"À l'attaque!"

Film-racconto, con atmosfere tipiche del cinema del Front Populaire. Guédiguian utilizza i suoi fedeli interpreti nella costruzione di questa ispirata "commedia nella commedia".

"Un sogno ad occhi aperti, una favola possibile, plausibile", dice del proprio film uno de due sceneggiatori, quello che sembra più autorevole e che ci ricorda proprio Robert Guédiguian. Uscito in Francia appena prima del drammatico "La Ville est Tranquille" (1999), "A l'attaque!" è, appunto, un film nel film, o meglio una commedia nella commedia: due soggettisti dai caratteri e le idee assai diversi decidono di cimentarsi in un film di argomento politico, e colorano le strade di Marsiglia di lotta di classe e divario fra ricchi e poveri. L'idea non è certo nuova, ma il risultato delizioso. I personaggi del garage "Moliterno & Co." si materializzano tra una frittata e una tazza di caffè, e cominciano a vivere, pirandellianamente, di vita propria. Gigi e Jean-Do riparano le auto che Lola rende subito brillanti, mentre Marta gestisce la contabilità, il Nonno cerca di cullare Giuseppino cantando "Bella Ciao" e Vanessa e Mouloud vendono fiori e ricci al mercato. Nonostante l'incessante lavoro dell'intera famiglia le dure leggi del mercato globale e la scorrettezza di un imprenditore marsigliese mettono a rischio il futuro dell'officina. Incitati dagli ideali partigiani dei Nonno ("chi non cade mai non vince mai"), con vicende alterne e cambi di scena finché i due sceneggiatori non raggiungono un accordo definitivo, gli eredi Moliterno partiranno all'attacco, per difendere la propria esistenza.
Passando per divertenti dibattiti tra conflitti di classe o conflitti geo-gastronomici, espressioni "tipiche" marsigliesi, colpi di scena e cambi di programma, sempre accompagnati da una gradevolissima e tradizionalmente marsigliese colonna sonora (ma c'è anche "La società dei magnaccioni", visto che la famiglia Moliterno è di origine italiana!), Robert Guédiguian, con l'aiuto dei suoi favoriti e fedeli attori, ci guida dentro la finzione cinematografica, attraverso una moderna e attuale commedia francese. Le ispirazioni sono evidenti, e lo stesso regista non le nasconde: il cinema del Fronte Popolare, Duvivier (che fornisce lo spunto iniziale con "La Fête à Henriette"), Renoir, Guignol, René Clair, e in generale tutto il cinema francese di anteguerra, tutta la commedia dell'arte. Alla fine, Guédiguian regala un film che egli stesso definisce "racconto", e che esprime al meglio la necessità dell'artista francese di "credere come durante l'infanzia, di credere nel cinema, ma, soprattutto, di credere nella vita".

Titolo originale: À l'attaque!
Regia: Robert Guédiguian
Sceneggiatura: Robert Guédiguian, Jean-Louis Milesi
Fotografia: Bernard Cavalié
Montaggio: Bernard Sasia
Musica: Jacques Menichetti
Scenografia: Michel Vandestien
Costumi: Catherine Keller
Interpreti: Ariane Ascaride (Lola), Pierre Banderet (M. Moreau), Frédérique Bonnal (Marthe), Patrick Bonnel (Henri), Jacques Boudet (Pépé Moliterno), Christine Brucher (M.me Moreau), Jean-Pierre Darroussin (Jean-Do), Gérard Meylan (Gigi), Miloud Nacer (Mouloud), Alain Lenglet (Neils, il banchiere)
Produzione: Robert Guédiguian, Michel Saint-Jean, Gilles Sandoz per Agat Films/Diaphana Films/Le Studio Canal +/TF1 Films Productions
Distribuzione: Istituto Luce
Durata: 90'
Origine: Francia, 2000
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