CANNES 64 – “Quando giro, cerco l’istinto”. Incontro con Nuri Bilge Ceylan
L’ultimo giorno del concorso vede tra i protagonisti un frequentatore abituale del Festival di Cannes: il regista turco Nuri Bilge Ceylan, già vincitore del Premio per la regia nel 2008 con Le tre scimmie e del Grand Prix nel 2003 con Uzak. Bir Zamanlar Anadolu’da (Once Upon a Time in Anatolia) è un film affascinante e obliquo, cha racconta la giornata molto particolare di una piccola comunità dell’Anatolia, teatro di un’indagine di polizia. In conferenza stampa Ceylan ha risposto alle domande dei giornalisti
L’ultimo giorno del concorso vede tra i protagonisti un frequentatore abituale del Festival di Cannes: il regista turco Nuri Bilge Ceylan, già vincitore del Premio per la regia nel 2008 con Le tre scimmie e del Grand Prix nel 2003 con Uzak. Bir Zamanlar Anadolu’da (Once Upon a Time in Anatolia) è un film affascinante e obliquo, cha racconta la giornata molto particolare di una piccola comunità dell’Anatolia, teatro di un’indagine di polizia. In conferenza stampa Ceylan ha risposto alle domande dei giornalisti, insieme agli interpreti Ercan Kesal (anche coautore della sceneggiatura), Yilmaz Erdögan, Taner Bisel, Muhammet Uzuner, al cosceneggiatore Ebru Ceylan, al capo operatore Gökhan Tiryakin e alla produttrice Zeynep Ozbatur Ataka. Nel suo film, lei disegna delle personalità misteriose e complesse, delle quali emergono a poco a poco segreti e sentimenti. Come ha lavorato sui personaggi?
Nuri Bilge Ceylan: Nessuno è completamente buono o completamente cattivo. Le persone hanno una complessità, delle sfaccettature. Quando creo un personaggio, il mio obiettivo è di rispettare questo equilibrio tra le varie componenti dell’animo umano. Dobbiamo sempre arrivare al punto in cui ci è possibile dire: “ecco il personaggio sono io”. Mai l’altro.
Cosa può dirci del suo metodo di regia?
Nuri Bilge Ceylan: Quando giro, cerco di agire d’istinto. Non mi preoccupo di fare un decoupage tecnico. E alla fine, viene fuori la mia predilezione per i campi lunghi. La vastità del quadro ci permette di pensare al nostro posto sulla Terra.
Signor Kesal, come mai ha deciso di interpretare il ruolo del mukhtar, dopo aver collaborato alla sceneggiatura?
Ercan Kesal: Mentre scrivevamo la sceneggiatura, non pensavamo affatto agli attori, ma solo alla storia. Volevamo raccontare questo mondo della burocrazia, che io, tra l’altro conoscevo molto bene. E’ solo quando abbiamo terminato la sceneggiatura che mi sono riconosciuto nei panni di uno dei personaggi.
Il film è in gran parte ambientato di notte. E si nota un gran lavoro sull’illuminazione. Come vi siete regolati nel girare con luce naturale?
Gökhan Tiryakin: Nuri è molto attento alla realtà delle cose. In un primo momento, avevamo deciso di usare come illuminazione solo la luce della Luna, ma non era sufficiente. Perciò abbiamo avuto l’idea di utilizzare un pallone pieno d’elio, che poteva emanare una luce molto simile. E’ chiaro, però, che le difficoltà sono state enormi. E la nostra trovata non sempre ha funzionato. Di certo, è stato il film che è costato di più, tra quelli di Nuri.
