L'arte di vincere

di Bennett Miller

MoneyballTitolo originale: Moneyball

Interpreti: Brad Pitt, Jonah Hill, Philip Seymour Hoffman, Robin Wright, Spike Jonze, Chris Pratt

Origine: USA, 2011

Distribuzione: Warner Bros.

Durata: 126'










2001. Dopo la rovinosa sconfitta contro i New York Yankees, l’Oakland Athletics perde tre dei suoi migliori giocatori a fine stagione. Già in crisi e con un budget molto limitato, Billy Beane (Brad Pitt – The Tree of Life, Bastardi senza gloria, Il curioso caso di Benjamin Button, Burn After Reading – A prova di spia, Babel), il General Manager della squadra, a suo tempo promessa mai sbocciata, decide di affidarsi al metodo sabermetrico di Peter Brand (Jonah Hill – The Sitter, In viaggio con una rock star, Dragon Trainer, Cyrus, Funny People), giovane laureato in economia. Piuttosto che basarsi sull’osservazione e il consiglio dei talent scout, Beane seleziona nuovi giocatori attraverso statistiche e numeri, inimicandosi molti dei tecnici della squadra, tra cui Art Howe (Philip Seymour Hoffman – Le idi di marzo, I Love Radio Rock, Mary e Max, Il dubbio, La famiglia Savage), l’allenatore. Dopo una serie di sconfitte, la squadra inizia a decollare, sembrando destinata alla vittoria.


Il secondo lungometraggio di Bennett Miller, di nuovo accanto all’amico d’infanzia Philip Seymour Hoffman dopo Truman Capote – A sangue freddo, s’ispira al libro Moneyball: The Art fo Winning an Unfair Game di Michael Lewis (2003). Sceneggiato da Steve Zaillian (American Gangster, The Interpreter, Gangs of New York, Mission: Impossibile, Schindler’s List) e Aaron Sorkin (The Social Network, La guerra di Charlie Wilson, The West Wing, Sports Night, Il sospetto), subentrato per la terza stesura del copione, L’arte di vincere ha debuttato all’ultimo Toronto Film Festival ed è uscito in America il 23 settembre 2011, passando poi anche a Torino 29. Nel film anche Robin Wright (Millennium: Uomini che odiano le donne, The Conspirator, State of Play, Disastro a Hollywood, White Oleander), Chris Pratt (Parks and Recreation, Prima di te, Jennifer’s Body, Bride Wars – La mia miglior nemica, Everwood) e il regista Spike Jonze (Nel paese delle creature selvagge, Il ladro di orchidee) nel ruolo di Alan, pur non essendo presente nei titoli di coda. Il film ha ricevuto 4 nomination ai Golden Globes per il Miglior Film -  Drama, Miglior Attore Protagonista (Pitt), Miglior Attore Non Protagonista (Hill) e Miglior Sceneggiatura e ha vinto un premio a Toronto per la sceneggiatura.



(E.S.)





 

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