Mosse vincenti
di Thomas McCarthy
Titolo originale: Win Win
Interpreti: Paul Giamatti, Amy Ryan, Bobby Cannavale, Jeffrey Tambor, Burt Young, Melanie Lynskey, Alex Shaffer
Origine: Usa, 2011
Distribuzione: 20th Century Fox Italia
Durata: 106'
Mike Flaherty (Paul Giamatti - Le idi di marzo, La versione di Barney, Lady in the Water, The Illusionist - L'illusionista, Cinderella Man - Una ragione per lottare, Sideways - In viaggio con Jack, American Splendor) è un avvocato del New Jersey spiantato e un po' sfigato, che di notte allena, in verità senza troppa fortuna, la squadra di wrestling del liceo cittadino. Ritrovatosi al verde, Mike decide di assumere la tutela legale di Leo (Burt Young - il mitico Paulie Pennino della saga di Rocky, ma anche C'era una volta in America, I ragazzi del coro, Killer Elite, Chinatown), un anziano affetto da demenza senile abbandonato dalla famiglia, e intascare così l'assegno mensile dal tribunale prima di scaricarlo in una casa di riposo. Sembra tutto liscio come l'olio, fino a che non bussano alla porta di Mike prima il nipote di Leo, l'adolescente Kyle (Alex Shaffer, esordiente), irrequieto ma con un talento guarda un po' per il wrestling, e poi la mamma del ragazzo, Jackie (Amy Ryan - Green Zone, Jack Goes Boating, Changeling, Onora il padre e la madre, la serie tv In Treatment), appena uscita da una clinica di recupero per tossicodipendenti.
Dopo le prime due prove interessanti di Station Agent (2003) e L'ospite inatteso (2007), Thomas McCarthy torna alla regia con una nuova commedia indie dal tono dolceamaro. Nel frattempo il quarantacinquenne cineasta, originario proprio del New Jersey, aveva continuato la sua carriera di attore (Vi presento i nostri, Fair Game - Caccia alla spia, Amabili resti, 2012, Michael Clayton) e si era cimentato come sceneggiatore al fianco di Docter & Peterson per il Pixar Up, guadagnandosi una nomination agli Oscar. Prodotto dalla Fox, Mosse vincenti è stato presentato in concorso al Sundance e si avvale in colonna sonora di un pezzo della nota band indie rock "The National", dal titolo Think You Can Wait. L'espressione inglese win win, che fornisce il titolo al film nella versione originale, indica la presenza di soli vincitori in una data situazione, di conseguenza un gioco che non scontenta o danneggia alcuno dei partecipanti.
(A.A.)
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Pagina del film sul sito della Fox (in inglese)
Il videoclip di Think You Can Wait dei The National, brano incluso nella soundtrack del film
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