MOVIEGAMES - Wanted


A differenza della maggior parte dei videogiochi basati su pellicole cinematografiche (detti Tie In), Wanted riprende la trama lì dove è stata lasciata dal film di Bekmambetov.  Vestiremo, ovviamente, i panni del protagonista Wesley, il quale ben presto scoprirà che tanti altri segreti dovranno essere svelati sul suo passato, per questo si lancerà in una ricerca che lo porterà a scontrarsi con le confraternite di altri paesi ed a scoprire importanti verità. A cura di www.iniziopartita.it

di Francesco Giorgio


wantedForse non tutti sanno che Wanted non è solo un videogioco, ma un’opera. Nasce come serie di fumetti, viene consacrato dal grande schermo, per passare infine al panorama videoludico. Stiamo parlando di uno sparatutto che non fa altro che esaltare quelle che sono le caratteristiche principali del fumetto e del film: azioni travolgenti e combattimenti spettacolari a suon di proiettili che prendono effetti da far impallidire Holly & Benji.
Chi invece non è nuovo del mondo saprà bene chi è Wesley Gibson: un ragazzo qualunque, la cui visione della vita non è proprio tutta rose e fiori, forse a causa del suo datore di lavoro, che non perde occasione per rendergli tutto un inferno, oppure a causa della fidanzata che lo tradisce con il suo migliore amico. Ma la cosa più importante è che Wesley prende in mano il suo destino e diventa un’arma del fato, prendendo il posto di suo padre nella “confraternita”, una setta di assassini che segue le istruzioni di un fantomatico telaio, per mantenere l’ordine del mondo.
A differenza della maggior parte dei videogiochi basati su pellicole cinematografiche (detti Tie In), Wanted riprende la trama lì dove è stata lasciata dal film. Vestiremo, ovviamente, i panni del protagonista, il quale ben presto scoprirà che tanti altri segreti dovranno essere svelati sul suo passato, per questo si metterà sulle tracce del misterioso The Immortal, lanciandosi in una ricerca che lo porterà a scontrarsi con le confraternite di altri paesi ed a scoprire importanti verità.
Ci sono vantaggi e svantaggi nel voler affrontare una trama originale: sicuramente non avremo dalla nostra la brutta impressione di sapere cosa stiamo andando ad affrontare, ma allo stesso tempo ci aspetteremo una storia particolare, che s’intrecci bene con quanto visto finora.
Forse, proprio per evitare tali genere di errori, la trama di Wanted si presenta più come un racconto sul passato di Wesley, scelta più che azzeccata, dato che, in questo modo, non si va ad allungare una storia che già di per sé è abbastanza autoconclusiva, ma semplicemente si mettono alla luce aspetti che in precedenza ci sono apparsi più o meno velati. A tal proposito, giocheremo addirittura un paio di capitoli, ambientati nel passato, col padre di Wesley.
Se siamo soddisfatti dalla trama, però, lo siamo un po’ di meno dalla giocabilità. È presente una sola modalità di gioco, dalle difficoltà molto dubbie e dalla longevità un po’ sotto la media, e tanti contenuti speciali, tra i quali fotografie, locandine, immagini, personaggi, mentre l’unica novità degna di nota è rappresentata da alcuni codici binari da trovare ed inserire per sbloccare nuove modalità o bonus. wantedFortunatamente le azioni sono molto varie, basate su una logica di “mettiti al riparo e spara”. Sono, infatti, presenti, molti elementi scenici dietro i quale ripararsi, elementi da raggiungere velocemente, per evitare che i nemici ci riempiano di piombo. Quindi una modalità di combattimento un po’ forzata, è vero, ma sicuramente molto più realistica, senza contare che non si chiamerebbe Wanted se non ci fosse qualche azione spettacolare ed ecco, quindi, che a rompere la monotonia, arriva la possibilità di curvare i proiettili e di far salire l’adrenalina per far andare il tutto più lento e per uccidere i nemici prima che questi se ne accorgano.
Purtroppo per noi la varietà di armi è pressoché nulla: l’unica distrazione dalla solita pistola è il pugnale, ma nonostante questo le occasioni per usarlo non sono molte, anzi: noteremo che sarà più che altro il gioco stesso a facilitarci l'ebrezza del combattimento ravvicinato, creando rare volte particolari situazioni.
Come tutti i giochi di nuova generazione, anche qui riscontriamo un’ottima grafica, accompagnata un buon audio: durante le scene più importanti quest’ultimo si fa più teso, mentre la telecamera indugia sui volti dei personaggi. Le sparatorie sono particolarmente esaltanti grazie ad una telecamera che “traballa” e che ci fa sembrare di essere lì a correre con Wesley, ma soprattutto, se saremo così bravi da effettuare delle uccisioni particolarmente spettacolari, avremo la possibilità di seguire il proiettile in primo piano fino a quando questo non si conficcherà nel cranio del malcapitato.
Wanted quindi è un buon gioco di azione, non ha molte pretese, ma gli basta quel poco che ci dà per farci passare bene del tempo. Se siete dei fan della serie a fumetti, non abbiate paura di provarlo per timore di vedere la vostra amata opera rovinata; divertitevi e diventate anche voi delle armi del fato!


Scheda Gioco:

Ambientazione: Voto 8 su 10
Implementazione: Voto 8 su 10
Giocabilità: Voto 8 su 10
Conclusioni: Voto 84 su 100
Produttore: Warner Bros. Interactive Entertainment (WBIE)
Sviluppatore: GRiN
Distributore: Warner Bros. Interactive Entertainment (WBIE)
Piattaforma: Xbox360

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