(doc) "Il Progetto, storia di un'Italia incosciente" di Domenico Iannacone

Vincitore lo scorso 19 giugno del Premio Ilaria Alpi per il migliore reportage lungo, Domenico Iannacone fornisce un ottimo esempio di giornalismo d’inchiesta, privo della smania di scoop e dell’aggressività tanto in voga nella tv italiana. Guarda il reportage

premio ilaria alpiNel 2001 la Protezione Civile invia a tutte le amministrazioni locali di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia un censimento sulla vulnerabilità degli edifici pubblici nelle zone ad alto rischio sismico. Il Rapporto Barberi, dal nome dell’allora sottosegretario alla Protezione Civile Franco Barberi, non è mai stato considerato. Il terremoto del 6 aprile 2009 in Abruzzo ha fatto crollare praticamente tutti gli edifici segnalati dal censimento.
Laureana di Borrello è un comune di 5.431 in provincia di Reggio Calabria. Occupa molte pagine del Rapporto Barberi. Domenico Iannacone racconta la storia grottesca di questo piccolo pezzo d’Italia. Comincia dal Municipio, dall’Ufficio Tecnico dove nessuno degli impiegati trentennali sembra ricordarsi dello strano e voluminoso libro. Sembra non essercene proprio più traccia. Finito chissà dove.
Il percorso di Iannacone continua lungo le kafkiane procedure legislative che dovrebbero assicurare l’idoneità di una costruzione. Il certificato d’idoneità statica depositato presso il Genio Civile è difatti l’unica cosa prescritta dalla Legge. Ma una volta depositato, il progetto è valido. Perché i controlli sono a sorteggio, grazie ad una tempestiva Legge Regionale che aggira in piena regola la Legge Nazionale. E non c’è sentenza della Cassazione che tenga, a quanto pare.
Solo il 5% su quasi 100.00 progetti all’anno è sorteggiato. E anche nel caso di “sfortuna”, si avrebbero tutte le possibilità di passare indenni ai controlli. Ordini professionali che non controllano, cubetti di cemento presi in prestito per passare il collaudo sismico. Ecco il Paese dove tutto si aggiusta, ogni legge si aggira. E tutti possono vivere felici e contenti e con i documenti a posto. Almeno fino alla tragedia successiva.
Iannacone riesce, in poco più di mezz’ora, laddove moltissimi servizi e inchieste giornalistiche non sono riusciti. Un racconto sincero e asciutto di una situazione che va oltre il paradosso. Il giornalismo d’inchiesta non è mai stato particolarmente presente in Italia, specialmente in televisione. Negli ultimi anni pare invece che sia scoppiata una moda dell’inchiesta selvaggia. Il più delle volte portata avanti con aggressività e superficialità. Resta invece impresso Il progetto per la sua profonda umanità, per la capacità di cogliere il cuore tragicomico del Sud, senza stigmatizzare né compatire. Gli uomini che spiegano che il pericolo è dall’altra parte del dirupo o della fiumara e mai a casa loro. E che la colpa, se una colpa ci dev’essere, allora è del Comune che li ha autorizzati. Come se questo bastasse a togliere via la paura, a scacciare per sempre il pericolo. A mandarlo da un’altra parte, lontano da casa loro. Lasciano sgomenti eppure fanno quasi tenerezza i commenti degli impiegati comunali che dichiarano sicuri che “qua le schifezze che hanno fatto là (in Abruzzo ndt) non le abbiamo mai fatte”.
Il progetto è un esempio di come si dovrebbe fare il lavoro d’inchiesta.
 
Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood  
CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
CANNES 65 - Hollande è già un film
Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013 
CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
Tutti i nostri desideri ancora in sala
Terza settimana di programmazione
CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
CANNES 65 - Film su Fassbinder
Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
Applausi a ritmo sui titoli di testa
CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova