Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli
Otto giorni di proiezioni, mostre, conferenze, incontri con ospiti internazionali per riflettere sui diritti universali, dal 9 al 16 novembre, per portare il dibattito nelle periferie e nei luoghi dove il disagio e l’emarginazione sono più avvertiti. Suggestivo a tal proposito lo slogan “il cinema dalle gambe lunghe” adottato dall’associazione “Cinema e Diritti” che coordina l’evento.
Sostenuto dal lavoro volontario di decine di associazioni napoletane impegnate quotidianamente nei quartieri della Città e nei Comuni della sua provincia, anche quest’anno dal 9 al 16 novembre, il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli propone al suo pubblico una rassegna di cinema ma anche e soprattutto una riflessione sui diritti universali. Antiche dimore, aule universitarie e piccole sale di incontro, disseminate nel centro storico del capoluogo campano e nei comuni flegrei e vesuviani, ospiteranno una kermesse di straordinaria complessità che alternerà storie di casa nostra ad immagini e testimonianze di lontane comunità dell’Africa, del Sudamerica. Non solo cinema documentario e dibattiti con registi ed esperti nelle serate al centro di Napoli, ma anche, per tutti, la possibilità di ascoltare il racconto dei fatti dai testimoni, dai protagonisti che saranno in prima fila, pronti a rispondere alle domande del pubblico.
La particolarità del Festival è quindi proprio quella di portare il dibattito sui diritti umani tra i giovani e la gente comune, nelle periferie e nei luoghi dove il disagio e l’emarginazione sono più avvertiti. Suggestivo a tal proposito lo slogan “il cinema dalle gambe lunghe” adottato dall’associazione “Cinema e Diritti” che coordina l’evento.
Oltre agli appuntamenti nei quartieri e nei comuni della fascia metropolitana di Napoli, il festival propone anche degli eventi speciali ed internazionali, sempre orientati ai temi del diritto universale. Tra gli ospiti più importanti segnaliamo: Rafeef Ziadah, direttrice del Festival del Cinema Palestinese di Toronto (Canada), Sultana Jaya, giovane attivista Sahrawi dei territori occupati, Angela Boitano e Julio Santucho, testimoni di una generazione scomparsa che non smette di chiedere giustizia alla fragile democrazia dell’Argentina, Rebecca Lolosoli, leader del villaggio di Umoja (Kenya) negato agli uomini, che porterà al festival il tema della condizione femminile africana. Ed ancora Mimmo Calopresti ed Alex Zanotelli.
Inoltre a partire da questa terza edizione, il festival entra a pieno titolo nello Human Rights Film Festival network, il circuito che comprende i maggiori festival internazionali di Cinema dei Diritti (29 città del mondo) ed è sostenuto da Amnesty International e Human Rights Watch.
Al Festival sarà collegato, come ogni anno, un concorso di opere audiovisive di autori italiani e internazionali ispirati ai diritti universali e una sezione speciale per le opere napoletane. I premi saranno assegnati da una giuria presieduta dal regista Franco Brogi Taviani e composta da: Antonio Borrelli (Arci Movie Napoli, coordinatore del concorso), Carlo Alberto Pinelli (docente universitario di cinematografia documentaria), Alessandro Signetto (Doc/it), Francesco Maggio (critico cinematografico Sentieri Selvaggi)
I vincitori avranno diritto a partecipare al XIII Festival DerHumALC di Buenos Aires del 2011 con un contributo alle spese di viaggio offerto dal Festival.
Due le sezioni competitive:
NAPOLI: IERI, OGGI …E DOMANI?
Angeli con la faccia sporca di Mimmo Martorelli
Banduryst di Danilo Caputo
Campania Burning di Andrea D’Ambrosio e Maurizio Cartolano
I giorni buoni di Andrea Barzini
La vita accanto di Giuseppe Pizzo
Rape di Claudio B. Lauri
HUMAN RIGHTS DOC
A New Day Has Com di Emiliano Sacchetti
Alisya nel paese delle meraviglie di Simone Amendola
Arapha, la ragazza dagli occhi bianchi di Romano Montesarchio
Bianca e Lucia di Dario Dalla Mura e Elena Peloso
Cargo di Vincenzo Mineo
Casanare: exhumando el genocidio di Bruno Federico
Cattedrali di sabbia di Paolo Carboni
Il sangue verde di Andrea Segre
Iran About di Emilio Casalini
Kosovo me fat di Mario Leombruno e Luca Romano
Mille giorni di Vito di Elisabetta Pandimiglio
Natasha di Alda Terracciano
Ne mogu se ni vraiti ako ne odem! di Heron Ferreira e Gigi Mete
Niguri di Antonio Martino
Non aver paura di Cristina Monti
Non c’è più una Majorette a Villalba di Giuliano Ricci
Sloi – La fabbrica degli invisibili di Katia Bernardi e Luca Bergamaschi
Viaggio a Lampedusa di Giuseppe Di Bernardo
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