CORRISPONDENZE - Un giorno di fine estate in attesa della Convention repubblicana

In attesa dei film in anteprima americana, con le elezioni presidenziali di novembre che incombono, dagli States riprendono le corrispondenze di Sebastiano Lucci.

E' un giorno di fine estate nella parte orientale dello Stato di New York, quella che qui si chiama Upstate - a nord dello stato. Un temporale estivo, breve quanto un lampo e tremendo e intenso come possono essere quelli di fine agosto, ha sconquassato la tranquillità di un campus ancora calmo e solitario (le lezioni ufficialmente cominciano lunedì 30 agosto). Qualche studente in flip-flop (potrei usare l'equivalente italiano di infradito, ma il suono onomatopeico flip flop è decisamente più affascinante anche perché rimanda a un rumore familiare e a un ritmico movimento) si muove impacciato tra i sentieri bagnati e si affaccia sul "quad" (la parte centrale del campus dove si affaccia l'ufficio del presidente - perché ogni college ha il suo presidente) con la sua maglietta, i suoi bermuda, il suo cappello da baseball e i suoi flip flop - completamente fradicio. Forse è qualche matricola (o freshman, come si diceva uomo fresco-nuovo, ma che non si potrebbe dire più, perché non ha equivalente femminile ed non e' politicamente corretto), che sta facendo il giro di ispezione per trovare le classi dove il giorno dopo avrà lezione (chissà magari me lo ritrovo nella mia classe), dopo avere salutato i suoi genitori e aver festeggiato la sua entrata nella sua nuova vita all'università. In Italia si da' ai figli un appartamento, qui appena nascono gli si apre un conto in banca che gli permetterà un giorno di poter andare all'università. Traguardo ambito da tutti e unico modo, tranne in rari casi, in cui possibile ricevere un'educazione.

 

Mentre mi godo la vista su un lago increspato dal vento, a 600 chilometri a est, New York e' stata invasa da una delle manifestazione pacisfista piu' imponenti degli ultimi anni. Guidati da un certo Michael Moore e da molti altri attivisti, migliaia di persone stanno sfilando per le strade della metropoli sfidando l'establishment economico. Una manifestazione che pero' e' stata criticata da molti per la mancanza di unita' e per lo spirito anarchico.  Una scelta non casuale dato che New York proprio in questi giorni, e nei tre successivi, sarà al centro dell'opinione mondiale. Domani infatti comincia la convention repubblicana (http://www.2004nycgop.org - controllate il sito per capire cos'è una convention!!! C'è anche la possibilita' di vincere un pallone di pallacanestro firmato! Pensate se al congresso di Forza Italia o dei DS facessero la stessa cosa con un pallone da calcio!). E ancora una volta il mondo guarderà New York con attesa e trepidazione per una sfida elettorale, che terminera' il primo week-end di novembre con la consacrazione del nuovo presidente degli Stati Uniti, che mai come oggi si presenta incerta.

E come ogni persona curiosa di capire cosa succederà e come la nuova generazione di americani (quelli che oggi camminano sul prato del campus in flip flop, bermuda, shorts e cappello da baseball, quelli che il fine settimana si ritroveranno tra una birra e uno shot a godersi il famoso divertimento all'americana tra i fumi dell'alcol e le urla dissacranti che solo gli americani sanno fare), si comportera' di fronte a questo avvenimento, domani mi infilerò in un'aula del college dove verra' trasmessa la manifestazione in diretta: spettacolo e palloncini, potere e manipolazione, carisma e soldi, colori e reputazione per uno dei posti dei potenti della terra.  

 

Il temporale e' finito. Il sole splende dietro qualche minacciosa nuvola e adesso e' il momento adatto per infilarsi nel cinema locale e andare a vedere qualche film che uscira' (se uscira') in Italia tra qualche mese ma rinunciando alla bibita ghiacciata (altra tradizione USA) e alla mega confezioni di pop corn.

 

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Mads Mikkelsen in viaggio per l'Europa
Numerosi impegni per l'attore danese di Jagten  
Il canto del tramonto per Terence Davies
Sunset Song, con Peter Mullan e Agyness Deyn  
CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood  
CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
CANNES 65 - Hollande è già un film
Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013 
CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
Tutti i nostri desideri ancora in sala
Terza settimana di programmazione
CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
CANNES 65 - Film su Fassbinder
Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence