FILM IN TV: "Il mistero dell'acqua" di Kathryn Bigelow
Con "Il mistero dell'acqua" Kathryn Bigelow conduce se stessa ad un cinema riflessivo, interiorizzato e perfino implosivo. Il film sommerge, con il proprio peso le consuete coordinate temporali per creare un fuori campo virtuale e un tempo unico che non sembra conoscere i concetti del prima e del dopo. Sabato 11/2 ore 2:40 Raiuno.

Una indagine condotta su un doppio piano temporale costituisce l'elemento determinante del film più complesso e misterioso girato fino ad oggi da Kathryn Bigelow. È, quindi, da questo dato essenziale che è necessario partire per un esame di quest'opera, che, come le altre della regista, indaga con profondità sulle misteriose verità che si sviluppano all'interno di una comunità (surfisti, vampiri, coloni...). Un cinema che, sotto questo profilo, ma solo sotto questo profilo, potrebbe essere accomunato a quello di Weir. Ma il film, anche ciò considerato, rappresenta tuttavia un punto di frattura rispetto al passato della Bigelow e se il suo cinema adrenalinico aveva segnato l'immaginario della fine del millennio, con il film più direttamente convergente su di esso, ma allo stesso tempo tra i più dubbiosi sul tema, con Il mistero dell'acqua conduce se stessa ad un cinema riflessivo, interiorizzato e perfino implosivo. The weigth of water, il peso dell'acqua, così nella versione originale, sembra sommergere le coordinate temporali e ricondurre le due storie, che nel film si incrociano, all'interno di un unico alveo temporale che pare stare al di fuori perfino del film. Un luogo in cui le vicende proseguano la loro evoluzione e ricercato in un altrove, forse in un fuori campo virtuale, in cui sia rinvenibile quella verità inseguita e oggetto della storia. Così viene delineandosi il secondo essenziale elemento del film: quello del tempo, in qualche modo, convergente. Non la banale scomposizione temporale, ma una ricerca che, travalicando i termini consueti della riflessione cinematografica sul tempo, ritrovi in un luogo dell'immaginario l'unità di tempo non soltanto di questa storia, ma di tutte le ulteriori possibili storie. In questo senso la sua assoluta implosività frutto del suo non trascurabile peso. Sotto questa luce il film diventa una magnifica invenzione di un nuovo tempo che contenga le storie in un unico presente eternamente attuale. Un presente in cui le due storie si livellano sincronicamente in quell'unico tempo in cui solo i due piani appaiono divisi. Un tempo esclusivo che non sembra conoscere i concetti del prima e del dopo, ma che converge in quell'istante in cui qualcosa accade. E che ciò avvenga nell'una o nell'altra storia non pare avere importanza e così anche la storia ambientata nel nostro presente appare estranea al proprio tempo ed entrambe sospese in un tempo inesistente che solo il cinema sembra poterci regalare.
IL MISTERO DELL'ACQUA di Kathryn Bigelow (USA, 2000),
con S. Penn, C. McCormack, E. Hurley, J. Lucas,
sabato 11 febbraio, ore 2:40 Raiuno
Cerca nel sito

- oscar
- robert de niro
- Corso Salani
- trailer
- Martin Scorsese
- cannes 64
- venezia 68
- woody allen
- venezia 67
- cinema italiano
- hbo
- clint eastwood
- torino 29
- leonardo di caprio
- cinema orientale
- Jafar Panahi
- torino film festival 28
- cinema francese
- michael fassbender
- marion cotillard
- Sean Penn
- nanni moretti
- serie tv
- Johnny Depp
- jessica chastain
- george clooney
- cinema UK
- brad pitt
- cannes 2011
- ben affleck
- david cronenberg
- joaquin phoenix
- steven spielberg
- cinema indipendente
- cinema giapponese
- Isabelle Huppert
- Kate Winslet
- 3D
- DVD
- cinema spagnolo
- Festival di Roma
- documentario
- cinema americano
- matt damon
- james franco
- film tratti da libri
- Cannes 65
- animazione
- david fincher
- horror
News
- Mads Mikkelsen in viaggio per l'Europa
- Numerosi impegni per l'attore danese di Jagten
- Il canto del tramonto per Terence Davies
- Sunset Song, con Peter Mullan e Agyness Deyn
- CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
- Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood
- CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
- Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
- CANNES 65 - Hollande è già un film
- Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence






.jpg)