CANNES 63 - "Il film è destinato ad aprire un dibattito, con serenità". Incontro con Rachid Bouchareb
Sicuramente farà ancora discutere il film in concorso del regista franco-algerino. Racconta l’indipendenza algerina attraverso tre fratelli, ognuno impegnato a trovare la via della libertà. Parte dalla strage di Sétif nel 1945 dove morirono sotto il fuoco dei colonizzatori francesi 45.000 persone, tra manifestanti e civili. Alcuni esponenti della maggioranza di centro-destra hanno accusato Bouchareb di falsare la storia e di non aver correttamente ricostruito i fatti scatenanti la rivolta del Fronte Nazionale di Liberazione
Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE MicrosoftInternetExplorer4
/* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-style-parent:""; font-size:11.0pt;"Calibri","sans-serif"; mso-fareast-"Times New Roman"; mso-bidi-"Times New Roman";}
Sicuramente farà ancora discutere il film in concorso del regista franco-algerino. Racconta l’indipendenza algerina attraverso tre fratelli, ognuno impegnato a trovare la via della libertà. Parte dalla strage di Sétif nel 1945 dove morirono sotto il fuoco dei colonizzatori francesi 45.000 persone, tra manifestanti e civili. Alcuni esponenti della maggioranza di centro-destra hanno accusato Bouchareb di falsare la storia e di non aver correttamente ricostruito i fatti scatenanti la rivolta del Fronte Nazionale di Liberazione. Il regista di London River e Indigénes è intervenuto in conferenza, auspicando un dibattito pacifico e democratico intorno alla sua opera. Presenti anche gli attori, Jamel Debbouze, Roschdy Zem, Sami Bouajila.
Cosa risponde alla accuse per aver realizzato un film anti-francese?
Sono sorpreso. Il film è destinato ad aprire un dibattito, all’insegna della serenità, non dentro un campo di battaglia. Sapevo che il passato coloniale era rimasto un po’ nascosto, ma che questo potesse suscitare una tale tensione… Sono sorpreso che si critichi un film senza prima vederlo.
La violenza politica secondo lei va considerata una piaga universale?
Il mio film parla proprio di questo. È soprattutto questa violenza che volevo esprimere. Non riguarda solo questa rivoluzione algerina ma tutte le guerre e le rivoluzioni nel mondo.
E la scelta del titolo?
Hors-la-loi è qualcosa che non ho ritrovato nei documenti di ricerca. L’ho invece spesso trovato negli archivi. In più, volevo un titolo che fosse western…
Cerca nel sito

- cinema francese
- oscar
- george clooney
- Jafar Panahi
- torino 29
- joaquin phoenix
- film tratti da libri
- steven spielberg
- Festival di Roma
- brad pitt
- animazione
- 3D
- cinema indipendente
- leonardo di caprio
- ben affleck
- Kate Winslet
- serie tv
- cinema spagnolo
- documentario
- james franco
- david cronenberg
- cinema americano
- cinema orientale
- robert de niro
- david fincher
- Corso Salani
- Martin Scorsese
- DVD
- venezia 68
- clint eastwood
- cinema italiano
- jessica chastain
- trailer
- Cannes 65
- horror
- marion cotillard
- Johnny Depp
- cinema giapponese
- nanni moretti
- hbo
- venezia 67
- cannes 64
- woody allen
- cinema UK
- cannes 2011
- Sean Penn
- michael fassbender
- Isabelle Huppert
- torino film festival 28
- matt damon
News
- CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
- Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood
- CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
- Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
- CANNES 65 - Hollande è già un film
- Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa
- CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
- Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova






