"Fuori controllo", di Martin Campbell
Opera sospesa nel ritmo lento della ballata funerea, qua e là intervallata da improvvise accelerazioni di violenza friedkiniana e sorprendenti parentesi soprannaturali dove il dialogo tra padre e figlia si fa incessante per tutto lo scorrere della pellicola in una presenza/assenza tutta scritta nel volto e nella postura sofferente di Gibson
Le immagini della piccola Emma Craven ricoperta di sabbia mentre parla al padre dietro le videocamera orientano l'ultima pellicola diretta da Martin Campbell da subito in una dimensione "piccola", intrisa di malinconia, a suo modo già tragicamente premonitrice. IA inizio film vediamo il dective Craven ospitare la figlia ventenne che lavora come stagista in una multinazionale di ricerca sul nucleare. La ragazza viene però giustiziata davanti alla porta di casa sotto gli occhi inermi del padre. L'uomo non si dà pace, inizia a investigare sul passato della figlia, fino a scoprire malefatte e accordi politici che hanno portato all'eliminazione di Emma.
Tratto da una serie televisiva britannica degli anni Ottanta e scritto da quel William Monahan (The Departed, Nessuna verità) sempre ambiziosamente teorico e consapevole della contemporaneità, quanto, forse, mai sufficientemente bravo, Edge of Darkness non è un mirabolante action come molti elementi lascerebbero indurre (Gibson protagonista, le perizia registica di Campbell, due tre sequenze di inseguimento subito interrotte), ma un thriller dolente, amaro, quasi rabbioso nella sua carica iconoclasta. Come nella migliore tradizione settantesca dei thriller politici di Pollack e Pakula, qui i piani alti schiacciano i più deboli, i testimoni vengono ammazzati e il ricorso alla legalità continuamente frustrato da una burocrazia corrotta. A farne le spese non è solo il detective Craven, ma l’intero corpo attoriale di Gibson, segnato dal tempo e dal lutto, quasi rallentato in uno stato ipnotico che è diegetico certo, ma anche gibsonianamente metacinematografico (con tutti i legami al Martin Riggs di Arma letale, alle sofferenze cristologiche e ai riferimenti autobiografici del caso). Il barbaro assassinio della figlia diventa infatti l’inizio per il protagonista di un viaggio nell’oscurità per niente “fuori controllo” (come invece recita il fuorviante titolo italiano) ma anzi sospeso nel ritmo lento della ballata funerea, qua e là intervallata da improvvise accelerazioni di violenza friedkiniana e sorprendenti parentesi soprannaturali dove il dialogo tra padre e figlia si fa incessante per tutto lo scorrere della pellicola attraverso voci fuori campo, oggetti-ricordo, apparizioni, sangue, ceneri e carne che segnalano una presenza/assenza tutta scritta nel volto e nella postura sofferente di Gibson.
Seppur non hai livelli del capolavoro bondiano Casinò Royale, con Edge of Darkness Campbell si conferma così cineasta solido e intriso di classicismo, qui sorprendentemente abile nell’immergersi nell’oscurità del dramma privato di Craven, appoggiandosi alle tonalità pessimiste di Monahan, forse il vero autore nascosto di questa cupa parabola americana, qui probabilmente nel suo lavoro più intenso. Un amore spezzato, quello che unisce/separa padre e figlia, che è intimo e politico insieme, metafora di un’America che non sa più proteggere l’idealismo dei propri figli ed è anzi costretta a vederli soccombere, stroncati dalla scure di un potere assoluto.
Titolo originale: Edge of Darkness
Regia: Martin Campbell
Interpreti: Mel Gibson, Ray Winstone, Danny Huston, Bojana Novakovic
Distribuzione: 01
Durata: 116'
Origine: USA/GB, 2009
Cerca nel sito

- marion cotillard
- hbo
- Isabelle Huppert
- Cannes 65
- 3D
- venezia 68
- cinema UK
- Jafar Panahi
- michael fassbender
- DVD
- cinema italiano
- steven spielberg
- woody allen
- oscar
- matt damon
- cinema giapponese
- horror
- jessica chastain
- cinema orientale
- robert de niro
- clint eastwood
- Martin Scorsese
- trailer
- nanni moretti
- joaquin phoenix
- Kate Winslet
- brad pitt
- venezia 67
- torino film festival 28
- cannes 64
- cinema americano
- cannes 2011
- animazione
- Corso Salani
- james franco
- Sean Penn
- serie tv
- cinema spagnolo
- ben affleck
- cinema francese
- torino 29
- david fincher
- leonardo di caprio
- cinema indipendente
- documentario
- Festival di Roma
- Johnny Depp
- film tratti da libri
- david cronenberg
- george clooney
News
- CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
- Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood
- CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
- Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
- CANNES 65 - Hollande è già un film
- Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa
- CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
- Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova






