Sulmonacinema XXIX

3 - 7 dicembre 2011

 

Sulmonacinema XXIX
 
3 - 7 dicembre 2011
Nuovo Cinema Pacifico
Via Roma, 27 - Sulmona
 
IL GIOVANE CINEMA ITALIANO IN CONCORSO
e le “METAMORFOSI NEL MEDITERRANEO”
 
 
Far rivivere le accattivanti silhouette e le colorate immagini sullo
schermo del cinema Pacifico a Sulmona, chiuso forzatamente dalla fine di
maggio, e farle continuare a danzare, si spera. Riaprire le porte di uno
spazio dell’immaginario e restituire il “loro” cinema ai sulmonesi, per
godersi le visioni e una fetta (perduta) di vita pubblica. Ecco l’intento
dell’edizione 2011 di Sulmonacinema, guidato da Roberto Silvestri e dal
suo staff con un bilancio, manco a dirlo, sempre più striminzito, ma
sostenuto dalle chiaroveggenti ali protettive di Ovidio e le sue
imprevedibili metamorfosi.
Perno centrale di Sulmonacinema rimane il giovane cinema italiano in
concorso con otto opere, che saranno premiate (miglior film, miglior
regia, miglior attrice e miglior attore) come sempre da una giuria
composta da allievi di scuole di cinema, quest’anno sotto la sapiente
guida di Enrico Ghezzi che farà da presidente della giuria. In questa
veste - e non solo - sta già preparando un “fuori orario blob” del tutto
personale e appositamente per il festival.
 
Due eventi speciali sotto l’egida della “cura della cultura” mettono in
rilievo problemi e soluzioni possibili:
1. Chi ha cura dei luoghi della cultura a Sulmona?
Sulmona, Sala Conferenze Comunità Montana Peligna, 20 novembre – dalle ore 18.00
Incontri, narrazioni, fatti, attorno alla vita culturale in città negli
ultimi mesi, anni, per informare la cittadinanza sullo status quo della
(prevista) (non) destinazione dei luoghi per la cultura alla collettività.
Il Nuovo cinema Pacifico è stato chiuso a fine maggio e, per ora, non è
prevista una riapertura (salvo nei giorni del festival) che rispetti la
destinazione d’uso contrattualmente prevista (“sala cinematografica”), per
cui l’inverno prossimo a Sulmona si prevede il grande schermo – spento!
Una delegazione del collettivo del Teatro Valle Bene Comune e
rappresentazioni di altre realtà attive a Roma in favore di una riapertura
delle sale cinematografiche del centro saranno presenti per condividere
esperienze, progetti, strategie d’azione di democrazia partecipativa.
 
2. Chi ha avuto cura del Nuovo cinema Pacifico a Sulmona?
Roma, Teatro Valle Occupato, 24 novembre – dalle 21.00
Serata cinematografica tra le parole dell’Associazione Sulmonacinema che
per 28 anni ha organizzato l’omonimo festival e per un anno e mezzo
gestito (con plausi e grande presenza della cittadinanza) il suddetto
cinema, chiuso a fine maggio, e le immagini del nuovo film di Pietro
Marcello, Il silenzio di Pelesjan, nonché di una serie di cortometraggi
dello stesso Artavazd Pelesjan, leggendario cineasta armeno, alla presenza
di Enrico Ghezzi (presidente della giuria del festival di quest’anno), Roberto
Silvestri e Pietro Marcello.
 
Attorno al nucleo di Sulmonacinema 2011 costituito da opere prime e
seconde di registi italiani (o meglio ‘italieni’ visto che sempre più
spesso i nostri registi per lavorare vivono all’estero e non chiediamo i
passaporti di chi gira in Italia) si aprono alcune finestre sul divenire
politico-sociale nei mesi passati nella sezione Metamorfosi nel
Mediterraneo, dalle primavere arabe con Tahrir, Liberation square di
Stefano Savona, girato nei giorni caldi delle prime sollevazioni del
popolo egiziano al Cairo, alle “primavere italiane” di varia natura: dalla
elezione di Pisapia a sindaco di Milano nell’opera collettiva Milano 55,1.
Cronaca di una settimana di passioni (a cura di Luca Mosso e Bruno
Oliviero) all’odissea dei cassintegrati della Vinyls in Pugni chiusi di
Fiorella Infascelli e una selezione di corti che toccano temi più o meno
scottanti, come l’ancora presente terremoto a L’Aquila in Territorio,
diretto da Alessandro Ciotti, Stefano Ianni e Cosimo Gabriele Scarano (con
l’aiuto di Peter Ranalli e la supervisione di Gianfranco Pannone), le
varie maschere indossate da tutti nella vita quotidiana in Ethos di
Fabrizio Ferraro, e una storia sulla fine del cinema, la sua morte, la sua
resurrezione e la sua trasfigurazione nel videogioco viene narrata in Game
over di Federico Ercole e Alberto Momo, come del resto, dati di Hollywood
alla mano, sta già avvenendo.
Infine due omaggi: al fotografo Romano Martinis, che in Il ballo, girato durante uno suoi vari viaggi nell’Afghanistan lacerato dall’eterno conflitto, riesce a catturare
immagini ‘avulse’ e danzanti di un futuro di pace. E a Wilma Labate che
ha coordinato, su un tram romano, un’azione-happening sull’8 marzo (sue
origini e conseguenze).
 
Per ulteriori informazioni e foto contattare:
 
Elfi Reiter – mail: el.reiter@gmail.com / tel.328.5626730
 
 
Recapito della segreteria organizzativa
 
Ass. SULMONACINEMA
Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Mads Mikkelsen in viaggio per l'Europa
Numerosi impegni per l'attore danese di Jagten  
Il canto del tramonto per Terence Davies
Sunset Song, con Peter Mullan e Agyness Deyn  
CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood  
CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
CANNES 65 - Hollande è già un film
Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013 
CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
Tutti i nostri desideri ancora in sala
Terza settimana di programmazione
CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
CANNES 65 - Film su Fassbinder
Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence