me, ma non mi vorrete, allora rimarrò. Quando mi vorrete, però non avrete più bisogno di me, allora dovrò andarmene". Altra dichiarazione di v(u)oto, parabola illuminante per chi deve governare: se provi a scacciare le ombre, come quella "morettiana", stai pur certo che non se ne andranno mai...

Titolo originale: Nanny McPhee

Regia: Kirk Jones

Interpreti: Emma Thompson, Colin Firth, Kelly MacDonald, Angela Lansbury, Celia Imrie

Distribuzione: Eagle Pictures

Durata: 97'

Origine: Gran Bretagna, 2005

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
CANNES 65 - Hollande è già un film
Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013 
CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
Tutti i nostri desideri ancora in sala
Terza settimana di programmazione
CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
CANNES 65 - Film su Fassbinder
Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
Applausi a ritmo sui titoli di testa
CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio