" O Fato completo ou á procura de Alberto" di Inês de Medeiros
“á procura de Alberto” (la ricerca di Alberto), film nel film, finestra aperta che non introduce il reale nella finzione, ma mostra come il cinema possa parlare del reale solo fingendo, solo trasformandolo, nuovamente, in finzione
L’apparente semplicità del cinema, di uno sguardo e di un sorriso, esplorati attraverso un set da costruire e una regista alla ricerca di un personaggio maschile. Di fronte allo spazio aperto di una riva, all’oceano e ad alcuni ragazzi che giocano lungo una spiaggia, il film inizia con la regista (la stessa Inês de Medeiros) e una telecamera, alla ricerca di volti africani da inserire nel film. Un casting, operazione semplice, codificata, che può essere però uno straordinario meccanismo cortocircuitante, operazione che può bloccare il film, quando il corpo cercato rifiuta (anche inconsapevolmente) di farsi personaggio, e resta corpo vissuto, esistenza, persona. Allora lo sguardo si rovescia, e anziché creare un personaggio lascia che il personaggio si sveli da sé, mostrando la sua esistenza, il suo vissuto davanti alla macchina da presa. O fato completo diventa allora un piccolo saggio di cinema, una microindagine sulla complessità dell’attore, sull’ambiguità di essere per essere altro, sul doppio gioco che si instaura sempre tra il film, l’attore e il pubblico. Se il gioco, che è implicito, viene messo a nudo, allora non si può più essere attori, e il provino diviene una confessione, una messa in scena della propria vita o anche solo di un frammento di essa. Ed ecco quindi sfilare, davanti alla macchina da presa i volti e le parole di un gruppo di non attori, che parlano di sé, della propria storia, dei propri sogni, del desiderio di fare cinema. Il meccanismo è posto allo scoperto, ma non si esce da esso. La confessione impedisce forse la realizzazione del film, ma rimane cinema, diventa appunto “á procura de Alberto” (la ricerca di Alberto), film nel film, finestra aperta che non introduce il reale nella finzione, ma mostra come il cinema possa parlare del reale solo fingendo, solo trasformandolo, nuovamente, in finzione.O Fato completo ou á procura de Alberto
Regia: Inês de Medeiros
Intepreti: Isabel de Castro (Alice), Milton Fernandes (Alberto)
Durata: 70’
Origine: Portogallo/Francia 2001
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