"I Muppet", di James Bobin
Man or Muppet? Questo l'amletico dubbio al centro di una delle canzoni del nuovo film dei Muppet, ma non solo. La domanda è in realtà il vero e proprio tema del film, che corre sottile al di sotto della superficie dell'immagine dai primi fotogrammi alla fine. È il motore della vicenda, una progressiva presa di coscienza della propria identità e delle proprie capacità, portando a una crescita del personaggio del grande Jason Segel
Man or Muppet? Questo l'amletico dubbio al centro di una delle canzoni del nuovo film dei Muppet, ma non solo. La domanda è in realtà il vero e proprio tema del film, che corre sottile al di sotto della superficie dell'immagine dai primi fotogrammi alla fine. Una questione d'identità svolta con leggerezza e rivolta agli spettatori più piccoli, facendo arrivare il messaggio forte e chiaro, convincente grazie alla parabola di Walter e del suo fratello/doppio Jason Segel. Da un lato, Walter è un Muppet, ma si crede umano; dall'altro, il personaggio di Segel è umano, ma si comporta da Muppet, creando problemi con la fidanzata Mary/Amy Adams, la (forse) più adulta dei due, anche se poi il suo comportamento viene inevitabilmente accostato a quello capriccioso di Miss Piggy.
Questa confusione esistenziale si rispecchia in un processo di progressiva “muppettizzazione” del mondo umano, a partire dal corpo flessibile di Segel: le scene di danza evidenziano la sua affinità con i pupazzi attraverso movimenti più tipici delle marionette che di un vero ballerino. La sua stessa immagine si confonde spesso con quella dei Muppet fino a diventare lui stesso, almeno per un momento, uno di loro. Un processo, questo, che sembra in parte toccare anche Mary, anche se, tuttavia, non si arriva mai a tale livello di ibridazione, quanto piuttosto si crea un'affinità su cui Adams gioca in una sorta di caricatura di sé stessa, riprendendo la dolcezza acqua e sapone di alcuni dei suoi personaggi, su tutti la protagonista di Enchanted (altro mondo diviso a metà). All'altro lato della barricata, Walter è all'inizio un Muppet sin troppo umano, caratterialmente ancora un bambino, seppure dovrebbe essere un trentenne. È lui il motore della vicenda ed è attraverso di lui che si spiega il tema del film, in una progressiva presa di coscienza della propria identità e delle proprie capacità, portando a una crescita del personaggio e alla sua affermazione in una delle scene finali, quando finalmente Walter capisce di cosa sia davvero capace.
Parallelamente, troviamo altre due coppie che vanno incontro allo stesso destino. Da una parte, Animal e Jack Black, versione più comica e “arrabbiata” della coppia centrale. Qui la muppettizzazione non è spontanea, ma forzata sul corpo di Black, intrappolato nello show dei pupazzi e inconsapevole marionetta, mentre Animal va da un comportamento controllato alla riconquista della sua usuale caotica esplosività. Dall'altra, Kermit e Miss Piggy, che doppiano palesemente i problemi più “umani” di Segel e Adams. Rimangono esclusi quei personaggi che, invece, rappresentano ciò che c'è di negativo nel nostro mondo, in particolare il magnate del petrolio interpretato da un Chris Cooper mai visto prima (irresistibile nel rap), mai Muppet o aspirante tale, ma sempre troppo umano nella sua funzione di burattinaio.
Man or Muppet? Torna il quesito a cui il film sembra rispondere che l'importante è semplicemente essere sé stessi. Messaggio che, tuttavia, non risulta mai didascalico grazie al suo inserimento tra le pieghe di ciò che è più tipicamente Muppet e che, in definitiva, fa davvero godere il film: spettacolo, canzoni, balli, una miriade di colori mentre i personaggi si comportano in maniera buffa, facendoci tornare tutti un po' nostalgicamente bambini.
Titolo originale: The Muppets
Regia: James Bobin
Interpreti: Jason Segel, Amy Adams, Chris Cooper, Rashida Jones, Peter Linz
Distribuzione: Walt Disney
Durata: 103'
Origine: USA, 2011
Cerca nel sito

- documentario
- cinema indipendente
- cinema italiano
- trailer
- clint eastwood
- hbo
- Corso Salani
- james franco
- leonardo di caprio
- torino film festival 28
- cinema spagnolo
- Johnny Depp
- cannes 64
- woody allen
- oscar
- venezia 67
- marion cotillard
- matt damon
- Festival di Roma
- cinema americano
- joaquin phoenix
- Jafar Panahi
- cinema francese
- jessica chastain
- george clooney
- Sean Penn
- steven spielberg
- horror
- david cronenberg
- Martin Scorsese
- david fincher
- venezia 68
- Kate Winslet
- nanni moretti
- robert de niro
- cinema orientale
- DVD
- animazione
- cannes 2011
- serie tv
- cinema giapponese
- film tratti da libri
- torino 29
- Isabelle Huppert
- Cannes 65
- brad pitt
- 3D
- cinema UK
- ben affleck
- michael fassbender
News
- Il canto del tramonto per Terence Davies
- Sunset Song, con Peter Mullan e Agyness Deyn
- CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
- Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood
- CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
- Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
- CANNES 65 - Hollande è già un film
- Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa






.jpg)