Prima o poi mi sposo

Prima o poi mi sposo affronta il tema del matrimonio per parlare di sentimenti, piccole incomprensioni, solitudini. Sonda i caratteri dei personaggi, configurandoli come tanti microcosmi chiusi nei loro mondi e incapaci di una reale comunicazione, smascherando alcuni meccanismi sociali, culturali che pretendono il matrimonio a tutti costi, anche lì dove mancano i fondamentali presupposti. Il film evita di sconfinare nel paludato sentimentalismo mostrando la preferenza per i toni leggeri e più marcatamente comici. A conferma di ciò la scelta di alcuni personaggi di contorno, quali Francine Donolly (Bridgette Wilson), collega di Mary Fiore (Jennifer Lopez), impulsiva ed imbranata, i cui interventi spiazzanti e inadeguati, arricchiscono di humour le situazioni più seriose. Jennifer Lopez, reduce dai successi discografici, per la prima volta interpreta una commedia sentimentale, evidenziando una certa disinvoltura nell’essere dentro (nei meccanismi della moderna commedia sofisticata) e fuori (un continuo senso di spaesamento) il suo personaggio, Maria Fiore, corpo ambivalente; di giorno organizza maestosi matrimoni, cercando di realizzare i sogni altrui; di sera si trova a condurre una vita da single, in completa solitudine, un’esistenza antitetica a quella che si era proposta fin da piccola. Tuttavia alla fine il film rinnoverà l’eterna favola dell’eroina che, dopo aver superato vari ostacoli, riuscirà a coronare il suo sogno. La coppia Lopez/McConaughey, per la prima volta insieme sul grande schermo, funziona. Entrambi riescono ad interpretare sobriamente i loro personaggi e, al tempo stesso, sono protagonisti, di scoppiettanti ed esilaranti situazioni comiche
L’estrema cura dei particolari, le vistose coreografie matrimoniali (Shankman, a questo proposito, ha curato le coreografie di film come Bolgie Nights, Scream 2 e Mission to Mars), il ritmo serrato, una sagace direzione degli attori, costituiscono gli ingredienti primi di questa commedia. Il film leggero, ma intelligentemente orchestrato, riesce a far convivere il binomio Amore/Humour, confermando nel finale l’inevitabile vittoria del primo.
Titolo originale: The Wedding Planner
Regia: Adam Shankman
Sceneggiatura: Pamela Falk, Michael Ellis
Fotografia: Julio Macat
Montaggio: Lisa Zeno Churgin
Musica: Mervyn Warren
Scenografia: Bob Ziembicki
Costumi: Pamela Withers
Interpreti: Jennifer Lopez (Maria ‘Mary’ Fiore), Matthew McConaughey (Dr. Steven James Edison), Bridgette Wilson (Francine Donolly), Justin Chambers (Massimo), Judy Greer (Penny Nicholson), Alex Rocco (Salvatore), Joanna Gleason (Mrs. Donolly), Charles Kimbrough (Mr. Donolly), Kevin Pollak (dr. John Dojny), Fred Willard (Basil St. Mosely)
Produzione: Peter Abrams, Deborah Del Prete, Jennifer Gibgot per Dee Gee Entertainment/Intermedia Films/Prufrock Pictures/Tapestry Films/ IMF Internazionale Medien und Film GmbH & Co Probuction/Columbia Pictures Corporation
Distribuzione: Eagle Pictures
Durata: 102’
Origine: Usa, 2001


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