"Natale in India", di Neri Parenti
Con i Boldi e i De Sica, con i Neri Parenti e i Vanzina la commedia popolare, è questo forse il merito maggiore, attraversa la nostra società senza che questa la sappia riconoscere perché troppo presa a prenderne le distanze, forse, o perché all'opposto, a dismisura infognata al suo interno.

Boldi e De Sica sono prima di tutto corpi. Poi, ma solo in seconda battuta, gli stessi corpi si fanno attori. Attori però di una commedia che è sempre al limite di una messinscena che non riesce a decidersi, che non riesce a diventare veramente tale. C'è sempre uno sguardo, una battuta o semplicemente una risata pronta a ricordarci (a ricordare loro) che stanno recitando un ruolo appartenente all'attore, piuttosto che al personaggio interpretato. Una risata imprevista di De Sica che si vorrebbe venisse tagliata, interrotta la scena, ed invece è mantenuta abilmente entro i confini del filmico. Di quel mondo viaggiato e italianamente martorizzato come fosse la prova in cellulosa di una cultura che conosciamo sulla nostra pelle, che riconosciamo in quei corpi ad ogni piè sospinto. Una cultura dell'eccesso e del difetto che vorremmo demonizzare con i Neri Parenti e i Vanzina della finzione, i quali ogni anno però vengono a rammentarci che tra la finzione di Natale in India e la realtà della nostra società ci corre in mezzo la risatina inaspettata del corpo dell'attore. Non possiamo dunque non voler bene a questi nostri emissari, a questi corpi stracciati e tumefatti dall'esperienza di un mondo percorso dentro/fuori la realtà. Con loro, con Neri Parenti e i Vanzina la commedia popolare, è questo forse il merito maggiore, attraversa la nostra società senza che la stessa la sappia riconoscere perché troppo presa a prenderne le distanze, forse, o perché all'opposto, a dismisura infognata al suo interno. La fauna allegorica in movimento di Natale in India si sposta dall'Egitto dello scorso anno senza registrare nessun cambiamento, né in positivo né in negativo. I corpi De Sica/Boldi rimangono pressoché gli stessi, anche se sempre più romano e abbronzato il primo, sempre più romanizzato e ciccione il secondo, sempre più italiani entrambi. Di quel tipo di italiano cui piacerebbe assistere ad un film che lo vedesse protagonista, che lo sapesse rappresentare e specchiare, seppur col filtro dell'iperbole, anche se sempre più labile e velata. Un film che chiameremmo tranquillamente Natale in India, o sul Nilo, se volete. Forse per questo motivo ogni anno e meritatamente i Neri Parenti e i Vanzina sbancano al botteghino. Già solo per questo motivo i loro film dovrebbero degnamente essere studiati come fenomeno sociale e di costume, oltre che cinematografico. Questo, forse, è uno dei pochi e importanti esempi di una società che si specchia al cinema, si individua, e quando esce dalla sala si misconosce.
Regia: Neri ParentiSceneggiatura: Fausto Brizzi, Lorenzo De Luca, Andrea Margiotta, Marco Martani, Neri Parenti
Fotografia: Gianlorenzo Battaglia
Montaggio: Luca Montanari
Musica: Bruno Zambrini
Scenografia: Maria Stilde Ambruzzi
Costumi: Cristiana Lafayette
Interpreti: Massimo Boldi (Enrico Paci), Christian De Sica (Fabio Detassis), Enzo Salvi (Vomito/Yoghi), Biagio Izzo (Gennaro Pedicini), Max Cavallari (Max), Bruno Arena (Bruno), Clarissa Burt (Silvia), Paolo Conticini (Tony), Giulia Montanarini (Giovanna)
Produzione: Aurelio De Laurentiis per Filmauro
Distribuzione: Filmauro
Durata: 96'
Origine: Italia, 2003
Cerca nel sito

- olivier assayas
- horror
- james franco
- film tratti da libri
- ryan gosling
- venezia 68
- joaquin phoenix
- nanni moretti
- leonardo di caprio
- trailer
- cinema italiano
- Martin Scorsese
- cinema americano
- natalie portman
- michael fassbender
- oscar
- Sean Penn
- clint eastwood
- steven spielberg
- cinema francese
- terrence malick
- jessica chastain
- serie tv
- george clooney
- brad pitt
- venezia 67
- cinema giapponese
- documentario
- robert de niro
- Kate Winslet
- Corso Salani
- david cronenberg
- torino film festival 28
- marco bellocchio
- Jafar Panahi
- ben affleck
- david fincher
- casey affleck
- festival di roma 2011
- cinema indipendente
- cannes 2011
- cannes 64
- matt damon
- torino 29
- 3D
- Johnny Depp
- cinema orientale
- woody allen
- animazione
- hbo
News
- Debutto USA per Joachim Trier
- Il regista scandinavo prepara Louder Than Bombs
- Isabelle Huppert e Hong Sang-Soo: In Another Country
- La prima foto, il film forse a Cannes
- John Lee Hancock adatta Grisham
- Ennesima trasposizione di un legal thriller dello scrittore
- In partenza il FilmForum Festival
- Tra gli ospiti Dominic Gagnon
- BERLINALE 62: "Les adieux à la reine" per la serata d'apertura
- Domani alle 19.30 al Berlinale Palast
- 'Corpo celeste' vince l'Ingmar Bergman International Debut Award
- La principale rassegna cinematografica dei paesi scandinavi a Goteborg
- Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
- La Kodak ha dichiarato bancarotta.
- Cruise presentatore degli Academy Awards
- Al Kodak Theatre il 26 febbraio
- Presentazione del Box Cassavetes
- Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
- E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
- Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
- Corso Salani racconta Nichi Vendola
- mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
- Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
- Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
- No Google per i Brangelina
- I figli non posso "googlare" i genitori
- I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
- Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale
- La neve blocca Muller
- Rimandato il cda del Festival di Roma per decidere la nomina
- Molte novità Minerva-Rarovideo in DVD
- Scorsese, Cassavetes, Ferrara, Loach
- Omaggio a Ben Gazzara
- Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
- Operazione Paura a Serravezza
- Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
- Doodle Truffaut
- Per gli 80 anni della nascita del cineasta
- MacLaine in "Downton Abbey"
- L'attrice sarà Martha Levinson
- Tributo a Dario Argento
- Hollywood omaggia il regista con una retrospettiva
- Jim Jarmusch produce un dramedy erotico
- Scritto dall'autore del bestseller Go the Fuck to Sleep
- CUT salta
- annullata la terza lezione
- Joe Carnahan per remake del Giustiziere della notte
- Il regista di A-Team per il cult movie interpretato da Bronson nel '74
- Online la collana DVD Queer Frame
- Prezzo speciale per gli utenti





