GERMANIA 2006 - Fuga nel mondo dei sogni
Nel dubbio se spegnere il sito per un mese e giocare anche noi, abbiamo scelto questa seconda strada. Strada impervia e che non sappiamo dove ci porterà. Perché raccontare le partite come "fossero film" e un mondiale come "fosse un festival" forse è un'idiozia o un qualcosa di presuntuoso, oppure un gioco nuovo al quale appassionarsi, chi lo sa?

Ogni quattro anni il mondo viene preso da una strana, curiosa malattia, chiamata Calcio. Sarà perché il pallone è rotondo come il nostro pianeta, o perché è imprevedibile (e talvolta ingiusto) proprio come le nostre vite, oppure perché funzionale a un "sistema di segni" perfettamente dialettico con il "sistema produttivo" (anche se va detto che il calcio si adatta bene sia alle dittature che alle democrazie, sia al capitalismo che al socialismo, sia al liberismo che alle socialdemocrazie...), insomma resta il fatto innegabile che - metaforicamente ma non tanto - ogni quadriennio il mondo intero si ferma a guardare questo fenomeno unico chiamato "Mondiali di Calcio". Nessuno prova neanche più ad opporgli qualche resistenza. E il "kaiser" Franz Beckenbauer, leggenda del calcio tedesco e "patron" di questo mondiale in Germania, può tranquillamente dichiarare che "Trentadue miliardi di telespettatori assisteranno complessivamente davanti al televisore a questa edizione del Mondiale!" (ma non eravamo in sei miliardi qui sulla terra?... bello sapere di valere di più come spettatore che come essere umano...). E il cinema, territorio di cui proviamo a raccontare le immagini, le storie e le gesta quotidianamente su queste pagine, letteralmente si tira indietro. Niente più uscite di Spiderman o MI2 che, negli ultimi anni, avevano rilanciato l'estate cinematografica, dimostrando che se venivano proposti titoli forti gli spettatori andavano al cinema anche d'estate... magnifica scoperta considerando che negli USA l'estate è stagione ricchissima di grandi uscite e incassi. Ma quest'anno niente da fare. Niente film importanti. Anzi, quasi niente film. Qualcuno utilizzerà le sale cinematografiche per proiettare le partite, pare. Il cinema abdica al re calcio.
Il tutto mentre in Italia siamo nel pieno del "più grande scandalo della storia del calcio mondiale" (così scrivono almeno i giornali stranieri), dove improvvisamente si è scoperto quello che tutti già sapevano, ovvero che il giocattolo era truccato e dannatamente "falso".
I tifosi lo sapevano già da tempo (ricordiamo lo striscione "siete più falsi del wrestling"), ma dalla coscienza comune alla "prova-provata" delle intercettazioni telefoniche c'è sempre quello scarto, quel confine insuperabile tra il sapere che Andreotti era colluso con la mafia e vederlo condannato per quel reato (salvo poi essere prosciolto per decorrenza dei tempi... quanti lo ricordano?).
Insomma siamo, forse, al nuovo "grado zero" del calcio. Forse si ricomincia da capo, con un azzeramento dei vertici che da decenni dominano questo ricco e utilissimo (per i potenti) giocattolo.
Nel dubbio se spegnere il sito per un mese e giocare anche noi, abbiamo scelto questa seconda strada. Strada impervia e che non sappiamo dove ci porterà. Perché raccontare le partite come "fossero film" e un mondiale come "fosse un festival" forse è un'idiozia o un qualcosa di presuntuoso, oppure un gioco nuovo a cui appassionarsi, chi lo sa? Ma noi siamo abituati a percorrere dei sentieri impervi, e non abbiamo tanti problemi a "sporcarci" mani (e piedi) per avventurarci dentro questo "sogno globalizzato" che alcuni ancora chiamano calcio.
Cerca nel sito

Articoli correlati
9/6/2006 - Napoli Film Festival - Una finestra sui Mondiali di calcio
Fuori campo. Appunti cinematografici sul mondo del calcio
TELEFILM - Bar Stadio e l'altro calcio
15/4/2004 - Calcio al cinema: Duvall e Ferrell in "Kicking and screaming"
TORINO 21 - Storie di calcio. Le domeniche del signor Mantaut (Doc 2003 Fuori concorso)
18/9/2003 - Cinema e calcio a braccetto...
22/4/2002 -Kassovitz, un film sul calcio
"Shaolin soccer", di Stephen Chow
25/3/2002 “Shaolin soccer”: piccolo caso di inizio anno
"Sognando Beckham", di Gurinder Chadha
L'uomo dei sogni: "Baggio racconta", di Simona Ercolani e Francesco Micciché
- jessica chastain
- cinema orientale
- cinema UK
- oscar
- torino film festival 28
- venezia 67
- DVD
- documentario
- Cannes 65
- serie tv
- brad pitt
- animazione
- david fincher
- Kate Winslet
- nanni moretti
- cannes 64
- Festival di Roma
- robert de niro
- leonardo di caprio
- cinema spagnolo
- Martin Scorsese
- cinema americano
- torino 29
- cinema italiano
- horror
- hbo
- 3D
- cinema francese
- Corso Salani
- ben affleck
- Johnny Depp
- steven spielberg
- matt damon
- cinema giapponese
- woody allen
- george clooney
- cinema indipendente
- Jafar Panahi
- marion cotillard
- venezia 68
- trailer
- james franco
- Sean Penn
- film tratti da libri
- Isabelle Huppert
- david cronenberg
- clint eastwood
- joaquin phoenix
- michael fassbender
- cannes 2011
News
- CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
- Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood
- CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
- Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
- CANNES 65 - Hollande è già un film
- Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa
- CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
- Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova






