VENEZIA 58 – Agognata America, “Hollywood/Hong-Kong”

Un film surrealista che non si adagia sull’apoteosi romantica dell’alterità, ma delimita più che mai l’orientale flemma innanzi alla violenza

“Hollywood/Hong Kong” è un film a rischio mediatico. Nell’eventuale
rassegna stampa dei quotidiani e nel giudizio dei giurati era già in
odore di purgatorio. Stavolta invece al festivaliero Fruit Chan è
andata di lusso, visto che le notarelle di Tullio Kezich sul Corriere
rasentano quelle che in gergo potremmo definire
mereghettianamente la valutazione a tre stelle. Diventa quindi
d’obbligo insistere su un regista che rispetto al precedente
“Durian, Durian” ha raggiunto una certa maturità
espressivo-narrativa. L’abilità sta nell’organizzare una tensione fra
violenza sotto pelle del proletariato(la morte accidentale della
compagna del macellaio, e la mano mozzata del giovane
balordo)e l’energia emanata dalla sensualità del corpo femminile
(la prostituta Tong Tong). Innestate in un surrealismo bunueliano,
chiamato esplicitamente in causa, che non è un’esangue modulo
narrativo ma piuttosto un momento reiterativo della vita in cui una
scrofa è il bene primario (il maiale Mama è complementare a
Tong Tong come appagamento fra cibo ed eros). Configurato in
maniera improvvisa, sgorga dai personaggi (la famiglia di macellai
obesi alla Jodorowsky) e naturalmente dalle situazioni
apparentemente neorealiste. Un surrealismo che non si adagia
sull’apoteosi romantica dell’alterità, ma delimita più che mai
l’orientale flemma innanzi alla violenza. In tale sovraccarico
espressionistico c’è l’esito importante di una poetica improvvisata
ma ricercata ad ogni frame (i titoli di testa tatuati sulla carne) dove
l’unico approdo contro l’apocalisse è il trasferimento definitivo a
Hollywood che Tong Tong tanto agogna.

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Il canto del tramonto per Terence Davies
Sunset Song, con Peter Mullan e Agyness Deyn  
CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood  
CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
CANNES 65 - Hollande è già un film
Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013 
CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
Tutti i nostri desideri ancora in sala
Terza settimana di programmazione
CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
CANNES 65 - Film su Fassbinder
Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
Applausi a ritmo sui titoli di testa