Sono presenti 0 commenti
Cerca nel sito

- robert de niro
- festival di cannes
- DVD
- venezia 68
- olivier assayas
- clint eastwood
- Martin Scorsese
- david cronenberg
- venezia 67
- brad pitt
- blu-ray
- michael fassbender
- torino film festival 28
- horror
- Cannes 65
- cinema francese
- matt damon
- Venezia 69
- joaquin phoenix
- Festival di Roma
- leonardo di caprio
- 3D
- Quentin Tarantino
- animazione
- cinema orientale
- marion cotillard
- steven soderbergh
- Festival di Roma 2012
- documentario
- bernardo bertolucci
- serie tv
- cinema italiano
- Sentieri selvaggi
- steven spielberg
- TORINO 30
- cinema indipendente
- cannes 2011
- cannes 64
- Corso Salani
- ben affleck
- james franco
- cinema UK
- jessica chastain
- film tratti da libri
- ryan gosling
- Cannes 66
- marco bellocchio
- trailer
- cinema americano
News
- Kusturica monaco in Love and War
- Il regista nelle vesti da attore nel prossimo film
- CANNES 66 - Giovanna Taviani al Festival
- La regista accompagna il suo ultimo docu-film
- CANNES 66 - Roman Polanski e Jackie Stewart
- In Weekend of a Champion, l'incontro tra il regista e il campione di F1
- Sabrina Ferilli in copertina su "Film Tv"
- Speciale Cannes, Fast & Furious 6, Chris Wedge
- CANNES 66 - Nove minuti di applausi per Sorrentino
- La grande bellezza miete consensi ed entra tra i favoriti per la Palma d'Oro
- Jeff Nichols e Michael Shannon di nuovo insieme in Midnight Special
- Dopo Shotgun Stories, Take Shelter e Mud, un film di fantascienza
- CANNES 66 - Successo internazionale per Jia Zhang-Ke
- A Touch of Sin, film in Concorso del regista cinese, acquistato gia' in molti Paesi
- CANNES 66 - Love or Die. Il destino e l'amore secondo Monte Hellman
- Produce Paulo Branco. Un progetto lungo 20 anni
- CANNES 66 - Assente Ryan Gosling
- Non ha potuto partecipare all'incontro stampa di Only God Forgives
- CANNES 66 - Refn fischiato
- Only God Forgives accolto tra contestazioni e timidi applausi
- Violetta supera il Grande Gatsby
- Record d’incassi per la serie tv di Disney Channel
- Due film da romanzi per Alexandre Aja
- Da Horns del figlio di Stephen King e In a Perfect World di Laura Kasischke
- Viggo Mortensen: L'ospite di Albert Camus
- In un film diretto da David Oelhoffen
- CANNES 66 - La stampa estera entusiasta di Sorrentino
- Diverse testate internazionali hanno commentato positivamente La grande bellezza
- Rooney Mara nuovo volto di Downtown Klein
- La campagna pubblicitaria firmata da Fincher
- L'archivio Luce diventa acquistabile online
- Su cinecittashop.it tutte le fotografie dell'archivio
- CANNES 66 - E' amore tra Michael Douglas e Matt Damon
- Nel film di Steven Soderbergh presenti diverse scene piccanti tra i due attori
- CANNES 66: Christoph Waltz sarà il padrino di Ischia Global Festival
- Il programma sarà presentato a Cannes domani
- CANNES 66 - Formiche in sala stampa
- Ospiti non accreditati hanno raggiunto la sala computer
- Robbie Williams in sala il 12 giugno.
- Con il concerto dello scorso novembre all’O2 Arena di Londra. Trailer
- CANNES 66 - Sorrentino applaudito e... disertato
- Alla proiezione stampa, La grande bellezza accolto favorevolmente
- Prima romana per "The Bosnian Identity"
- Giovedì 23 maggio al Piccolo Apollo
- "Pearl Jam Twenty" su Studio Universal
- Il documentario di Cameron Crowe per la prima volta in TV
- Saverio Costanzo dirigerà "Limonov"
- Acquistati i diritti del best seller di Carrere
- CANNES 66 - Gore Verbinski al Cine' di Riccione
- Annunciate al Festival di Cannes le anticipazioni della terza edizione






