"L'ora nera", di Chris Gorak
Timur Bekmambetov, noto produttore della saga dei Guardiani del giorno /Guardiani della notte e di Wanted, è il nome dietro a questa pellicola ai confini della realtà ambientata in una Mosca rasa al suolo da un'invasione di alieni chiari discendenti di Predator. A sopravvivere all'ennesima smolecolazione dei corpi attuata da voraci langolieri in 3D come i Piranha di Aja sono Emile Hirsch e compagnia teen, attenti e vigili per non svanire anche loro come sulla 7th street
Il film di Chris Gorak ha forse l'unica utilità di fare il punto sulla delocalizzazione di Hollywood nei territori ex-URSS: se in Bulgaria e vicinanze si gira ormai grossa parte degli action marziali straight-to-video di campioni come Steven Seagal, Dolph Lundgren, Van Damme (vedi l'ultimo Universal Soldier ambientato a Chernobyl, ma anche il venturo Expendables II), una nuova delegazione di cineasti dinamitardi sovietici è alle porte degli Studios con prodotti degni di attenzioni mainstream (nel frattempo, negli interstizi com'è abituato ad essere per l'intera sua carriera, Renny Harlin in Georgia ha girato un film potente e ancora inedito da noi come 5 days of War con Val Kilmer, sorta di folle update dei canovacci dei film della Cannon...). E' proprio il caso di Timur Bekmambetov, noto produttore della saga dei Guardiani del giorno / Guardiani della notte e di Wanted, e nome dietro a questa pellicola ai confini della realtà ambientata in una Mosca rasa al suolo da un'invasione di alieni chiari discendenti di Predator, o meglio di Predator 2 che pure aveva ambientazione urbana (indossano infatti degli scudi che permettono loro di essere invisibili all'occhio umano, e le loro soggettive hanno gli stessi colori lisergici di quelle del protagonista del capolavoro di McTiernan, e seguiti).
A sopravvivere all'ennesima smolecolazione dei corpi attuata da voraci langolieri in 3D come i Piranha di Aja (anche se ad oggi il più scientifico, sistematico e lucido studio degli effetti del 3D sul corpo umano resta il clamoroso, epocale Jackass 3D di Jeff Tremaine) sono Emile Hirsch e compagnia teen, attenti e vigili per non svanire anche loro come sulla 7th street.
Poco altro da salvare nel sottomarino che va raccogliendo i superstiti in giro per le capitali d'Europa e che è il goal point della vicenda, tranne forse una breve sequenza in centro commerciale che ignora completamente Romero ma ripropone il mai sedato conflitto tra il farlo al buio o con le luci accese.
Notazione a margine (diciamo in periferia) per la metropoli di macerie che i ragazzi attraversano, e che si aggiunge alla lista di megalopoli esplose e diroccate per mano extraterrestre del cinema degli ultimi anni post-Terminator Salvation (e quindi World Invasion, Skyline ecc): e la verità che il film sottolinea è che dopo la Chicago capovolta di assoluta, inedita, post-umana reinvenzione detritica di Transformers 3, è ormai diventato impossibile mettere in scena un labirinto grigio, metallico e invalicabile di grattacieli crollati e strade devastate che possa rivaleggiare in efficacia con la decaduta visione avuta e lasciataci da Michael Bay.
Titolo originale: The Darkest Hour
Regia: Chris Gorak
Interpreti: Emile Hirsch, Olivia Thirlby, Max Minghella, Rachael Taylor, Joel Kinnaman
Origine: USA, 2011
Distribuzione: 20th Century Fox
Durata: 89'
Cerca nel sito

- cinema orientale
- Sean Penn
- cannes 2011
- horror
- joaquin phoenix
- Cannes 65
- steven spielberg
- david fincher
- Johnny Depp
- Isabelle Huppert
- marion cotillard
- Jafar Panahi
- trailer
- documentario
- brad pitt
- torino film festival 28
- cinema italiano
- torino 29
- oscar
- Corso Salani
- james franco
- Martin Scorsese
- film tratti da libri
- clint eastwood
- matt damon
- cinema indipendente
- Festival di Roma
- george clooney
- david cronenberg
- cinema americano
- leonardo di caprio
- cannes 64
- serie tv
- venezia 68
- DVD
- ben affleck
- cinema spagnolo
- nanni moretti
- cinema giapponese
- Kate Winslet
- animazione
- cinema UK
- jessica chastain
- cinema francese
- hbo
- venezia 67
- woody allen
- michael fassbender
- 3D
- robert de niro
News
- Il canto del tramonto per Terence Davies
- Sunset Song, con Peter Mullan e Agyness Deyn
- CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
- Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood
- CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
- Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
- CANNES 65 - Hollande è già un film
- Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa






.jpg)