Rai Cinema esulta per l'Orso d'Oro ai Taviani

 Trionfo a Berlino per l'Italia dopo 21 anni

All'annuncio dell'Orso d'Oro al film dei fratelli Taviani sono subito seguite le dichiarazioni dei dirigenti di Rai Cinema. Franco Scaglia, presidente di Rai Cinema ha commentato: “Cesare deve morire è un’opera che tocca magistralmente le corde profonde della vita carceraria, tra battute shakespeariane e dialetti quotidiani, tra il desiderio di riscatto e la durezza delle pene da scontare.  Anche per questo l’Orso d’Oro è un premio importante, perché punta una luce nuova su un tema di grande attualità come la drammatica situazione in cui si trova il nostro sistema carcerario, e porta all’attenzione del pubblico il lavoro straordinario svolto quotidianamente dagli operatori che tentano con ogni mezzo, anche con l’arte e il teatro, il recupero di tante vite difficili”.  

Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema ha detto: “Dopo ben ventun anni il cinema italiano torna a vincere a Berlino. Lo fa con un film su un tema difficile, di forte impegno, con un linguaggio di grande cinema come solo i nostri migliori autori sanno fare. Siamo molto orgogliosi di aver contribuito a produrre “Cesare non deve morire” un’opera che rientra nella nostra linea di produzione di cinema civile, e che risponde appieno al nostro mandato di servizio pubblico confermando l’importanza dell’impatto di Rai Cinema e della Rai sull’industria culturale e cinematografica italiana. I nostri complimenti a Paolo e Vittorio Taviani che con questa opera hanno scritto un’altra grande pagina di cinema”. 

 

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