MOVIEGAMES - Dalla pellicola alla Playstation (con onore)
"Il Re Scorpione" e "Il Regno del Fuoco": ovvero quando i videogiochi non sono più succubi dei film. Due esempi di un modo - più "adulto" ed interessante - di creare videogame ispirandosi a campioni d'incassi cinematografici.
Nel passato, anche recente, i giochi che venivano pubblicati a ridosso di un'uscita cinematografica erano sinonimo di mero sfruttamento multimediale di un blockbuster. Non molto di più insomma, se non in termini di spesa, di pupazzetti, poster e gadget vari. Un esempio abbastanza calzante erano solitamente i film targati Disney ed i giochi ad essi dedicati. Da un po' di tempo però, seguendo le tracce di LucasArt, che ha generalmente posto la massima cura nella realizzazione dei titoli, considerandoli non mere appendici dei prodotti cinematografici ma vere e proprie versioni elettroniche ed interattive dei film, ci troviamo in presenza di giochi d'ispirazione cinematografica che non basano il proprio "appeal" solo nel rispecchiare quanto avviene sullo schermo, ma piuttosto cercano di distinguersi per grafica, sceneggiatura e gameplay.
Testimoni di questo "nuovo corso" due titoli nuovissimi dedicati a pellicole recenti o tuttora in programmazione cinematografica. Il Re Scorpione: L'Ascesa dell'Akkadiano e Il Regno del Fuoco. In entrambi i casi ci troviamo di fronte a giochi che, pur richiamando e rimanendo fedeli alle pellicole cui sono ispirati, hanno una loro autonomia ludica che può essere apprezzata anche a prescindere dai film, al limite possono essere apprezzati anche da chi non abbia visto i rispettivi film ispiratori.
Il Re Scorpione: L'Ascesa dell'Akkadiano narra le avventure di Mathayus da semplice apprendista di una tribù di guerrieri-assassini a Re Scorpione concretizzandole ludicamente in un picchiaduro a scorrimento. Nostro obiettivo, nei panni di Mathayus (la visuale è in terza persona con telecamera mobile), è sconfiggere tutti i nemici di ogni livello con pugni, calci, l'utilizzo di armi, il lancio di oggetti o appropriate combinazioni di essi (e relative parate) oltre a collezionare rubini variamente nascosti che servono a sbloccare i segreti. La grafica è ottima e anche il controllo di Mathayus si lascia sostanzialmente apprezzare (a parte forse la telecamera che tende un po' a posizionarsi automaticamente in punti scomodi), il gioco procede con un'ottima progressione di difficoltà. Purtroppo siamo di fronte ad una non eccessiva varietà dei livelli che corre il rischio di annoiare presto dopo l'iniziale entusiasmo.
Ben più appassionante Il Regno del Fuoco. E la cosa è tanto più eccezionale se si pensa che approssimativamente i tempi di produzione di un film e di un videogioco sono analoghi e quindi è autorizzato il pensiero che gioco e film in questo caso siano stati realizzati parallelamente. In Il Regno del Fuoco impersoneremo sia gli umani sia i draghi nel futuro conflitto che vedrà le due specie drammaticamente contrapposte. Nella modalità umana vestiremo i panni di un giovane cadetto che, dietro la costante guida di Van Zan, sarà impegnato a guidare veicoli militari pesantemente armati con cui difendere le postazioni umane dagli sputafuoco alati. Nelle missioni in cui impersoneremo i draghi potremo invece volare liberamente e portare infuocata distruzione tra le fila umane. E' già entusiasmante il dover guidare un veicolo e contemporaneamente sparare ai draghi seguendo gli ordini del nostro comandante, con la necessità di ricaricare periodicamente le armi, nella frenesia della battaglia contro mostri che calano dall'alto scagliandoci addosso proiettili e fiumi di fuoco che distrugge non solo il bersaglio, ma dilaga su tutti gli oggetti infiammabili circostanti. Se poi aggiungiamo le missioni con i draghi in cui ci prendiamo cura di un "cucciolo" facendogli progressivamente acquisire capacità distruttive, ci possiamo rendere conto di essere davvero di fronte ad un gioco al di sopra della media, che non s'accontenta di farci ripercorrere la trama del film, ma utilizza quest'ultima per produrre nel giocatore sensazioni e coinvolgimento completamente originali.
Entrambi i giochi sono distribuiti in Italia da Leader. Il Re Scorpione: L'Ascesa dell'Akkadiano, disponibile per PS2 e GameCube, è stato sviluppato da Point of View e prodotto da Universal Interactive. Il Regno del Fuoco, disponibile invece su multipiattaforma (PS2 - su cui l'abbiamo provato -, Xbox, GameCube e Gameboy Advance), è stato sviluppato da Kuju Entertainment e prodotto da Bam! Entertainment.
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