TORINO FILM FESTIVAL 27 - Rigore e passione


La ventisettesima edizione del festival torinese passa da Moretti ad Amelio, ma continua a proporre un volume ricchissimo di pellicole e sezioni, tutte incentrate a una ricerca espressiva in grado di abbracciare tutte le potenzialità della settima arte e proiettare spettatori, cinefili e giovani autori verso un cinema del futuro

Il rigore nella passione. È questa l’espressione che Gianni Amelio ha deciso di usare per identificare in poche parole l’anima del nuovo Torino Film Festival da lui diretto. E infatti visionando programmi, contenuti e ospiti non si può certo negare passione o rigore a questa ventisettesima edizione che propone un volume ricchissimo di pellicole e sezioni, tutte incentrate – com’è tradizione per la manifestazione torinese – a una ricerca espressiva che sia in grado di abbracciare tutte le potenzialità della settima arte e proiettare spettatori, cinefili e giovani autori verso un cinema del futuro. In tal senso deve esser letto, ad esempio, il Gran Premio Torino assegnato alla American Zoetrope di Francis F. Coppola, che qui porterà in anteprima il suo ultimo film Tetro assieme a due opere che molto hanno a che vedere con questa sua ultima fatica: il suo Rusty il selvaggio e Scarpette rosse di Powell-Pressburger. O anche la grande varietà tecnico-formale dei film in concorso, capaci di passare di formato in formato dall'HD, alla pellicola e al Betacam, a evidenziare quindi l'intrenzione di non tenere chiuse aprioristicamente le porte della ricerca.
Nella quantità e varietà di opere proposte, Torino sembra quasi rilanciare nel segno di qualità e ambizione la stagione dei festival in Italia, sempre più segnata da polemiche e tiri incrociati. Non c’è forse il rischio per Torino di rimanere schiacciati, immediatamente dopo Venezia e Roma, da una calendarizzazione penalizzante? "L’importante è darsi una propria impronta, un carattere. Il problema non sorge quando ci sono troppi festival, ma quando ci sono più festival che film. E non è questo il caso” è la risposta di Amelio, che durante la conferenza stampa ha comunque ringraziato il suo illustre predecessore Nanni Moretti.
foto conferenza torino 27Un’edizione che mantiene saldo il legame con gli anni precedenti – come, ad esempio, il grande prestigio delle retrospettive quest’anno dedicate a Nicholas Ray e Nagisa Oshima (“la più completa di sempre”) e il ruolo di ricerca sperimentale ricoperto da Onde di Massimo Causo (gli anni precedenti chiamata La Zona), che quest’anno sembra indagare percorsi cinematografici che vanno dall'animazione all'omaggio a Hitchcock e alla nouvelle vague  – ma anche un'edizione che mantiene l’audacia di riscoprire il genere horror attraverso tre pellicole non americane, con un ampio sguardo dedicato alla musica (non solo il film d'apertura Nowhere Boy, ma anche il film di Jonathan Demme su Neil Young e molti altri ancora) e al documentario sia italiano che straniero. Confermata anche quest'anno la tradizione di anteprime attese e prestigiose, come ad esempio l’ultimo Ozon Le refuge, Non ma fille, tu n’iras pas danser di Christophe Honoré, l’atteso Fantastic Mr. Fox, ultima fatica in animazione diretta da Wes Anderson, e il discusso - già premiato a Cannes per la miglior regia - Brillante Mendoza di Kinatay
Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
 La Kodak ha dichiarato bancarotta.
Cruise presentatore degli Academy Awards
Al Kodak Theatre il 26 febbraio
Presentazione del Box Cassavetes
Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
Corso Salani racconta Nichi Vendola
mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
No Google per i Brangelina
I figli non posso "googlare" i genitori
I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale
La neve blocca Muller
Rimandato il cda del Festival di Roma per decidere la nomina
Molte novità Minerva-Rarovideo in DVD
Scorsese, Cassavetes, Ferrara, Loach
Omaggio a Ben Gazzara
Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
Operazione Paura a Serravezza
Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
Doodle Truffaut
 Per gli 80 anni della nascita del cineasta
MacLaine in "Downton Abbey"
L'attrice sarà Martha Levinson
Tributo a Dario Argento
Hollywood omaggia il regista con una retrospettiva
Jim Jarmusch produce un dramedy erotico
Scritto dall'autore del bestseller Go the Fuck to Sleep
CUT salta
annullata la terza lezione
Joe Carnahan per remake del Giustiziere della notte
Il regista di A-Team per il cult movie interpretato da Bronson nel '74
Online la collana DVD Queer Frame
Prezzo speciale per gli utenti
Blake Lively e Benicio Del Toro per Oliver Stone
Prima foto da Savages, tratto da Le Belve di Don Winslow
Addio a Ben Gazzara
 aveva 81 anni
Rooney Mara protagonista per Soderbergh
Al posto di Lively in Side Effects
Corti d'Argento 2012: 30 titoli italiani selezionati
I premi del Sngci assegnati il 23 e 24 marzo durante Cortinametraggio
Dujardin fa scandalo
Per la locandine de Les infideles
La nuova Mostra di Venezia 69 (2)
 Biennale College – Cinema e Light Market