"Notte folle a Manhattan", di Shawn Levy


Il clima è quello di una divertita nottata di baldorie tra amici, al timone delle irrefrenabili parlantine dei due comici di 30 Rock e 40 anni vergine, 'visitati' da una sfilza di cameo stellari, da Mark Wahlberg a James Franco via Mark Ruffalo. Shawn Levy si conferma dunque un regista collezionista di facce, ma forse i suoi film avrebbero bisogno anche di una ulteriore direzione d'arrivo che non coincida puntualmente con la smorfia del volto comico di turno

tina fey marc wahlberg steve carell notte folle a manhattan shawn levyShawn Levy conosce bene l'importanza delle facce. E' uno scintillante professionista delle facce, Levy: Steve Martin, Ben Stiller, controcampi comici di un cinema morbido ed elegante che inizia e finisce sulle puntuali performance plastico-mimetiche del corpo grottesco dell'occasione.
Basta prendere le due sequenze di questo Date Night a Times Square, con un paio di battibecchi della coppia Fey-Carell: le smorfie e gli ammiccamenti dei due campioni della comicità USA sono l'unico assoluto primo piano possibile, mentre la città resta sullo sfondo, sfocata, coi newyorkesi che attraversano l'inquadratura in lontananza, come ombre. Il volto della star, innanzitutto. Qua la prospettiva per Levy è raddoppiata, e dunque le situazioni vanno tutte nella direzione di una possibile inquadratura che possa comprendere sia la pluripremiata autrice di 30 Rock che l'attore brillante di 40 anni vergine e Una impresa da Dio.
L'abitacolo di un'automobile appare essere la soluzione perfetta, e non a caso ne viene fuori la sequenza migliore del film, incredibile e rocambolesco inseguimento con l'ausilio di un taxi rimasto incollato davanti al veicolo dei protagonisti dopo uno scontro frontale: parapiglia con vetture della Polizia dai risvolti catastrofico-surreali che non sarebbero probabilmente dispiaciuti a John Landis (come si suol dire, Tutto in una notte...).
Perché è come se Levy anche stavolta in partenza avesse avuto l'ambizione di volare più in alto, dire qualcosa di più, utilizzare come nei tempi della Hollywood classica la commedia (d'azione) dei sessi per raccontare i meccanismi della coppia, del matrimonio, dell'amarsi per tutta la vita (e le notti): e invece, è finito a girare l'imbarazzante sketch della go go dance sexy offerta al solito impagabile William Fichtner dagli impacciatissimi Steve e Tina - anche stavolta, entrambi in campo.
E se l'inquadratura non è per loro, dev'essere per un'altra faccia 'sicura': Mark Ruffalo inarca le sopraciglia per qualche minuto; il faccione di Ray Liotta è oramai un'apparizione grottesca in partenza; il grandissimo Wahlberg è come sempre assolutamente ignaro di qualunque cosa stia accadendo sul set e nel film in cui anche in questo caso appare bloccato, incastrato; e James Franco dimostra una nuova volta, dopo l'irresistibile prova in Strafumati, di saperci davvero fare nei territori della commedia (il suo scambio verbale serratissimo con Steve Carell è forse seriamente più efficace di quelli tra Carell e la Fey).
Il clima è insomma quello di una divertita nottata di baldorie tra amici (alla stregua del raduno di comici delle due Notti al Museo), come lasciano intendere gli errori in scena che scorrono sui titoli di coda, tutti all'impronta della più libera improvvisazione lasciata soprattutto al timone delle irrefrenabili parlantine dei due comici: eppure probabilmente al film avrebbe giovato una vicenda meno raffazzonata e tirata via, e qualche idea per chiudere gli sketch che esulasse da "ora Tina Fey dice una volgarità" o "ora Steve Carell storce gli occhi". Ma a Shawn Levy, come detto, interessano soprattutto le facce. E le star che (gli) riempiono lo schermo.

Titolo originale: Date Night
Regia: Shawn Levy
Interpreti: Steve Carell, Tina Fey, Mark Wahlberg, Mark Ruffalo, James Franco, William Fichtner, Taraji P. Henson, Leighton Meester, Kristen Wiig, Mila Kunis, Bill Burr
Distribuzione: 20th Century Fox Italia
Durata: 88'
Origine: USA, 2010

 


Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood  
CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
CANNES 65 - Hollande è già un film
Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013 
CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
Tutti i nostri desideri ancora in sala
Terza settimana di programmazione
CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
CANNES 65 - Film su Fassbinder
Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
Applausi a ritmo sui titoli di testa
CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova