(doc) " Warology", di Morgan Menegazzo e Mariachiara Pernisa
'Warology' è un documentario controcorrente, che grazie ad uno stile asciutto e un montaggio penetrante, ci inchioda alla nostra responsabilità di cittadini/consumatori/elettori. Uscito in un'ottima edizione in DVD (con libretto allegato, un cortometraggio a sorpresa, una raccolta di scritti sul tema della guerra) per la MacroticonZero
L'arte comincia propriamente solo a partire dal momento in cui l'associazione tra suono e la rappresentazione visiva non è più semplicemente registrata secondo il rapporto esistente in natura, ma è istituita secondo il rapporto richiesto dai compiti esperessivi dell'opera.
Sergei Ejzestejn
Un flusso di immagini del presente e del passato assale lo sguardo dello spettatore durante la visone del documentario Warology - operazione l'altra guerra, firmato da Morgan Menegazzo e Mariachiara Pernisa. Uscito in un'ottima edizione in DVD (con libretto allegato, un cortometraggio a sorpresa, una raccolta di scritti sul tema della guerra) per la MacroticonZero. Un' immersione spazio/temporale nella storia contemporanea per cercare di rispondere ad un quesito quanto mai attuale: cosa è la guerra oggi e quali forme può assumere quando "la stessa paura è un'arma". A saldare le increspature di questo magma parcelizzato dal cinetismo digitale del frame sono le interviste ad esperti, giornalisti e addetti ai lavori, che accompagnano con i loro primi piani il procedere dell'analisi. Nessuna voce fuoricampo a puntellare la vertigine visiva dello sguardo. Aperture sul mondo, riflessioni virtuose e storie svelate, si intrecciano automaticamente per mettere a fuoco i nuovi scenari che hanno cambiato le strategie militari e politiche della guerra nel terzo millennio. Non più uno stato contro l'altro, ma fronti asimettrici e corporativistici hanno preso il sopravvento dopo la fine della guerra fredda e i conflitti 'televisivi' in Iraq e Afghanistan. Dove la notizia e le immagini vivono solo nel rettangolo del piccolo schermo o nell'epica del grande (già metafora in Sesso e potere di Levinson, satira politica in Fahrenheit 9/11 di Moore, scannerizzato in The corporation di Marc Achbar). Ecco che in questo lavoro, indipendente e volutamente privo di un vero punto di vista (ansia dilagante del reportage giornalistico), il linguaggio (accuratamente) saldato dal montaggio diventa il vero protagonista. I concetti, le storie, le singole voci dei protagonisti, diventano un'unica strada da percorrere per cercare di plasmare il mosaico delle 'nuove' guerre che ci aspettano all'orizzonte. Così il materiale d'archivio dei maggiori conflitti (socio-politici) degli ultimi 50 anni, sapientemente unito frame dopo frame, in un' ipercinetica galoppata per superare le sabbie di un'era tecnologicamente 'fuori controllo', riesce ad espugnare le esili certezze piccolo borghesi. "Esperti di strategia militare, ufficiali di punta dell’Esercito, scienziati e uomini politici si confrontano in una conversazione serrata...attraverso tematiche scomode e ai più sconosciute, 'Warology' delinea il quadro di una nuova cultura del conflitto". Gli autori Menegazzo e Pernisa registrano voci e volti dei loro interlocutori. Ne saggiano e limano il flusso di coscienza per delimitare il percorso verso la verità. Nel mondo della comunicazione globale dove pullulano dubbi o teorie complottistiche e tanta fantapolitica su ogni singolo fatto internazionale, la forza del loro agire è il mantenere un approccio 'laico' e capire quali sono i veri rapporti di forza che governano lo 'status quo'. Scelta controcorrente, che grazie ad uno stile asciutto, un montaggio penetrante, ci inchioda alla nostra responsabilità di cittadini/consumatori/elettori. Un peso che a volte ci schiaccia.
Cerca nel sito

- Cannes 65
- cinema spagnolo
- nanni moretti
- cinema italiano
- brad pitt
- Sean Penn
- cannes 64
- joaquin phoenix
- torino 29
- david fincher
- horror
- Festival di Roma
- cinema americano
- torino film festival 28
- cinema francese
- cinema orientale
- Martin Scorsese
- oscar
- film tratti da libri
- Isabelle Huppert
- leonardo di caprio
- animazione
- marion cotillard
- trailer
- documentario
- james franco
- DVD
- cannes 2011
- ben affleck
- venezia 68
- cinema UK
- steven spielberg
- clint eastwood
- michael fassbender
- george clooney
- jessica chastain
- Johnny Depp
- hbo
- matt damon
- robert de niro
- woody allen
- david cronenberg
- Kate Winslet
- cinema giapponese
- Jafar Panahi
- serie tv
- cinema indipendente
- 3D
- Corso Salani
- venezia 67
News
- CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
- Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood
- CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
- Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
- CANNES 65 - Hollande è già un film
- Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa
- CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
- Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova






