MOVIEGAMES - Star Wars: The Clone Wars
Potremo decidere di impersonare un cavaliere Jedi e quindi godere della storica spada laser e di improvvisi impeti della Forza, oppure vestire le forse scomode ma lucenti armature dell’esercito dei cloni. Utile è la capacità di ogni cavaliere di prendere momentaneamente il controllo dei droidi saltandoci sopra così da sfruttarne il potenziale offensivo. Tra i protagonisti Anakin Skywalker, Ahsoka Tano e Obi-Wan Kenobi. Nei panni dei cloni, invece, l'azione è più tradizionale dovendo fare affidamento sul fido fucile blaster e su armi secondarie come granate o razzi. A cura di www.iniziopartita.it
di Flaminio Luca
Sono passati più di trent'anni dall'uscita nelle sale cinematografiche del primo capitolo della saga di Star Wars ma il tempo sembra non aver scalfito l'interesse attorno ad una storia che ha entusiasmato intere generazioni. Così non ci stupisce più di tanto l'arrivo nei negozi dell'ennesima trasposizione videoludica, Star Wars: The Clone Wars - Gli Eroi della Repubblica, basata sugli eventi dell'omonima serie animata per la tv.
Gli Eroi della Repubblica (d’ora in poi semplicemente EdR) ha la struttura di un action game abbastanza classico, particolarmente votato alle fasi di combattimento. L’impostazione è semplice (forse addirittura elementare), senza troppi fronzoli. Dimenticate quindi combinazioni di mosse speciali o abilità che devono essere acquisite col procedere del gioco. Qualche volta capiterà di abbandonare la classica prospettiva da action game per affrontare sessioni platform (che tuttavia si limitano a pochi semplici salti) oppure da shooter a scorrimento verticale. Niente di troppo complesso ma, d'altra parte, il gioco si rivolge ad un target giovane magari di appassionati alla serie tv di cui questo titolo ricostruisce trama ed ambientazione.
La modalità principale è articolata in tre capitoli le cui missioni (abbastanza numerose) sono piuttosto brevi e possono essere portate a termine senza particolare difficoltà. Tra i protagonisti sono presenti i personaggi principali della serie, su tutti Anakin Skywalker, Ahsoka Tano e Obi-Wan Kenobi. Gli eventi narrati si riferiscono all'epico conflitto intergalattico conosciuto come la Guerra dei Cloni, dove i Jedi a capo dell'esercito repubblicano si trovano costretti a fronteggiare la minaccia dei droidi Sith comandati dal terribile conte Dooku.
Questo dualismo si concretizza nella scelta del personaggio.
Potremo decidere di impersonare un cavaliere Jedi e quindi godere della storica spada laser e di improvvisi impeti della Forza, oppure vestire le forse scomode ma lucenti armature dell’esercito dei cloni. Utile è la capacità di ogni cavaliere di prendere momentaneamente il controllo dei droidi saltandoci sopra così da sfruttarne il potenziale offensivo. Nei panni dei cloni, invece, l'azione è più tradizionale dovendo fare affidamento sul fido fucile blaster e su armi secondarie come granate o razzi.
Probabilmente uno degli aspetti più interessanti del gioco è che ogni missione vede due eroi come protagonisti contemp
oraneamente su schermo. Nel caso non abbiate un amico a disposizione con cui affrontare la partita, il vostro compagno sarà comandato dall’intelligenza artificiale, che bisogna ammettere non si comporta male.
Uno dei difetti del titolo che salta subito all’occhio è legato alle meccaniche di gioco che tanto nei combattimenti quanto nelle fasi di esplorazione, sono banali e fin troppo semplici. Gli EdR è davvero un gioco troppo facile da portare a termine fosse solo per il fatto che ogni morte del nostro personaggio non ha alcuna conseguenza sulla partita. Anche la sfida di accumulare più punti possibili è minata alla base da una errata implementazione. Ogni nemico eliminato, infatti, lascia dietro di sé una certa quantità di sfere che è possibile raccogliere per incrementare il nostro bottino di punti. Il problema è che in ogni livello è possibile trovare zone caratterizzate da un respawn infinito dei nemici cosa che ci permette di raccogliere tutte le sfere che desideriamo senza troppa fatica. Detto questo bisogna anche sottolineare che poi questi punti non servono ad altro se non ad acquistare diversi gadget in un apposito negozio (niente che però possa influenzare la dinamica del gioco).
In un titolo del genere non potevano mancare i Boss di fine livello.
Qui però sembra di essere tornati indietro di decenni: infatti questi Boss potranno essere sconfitti ripetendo più volte la stessa sequenza di movimenti un po’ come accadeva negli arcade dei primi anni ’90.
Molte perplessità nascono anche dalla gestione della telecamera che spesso pare piazzarsi coscientemente nei luoghi meno indicati con la conseguenza che ci sarà difficile calibrare i salti o muoverci nei combattimenti. Più in generale i controlli sono poco accurati e spesso l’unica difficoltà del gioco sarà semplicemente governare il personaggio esattamente come vogliamo.
Il comparto grafico del titolo ovviamente è largamente influenz
ato dalla serie animata. I personaggi hanno un tratto caratteristico piuttosto bizzarro e “fumettoso”. Sorprende tuttavia che dall’effetto gradevole della serie tv si sia passati ad una modellazione spartana e anonima. Soprattutto le texture risentono della bassa definizione e non si capisce come siano possibili alcuni cali di frame rate durante i combattimenti. Buono invece l’audio che è realizzato con le mitiche colonne sonore della saga.
Star Wars The Clone Wars - Gli Eroi della Repubblica è chiaramente un prodotto che punta a suscitare l’interesse dei più giovani e degli appassionati del brand. Purtroppo difficilmente riuscirà ad accontentare i giocatori più incalliti a causa di alcuni limiti tecnici. L’eccessiva semplicità rende infatti l’esperienza di gioco piuttosto piatta e noiosa per chi è abituato a sfide ben più complesse. La grafica appare quantomeno adatta alla passata generazione di console e l’implementazione della telecamera rende i movimenti spesso frustranti. Resta, a difesa del titolo il fascino di Star Wars, un buon doppiaggio e le musiche sopra la media.
Scheda Gioco:
Ambientazione: Voto 6 su 10
Implementazione: Voto 5 su 10
Giocabilità: Voto 5 su 10
Conclusioni: Voto 55 su 100
Produttore: Lucas Arts
Sviluppatore: Krome Studios
Distributore: Activision
Piattaforma: PS3
Articolo a cura di www.iniziopartita.it
Cerca nel sito

- robert de niro
- cinema orientale
- Sean Penn
- matt damon
- serie tv
- cannes 64
- Johnny Depp
- cinema francese
- brad pitt
- cinema UK
- Festival di Roma
- cinema americano
- steven spielberg
- jessica chastain
- documentario
- Cannes 65
- film tratti da libri
- cinema spagnolo
- david cronenberg
- hbo
- Isabelle Huppert
- joaquin phoenix
- david fincher
- venezia 67
- DVD
- james franco
- marion cotillard
- Kate Winslet
- Corso Salani
- ben affleck
- trailer
- 3D
- leonardo di caprio
- Martin Scorsese
- Jafar Panahi
- cannes 2011
- horror
- woody allen
- cinema indipendente
- nanni moretti
- michael fassbender
- animazione
- cinema giapponese
- cinema italiano
- torino film festival 28
- oscar
- clint eastwood
- venezia 68
- george clooney
- torino 29
News
- Il canto del tramonto per Terence Davies
- Sunset Song, con Peter Mullan e Agyness Deyn
- CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
- Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood
- CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
- Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
- CANNES 65 - Hollande è già un film
- Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa






.jpg)