VENEZIA 66 - "Ho paura del mondo, di come vanno le cose". Incontro con Joe Dante
Alla conferenza stampa dell’horror fuori concorso, The Hole, era presente il regista che ha rilasciato preziose dichiarazioni sul suo nuovo attesissimo film e sulla tecnologia del 3D

Alla conferenza stampa dell’horror fuori concorso in 3D, The Hole, era presente il regista Joe Dante, che ha rilasciato preziose dichiarazioni sul suo nuovo attesissimo film e sulla tecnologia del 3D.
Mr. Dante, cosa le è piaciuto di più della sceneggiatura di The Hole?
Mediamente ricevo molte sceneggiature di genere horror, ma molte non sono soddisfacenti. Quella di The Hole, scritta dallo stesso autore di Vacancy, Mark L. Smith, a differenza di molte altre che mi erano state proposte, mi ha colpito da subito: eccellente scrittura, buoni dialoghi ed ottimi personaggi, in più i ragazzi protagonisti della storia mi sono sembrati da subito molto realistici, parlavano una lingua che i ragazzi di quell’età usano veramente.
Il suo film è un horror, ma non di quelli abituali…
Già, The Hole è un’utile via di mezzo: non c’è tanto sangue e viene dato più risalto all’aspetto psicologico. Proprio per questo è un film adatto ai teenager e ai giovani.
Quella di The Hole è una felice armonia tra il classico, coi suoi toni caldi, ed il moderno, il 3D…
Mi piacciono i film in 3D, in particolare quelli degli anni ’30 ed ’80. Il film si rifà soprattutto a questi ultimi, dove tra l’altro i bambini in pericolo la facevano da re.
The Hole non è stato scritto per il 3D. Cos’è che gliel’ha fatto fare?
Ho suggerito ai produttori il 3D perché avevo l’impressione che il risultato sarebbe migliorato, e che questa tecnologia potesse esprimere al meglio l’ambiente chiuso e circoscritto della cantina nella quale si svolge gran parte della storia: il digitale rende le immagini molto più stabili e definite ed è quindi perfetto per il genere. In più volevo portare il pubblico dentro il set, non gli oggetti fuori da esso.
Mr. Dante, lei è a Venezia anche con un altro film, The Movie Orgy - Ultimate Version. Secondo quali criteri il film è stato riadattato?
Non voglio andare molto nel dettaglio di questo progetto. Il film, costituito da vari pezzi e sponsorizzato a suo tempo da una marca di birre, è stato realizzato nel 1968 per i campus universitari, ed è politicamente schierato, antiguerra, di contestazione. Ho rifatto vedere il film in un cinema di Hollywood con sottotitoli rifatti proprio ora. È molto lungo, ma se vi sentite di uscire e rientrare per mangiare e bere qualcosa, proprio per questo potete farlo.
Quando uscirà The Hole in Italia?
Sarà distribuito da Medusa verso aprile/maggio 2010.
Jeffrey Katzenberg ha dichiarato che tutti i film del futuro saranno in 3D. Lei che ne pensa?
Katzenberg crede ed investe molto nel 3D, io invece dico che non lo saranno tutti. Credo si dovrebbe fare comunque uno sforzo per promuoverlo, investendo nelle sale innanzitutto, ma anche facendo sì che i film vengano proiettati in modo adeguato e ottimale da tutti i punti di vista, a partire dagli occhialini. Vedere un film in 3D con gli occhialini sporchi di grasso di popcorn non vale di certo un biglietto maggiorato! Inoltre spero che sarà molto luminoso: negli anni ’50 il 3D è morto per le cattive esperienze fatte dal pubblico: la proiezione deve essere comoda! Il prossimo passaggio importante riguarderà invece l’home theatre: quando il 3D entrerà nelle case,le produzioni stereoscopiche interesseranno anche i telefilm, le serie TV, i reality, i documentari, lo sport.
Ci sarà un Gremlins in 3D?
Se ci si pensa avrebbe senso, ma quasi certamente ci sarà un terzo episodio.
Qual è la sua paura? Durante la lavorazione del film ha guardato nel buco?
Nessuno guarda nel buco, ed io ho cercato di non guardarci ma soprattutto di non cadere! La mia paura riguarda il mondo, come vanno le cose. Ed è inevitabile, sarà sempre con noi, e per questo l’arte cerca di darle un senso.
Sono presenti 0 commenti
Cerca nel sito

- cannes 64
- 3D
- cinema indipendente
- venezia 68
- cinema americano
- cinema spagnolo
- horror
- torino 29
- george clooney
- cinema francese
- Johnny Depp
- Corso Salani
- Sean Penn
- brad pitt
- matt damon
- nanni moretti
- trailer
- DVD
- Cannes 65
- documentario
- torino film festival 28
- david fincher
- jessica chastain
- Kate Winslet
- cinema orientale
- cinema italiano
- marion cotillard
- hbo
- serie tv
- animazione
- cannes 2011
- joaquin phoenix
- woody allen
- Isabelle Huppert
- oscar
- venezia 67
- david cronenberg
- cinema UK
- robert de niro
- james franco
- ben affleck
- Jafar Panahi
- michael fassbender
- Martin Scorsese
- clint eastwood
- cinema giapponese
- leonardo di caprio
- steven spielberg
- Festival di Roma
- film tratti da libri
News
- CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
- Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood
- CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
- Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
- CANNES 65 - Hollande è già un film
- Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa
- CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
- Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova






