CANNES 55 – «Murder By Numbers» di Barbet Schroeder (Fuori concorso)
“Murder By Numbers” è ancora un altro esempio del cinema di genere hollywoodiano, ma di alto livello, dove Schroeder mostra una consistente capacità narrativa di ribaltare completamente i piani dell’azione, i rapporti tra i personaggi.
C’è una forte linearità e una piena consapevolezza nei thriller di genere di Barbet Schroeder. Produttore di Rohmer, quindi di una tarda “Nouvelle Vague”, cineasta estremo (“La vergine dei sicari” girato in digitale in Colombia), ma anche autentico ricostruttore delle forme narrative e stilistiche del cinema statunitense. Fuori dalle mode del cinema d’azione, anche “Murder By Numbers” conferma che Schroeder segue quelle regole precise dei suoi film statunitensi dell’inizio anni Novanta come “Il mistero von Bulow” o “Inserzione pericolosa”. Il film si sofferma su un’ispettrice di polizia, Cassie (Sandra Bullock) che indaga sull’omicidio di una ragazza assistita dal suo collega Sam Kennedy (Ben Chaplin). Le ricerche la portano a soffermare la loro attenzione su due ragazzi, Richard e Justin, uniti da un rapporto morboso, di attrazione omosessuale, e dalla parola d’ordine che “freedom is crime”. Le inquadrature dall’alto sulla scogliera, la macchina da presa che va sulla pelle dei personaggi, ingrandendo ben oltre la grandezza naturale elementi significanti, precise geometrie di sguardi che lasciano scattare cortocircuiti di ambiguità senza che questi vengano esplicitati dalla parola, finale sulla “casa sulla scogliera” dove il volto della Bullock che sta per essere strangolata, richiama quei detour e quei fasci di luce di Hitchcock. “Murder By Numbers” è ancora un altro esempio del cinema di genere hollywoodiano, ma di alto livello, dove Schroeder mostra una consistente capacità narrativa di ribaltare completamente i piani dell’azione, i rapporti tra i personaggi. C’è una propensione all’accumulo che carica di tensione anche l’inquadratura più neutra; ad un certo punto, infatti, Justin bacia una sua compagna di scuola, ma la sua mano sul collo fa inizialmente sorgere il sospetto che vuole strangolarla. Ma oltre le regole del genere, sia il film sia il cinema di Schroeder sono anche altro. Sembrano infatti essere presenti più occhi, più sguardi sui singoli corpi: i due studenti, separati, guardati dal vetro di una centrale di polizia; Richard che spia Justin mentre si sta baciando con la compagna di scuola. Non solo. Più sguardi, più occhi sulla faccia di Sandra Bullock, volto ambiguo dall’oscuro passato, carico di una rabbia repressa e di una ferocia inusitata. Lineamenti e caratteri quindi ben marcati dentro “Murder By Numbers” ma anche indefinibili, ambigui, pronti a rivelare improvvise “doppie identità”.
Sono presenti 0 commenti
Cerca nel sito

- ryan gosling
- david cronenberg
- ben affleck
- terrence malick
- david fincher
- festival di roma 2011
- hbo
- Kate Winslet
- torino 29
- jessica chastain
- natalie portman
- matt damon
- documentario
- cannes 2011
- olivier assayas
- marco bellocchio
- Johnny Depp
- cinema indipendente
- woody allen
- clint eastwood
- 3D
- cannes 64
- george clooney
- Martin Scorsese
- trailer
- cinema francese
- venezia 67
- Corso Salani
- torino film festival 28
- steven spielberg
- joaquin phoenix
- oscar
- brad pitt
- cinema giapponese
- cinema orientale
- nanni moretti
- film tratti da libri
- robert de niro
- venezia 68
- cinema italiano
- cinema americano
- animazione
- leonardo di caprio
- Sean Penn
- michael fassbender
- james franco
- serie tv
- casey affleck
- horror
- Jafar Panahi
News
- Annullati gli eventi del 10 febbraio di Sentieri
- Attraverso il bosco fuori e presentazione corsi primaverili rinviate al 17/02
- BERLINALE 62: La neve apre il Festival
- Come 2 anni fa
- Luck di Michael Mann, al via la seconda stagione
- 10 nuovi episodi, in prima visione da gennaio 2013
- A Simple Life in sala l'8 marzo
- Il film di Ann Hui in concorso a Venezia 68 finalmente in sala
- Tom Hanks e Catherine Keener per Paul Greengrass
- Nel nuovo thriller Captain Phillips
- Debutto USA per Joachim Trier
- Il regista scandinavo prepara Louder Than Bombs
- Isabelle Huppert e Hong Sang-Soo: In Another Country
- La prima foto, il film forse a Cannes
- John Lee Hancock adatta Grisham
- Ennesima trasposizione di un legal thriller dello scrittore
- In partenza il FilmForum Festival
- Tra gli ospiti Dominic Gagnon
- BERLINALE 62: "Les adieux à la reine" per la serata d'apertura
- Domani alle 19.30 al Berlinale Palast
- 'Corpo celeste' vince l'Ingmar Bergman International Debut Award
- La principale rassegna cinematografica dei paesi scandinavi a Goteborg
- Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
- La Kodak ha dichiarato bancarotta.
- Cruise presentatore degli Academy Awards
- Al Kodak Theatre il 26 febbraio
- Presentazione del Box Cassavetes
- Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
- E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
- Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
- Corso Salani racconta Nichi Vendola
- mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
- Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
- Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
- No Google per i Brangelina
- I figli non posso "googlare" i genitori
- I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
- Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale
- La neve blocca Muller
- Rimandato il cda del Festival di Roma per decidere la nomina
- Molte novità Minerva-Rarovideo in DVD
- Scorsese, Cassavetes, Ferrara, Loach
- Omaggio a Ben Gazzara
- Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
- Operazione Paura a Serravezza
- Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
- Doodle Truffaut
- Per gli 80 anni della nascita del cineasta
- MacLaine in "Downton Abbey"
- L'attrice sarà Martha Levinson





