BERLINALE 57 - "Sakuran" di Mika Ninagawa: il primo è l´apparire

L'aspetto senza dubbio più interessante ed originale dell'opera, oltre alla maniacale cura con il quale la regista ha dipinto ogni inquadratura, è costituito dalla scelta consapevole con la quale Ninagawa ha sconvolto l'asettica ricostruzione storica del periodo, compiendo un atto accostabile a "Moulin Rouge" o alla Marie Antoniette della Coppola

L'esordio cinematografico della giovane figlia dell'attore-regista giapponese Yukio Ninagawa riflette senza dubbio l'ambito professionale da cui l'artista proviene: Mika Ninagawa, infatti, è una talentuosa fotografa di fama mondiale (una sua mostra è in questi giorni ospitata in una famosa galleria berlinese), che ha deciso di tentare l'avventura cinematografica creando un pastiche coloratissimo e iper-pop dove i suoi personaggi sembrano galleggiare sulfurei in un universo altro, dominati come sono da forze centrifughe d'inaudita potenza.

La prima proiezione semi-ufficiale, arrangiata all'ultimo minuto con un avviso tenuto sù da due pezzetti di scotch, della 57a Berlinale è dunque un arrischiato ritratto dal sapore manierista del Giappone del 1700, dominato ancora dai samurai conturbati a loro volta dalle cortigiane, o meglio, dalle oiran che erano il grado piu' alto della gerarchia della "prostituzione d'alto bordo" nipponica.

L'aspetto senza dubbio piu' interessante ed originale dell'opera, oltre alla maniacale cura con il quale la regista pare abbia dipinto ogni inquadratura, è costituito dalla scelta consapevole con la quale Ninagawa ha sconvolto l'asettica ricostruzione storica del periodo, compiendo un atto certamente accostabile al Moulin Rouge luhrmaniano o alla Marie Antoniette della Coppola.

Il montaggio sincopato, le scelte musicali che si muovono tra i generi piu' disparati e, non ultimo, i continui cambi di ritmo al quale è sottoposta l'opera, donano alla stessa una vera e propria ondata di fremente liberta' creativa, di quelle che raramente vengono dominate e iscritte nell'angusto spazio rettangolare di una inquadratura.

E infatti, se dobbiamo parlare anche dei difetti di questo film, presentato tra le proiezioni speciali del festival, il pensiero corre indubbiamente a quell'universo estetico che e' l'unico centro sul quale poggia l'opera, piuttosto sbilanciata come spesso capita in questi casi. Ma poco importa, perchè nel seguire le orme della  piccola oiran Kiyoha\Higurashi, la protagonista del film interpretata dalla giovane popstar giapponese Anna Tsuchiya, si finisce col farsi ammaliare da questa farsa melodrammatica in costume, magari trasportati dalle note di un pezzo jazz o rock...

 

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

BERLINALE 62: La neve apre il Festival
Come 2 anni fa
Luck di Michael Mann, al via la seconda stagione
10 nuovi episodi, in prima visione da gennaio 2013
A Simple Life in sala l'8 marzo
Il film di Ann Hui in concorso a Venezia 68 finalmente in sala
Tom Hanks e Catherine Keener per Paul Greengrass
Nel nuovo thriller Captain Phillips
Debutto USA per Joachim Trier
Il regista scandinavo prepara Louder Than Bombs
Isabelle Huppert e Hong Sang-Soo: In Another Country
La prima foto, il film forse a Cannes
John Lee Hancock adatta Grisham
Ennesima trasposizione di un legal thriller dello scrittore
In partenza il FilmForum Festival
Tra gli ospiti Dominic Gagnon
BERLINALE 62: "Les adieux à la reine" per la serata d'apertura
Domani alle 19.30 al Berlinale Palast
'Corpo celeste' vince l'Ingmar Bergman International Debut Award
La principale rassegna cinematografica dei paesi scandinavi a Goteborg
Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
 La Kodak ha dichiarato bancarotta.
Cruise presentatore degli Academy Awards
Al Kodak Theatre il 26 febbraio
Presentazione del Box Cassavetes
Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
Corso Salani racconta Nichi Vendola
mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
No Google per i Brangelina
I figli non posso "googlare" i genitori
I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale
La neve blocca Muller
Rimandato il cda del Festival di Roma per decidere la nomina
Molte novità Minerva-Rarovideo in DVD
Scorsese, Cassavetes, Ferrara, Loach
Omaggio a Ben Gazzara
Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
Operazione Paura a Serravezza
Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
Doodle Truffaut
 Per gli 80 anni della nascita del cineasta
MacLaine in "Downton Abbey"
L'attrice sarà Martha Levinson
Tributo a Dario Argento
Hollywood omaggia il regista con una retrospettiva