"Bimba", di Sabina Guzzanti

Sabina Guzzanti scende in campo (cinematografico) mostrando tutto il suo talento (forse troppo) nell'interpretare su pellicola una degna rappresentante del mondo dello spettacolo cerebroleso d'oggi.

Per l'esordio sul grande schermo, Bimba, Sabina ha deciso di dire tutta la verità solo la verità nient'altro che la verità sul varietà. Una commedia parodistica dove sinceramente è difficile ritrovarsi a ridere. Bimba è una diva clonata da una "meteora" americana e naturalmente raggiunge il successo pur essendo totalmente priva di talento ma oltremodo stupidamente ambiziosa e arrogante. Come ne "Il caso Scafroglia", in cui un uomo incappucciato dice di essere il cavaliere della "uallera" d'oro, anche il consiglio superiore della casa di produzione che ha inventato e lanciato Bimba, sembra possedere un potere occulto sulle nostre coscienze clonate.

L'impressione immediata all'uscita del cinema pare mostrarci la trasposizione in fotogrammi grotteschi del celebre saggio di Guy Debord "La società dello spettacolo", in cui si profetizzava il declino della civiltà della parola e dell'immagine. Le due "aliene" alienanti, Bimba immersa in connessioni linguistiche dislessiche, Lucy in continui intercalari e stereotipi gergali, pretendono di salire sulla croce al posto di "quel" signorino, ovvero figlio del Signore, riscrivendo le sacre scritture. Altre alienità: la piscina posta al centro dell'appartamento di Bimba e gli elenchi telefonici. Nella prima vanno a finire tutti coloro che tentano di entrare di soppiatto in casa dell'attrice e al posto dei coccodrilli di difesa, rane. Gli elenchi telefonici invece si trasformano nel romanzo della vita: dopo una nottata trascorsa a leggere i due volumi, Bimba guadagna il riscatto perché quei nomi di persona così piccoli e serrati non rappresentano altro che la mancanza di libertà e di autovalore.

Non c'è dubbio che l'opera prima di Sabina Guzzanti riveli un'interessante composizione strutturale; azzeccatissime sono le armonie merengue e le ritmiche salsa di Paolo Silvestri che si contrappongono all'acidità delle luci gelide di Beppe Lanci, ai costumi un po' trash e alla scenografia pazza.

Però siamo alle solite. Sabina Guzzanti e prima di lei Antonio Albanese non convincono sempre pienamente. Tutti grandissimi geni della comicità ma non sempre capaci di reggere il peso di un intreccio narrativo per il cinema. Anche in questo film sembra che la storia sia subordinata e soccomba spesso sotto i colpi dei personaggi e delle battute di origini teatrali. Il rischio è di citarsi addosso in più occasioni e che il cinema faccia da spalla al primo attore.       

 

Regia: Sabina Guzanti
Sceneggiatura: Sabina Guzzanti
Fotografia: Beppe Lanci
Montaggio: Francesca Calvelli
Musica: Paolo Silvestri
Scenografia: Marco Dentici
Costumi: Salvatore Salzano
Interpreti: Sabina Guzzanti (Bimba e Lucy), Francesco Paolantoni (Il produttore), Antonio Catania (Il magistrato), Giovanni Esposito (figlio del produttore), Adriana Asti (la cartomante), Caterina Guzzanti (segretaria), Neri Marcore' (presentatore Tv), Iaia Forte (maestra di dizione),  Olimpia Carlisi (La Madonna)
Produzione: Tricshow per Medusa Gilm
Distribuzione: Medusa
Durata: 100'
Origine: Italia, 2002

 

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Debutto USA per Joachim Trier
Il regista scandinavo prepara Louder Than Bombs
Isabelle Huppert e Hong Sang-Soo: In Another Country
La prima foto, il film forse a Cannes
John Lee Hancock adatta Grisham
Ennesima trasposizione di un legal thriller dello scrittore
In partenza il FilmForum Festival
Tra gli ospiti Dominic Gagnon
BERLINALE 62: "Les adieux à la reine" per la serata d'apertura
Domani alle 19.30 al Berlinale Palast
'Corpo celeste' vince l'Ingmar Bergman International Debut Award
La principale rassegna cinematografica dei paesi scandinavi a Goteborg
Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
 La Kodak ha dichiarato bancarotta.
Cruise presentatore degli Academy Awards
Al Kodak Theatre il 26 febbraio
Presentazione del Box Cassavetes
Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
Corso Salani racconta Nichi Vendola
mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
No Google per i Brangelina
I figli non posso "googlare" i genitori
I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale
La neve blocca Muller
Rimandato il cda del Festival di Roma per decidere la nomina
Molte novità Minerva-Rarovideo in DVD
Scorsese, Cassavetes, Ferrara, Loach
Omaggio a Ben Gazzara
Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
Operazione Paura a Serravezza
Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
Doodle Truffaut
 Per gli 80 anni della nascita del cineasta
MacLaine in "Downton Abbey"
L'attrice sarà Martha Levinson
Tributo a Dario Argento
Hollywood omaggia il regista con una retrospettiva
Jim Jarmusch produce un dramedy erotico
Scritto dall'autore del bestseller Go the Fuck to Sleep
CUT salta
annullata la terza lezione
Joe Carnahan per remake del Giustiziere della notte
Il regista di A-Team per il cult movie interpretato da Bronson nel '74
Online la collana DVD Queer Frame
Prezzo speciale per gli utenti