"Black Symphony" di Pedro L. Barbero, Vicente J. Martin
Horror dalle forti potenzialità e dalle forti tonalità cromatiche, Black Symphony è un'opera frammentaria che alterna momenti di grande tensione e di bellezza visiva a episodi assolutamente poco convincenti e superficiali, tra un citazionsimo che prende spunti da opere ormai celebrate del genere

La vitalità di una cinematografia la si vede anche e soprattutto da quei prodotti che non si presentano come delle grandi produzioni ma che ampliano e ridefiniscono il genere dal quale si ispirano. La coppia Pedro Barbero e Vicente Martin realizzano un film dalle atmosfere cupe e inquietanti in una Spagna gotica che si trasforma per l'occasione in un luogo dove le antiche leggende (quella appunto dei "menestrelli neri" da cui il titolo originale) riprendono vita con l'aiuto delle nuove tecnologie e di Internet, che si trasformano in macchine perfette per incutere terrore e divulgare. Il tempo si dilata, rallenta e si scompone attraverso le immagini in ritardo che il computer rielabora. Quello che noi vediamo è già passato, e il presente si rivela ancora di più illusione che preannuncia l'imminente tragedia.
Black Symphony (dal fastidioso e irriverente titolo italiano che rimanda a una certa tradizione gotica nostrana, una barbara usanza, quella di trasformare il titolo originale diventata di prassi comune) si costruisce su questa alternanza tra un passato che riaffonda tra le mura della cattedrale e un futuro che si concretizza nelle immagini digitalizzate che il misterioso assassino utilizza. Morte, sesso, sangue, identità perdute e ritrovate, misteri e leggende compongo il puzzle del misterioso menestrello nero. Le istituzioni (dalla polizia, al mondo accademico, alla comunità religiosa) sono delle inutili e antiquate comparse nel percorso di sangue che il mascherato menestrello lascia dietro ai suoi delitti.
Il film, ricco di suggestivi momenti visivi con ambientazioni accattivanti, si perde, come spesso accadde, dal punto della sceneggiatura e dell'intreccio narrativo. Così come la logica e le motivazioni del serial killer diventano progressivamente meno plausibili e più confusionarie. Dapprima colpendo e barbaramente uccidendo i peggiori studenti, e poi trasformandosi in un angelo della morte e eliminando chiunque gli si trovi dinanzi.
Horror dalle forti potenzialità e dalle forti tonalità cromatiche, Black Symphony è un'opera frammentaria che alterna momenti di grande tensione e di bellezza visiva a episodi assolutamente poco convincenti e superficiali, tra un citazionsimo che prende spunti da opere ormai celebrate del genere (come Scream), e nella rappresentazione di una realtà assolutamente inedita e proprio per questo affascinante.
Titolo originale: Tuno negro
Regia: Pedro L. Barbero, Vicente J. Martin
Sceneggiatura: Pedro L. Barbero, Vicente J. Martin
Fotografia: Carlos Suarez
Montaggio: Juan Carlos Arroyo
Musica: Alex Martinez
Scenografia: Wolfgang Burmann
Costumi: Macarena Soto
Interpreti: Silke Hornillos Klein (Alex), Jorge Sanz (Eduardo), Fele Martinez (Victor), Maribel Verdù (Arantxa), Eusebio Poncelo (Don Justo), Sergio Pazos (Alacran), Enrique Villén (Teo), Javier Veiga, Rebecca Cobos
Produzione: Andres Vicente Gomez per Lolafilms
Distribuzione: Filmauro
Durata: 110'
Origine: Spagna, 2001
Cerca nel sito

- george clooney
- 3D
- documentario
- cinema indipendente
- woody allen
- jessica chastain
- david cronenberg
- ryan gosling
- trailer
- cinema orientale
- joaquin phoenix
- ben affleck
- robert de niro
- matt damon
- brad pitt
- horror
- cinema americano
- film tratti da libri
- david fincher
- venezia 68
- casey affleck
- animazione
- torino film festival 28
- natalie portman
- Corso Salani
- terrence malick
- cannes 64
- oscar
- clint eastwood
- Martin Scorsese
- Jafar Panahi
- nanni moretti
- cannes 2011
- Kate Winslet
- hbo
- cinema francese
- steven spielberg
- james franco
- Sean Penn
- leonardo di caprio
- michael fassbender
- olivier assayas
- marco bellocchio
- cinema italiano
- serie tv
- cinema giapponese
- Johnny Depp
- festival di roma 2011
- torino 29
- venezia 67
News
- Luck di Michael Mann, al via la seconda stagione
- 10 nuovi episodi, in prima visione da gennaio 2013
- A Simple Life in sala l'8 marzo
- Il film di Ann Hui in concorso a Venezia 68 finalmente in sala
- Tom Hanks e Catherine Keener per Paul Greengrass
- Nel nuovo thriller Captain Phillips
- Debutto USA per Joachim Trier
- Il regista scandinavo prepara Louder Than Bombs
- Isabelle Huppert e Hong Sang-Soo: In Another Country
- La prima foto, il film forse a Cannes
- John Lee Hancock adatta Grisham
- Ennesima trasposizione di un legal thriller dello scrittore
- In partenza il FilmForum Festival
- Tra gli ospiti Dominic Gagnon
- BERLINALE 62: "Les adieux à la reine" per la serata d'apertura
- Domani alle 19.30 al Berlinale Palast
- 'Corpo celeste' vince l'Ingmar Bergman International Debut Award
- La principale rassegna cinematografica dei paesi scandinavi a Goteborg
- Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
- La Kodak ha dichiarato bancarotta.
- Cruise presentatore degli Academy Awards
- Al Kodak Theatre il 26 febbraio
- Presentazione del Box Cassavetes
- Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
- E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
- Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
- Corso Salani racconta Nichi Vendola
- mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
- Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
- Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
- No Google per i Brangelina
- I figli non posso "googlare" i genitori
- I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
- Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale
- La neve blocca Muller
- Rimandato il cda del Festival di Roma per decidere la nomina
- Molte novità Minerva-Rarovideo in DVD
- Scorsese, Cassavetes, Ferrara, Loach
- Omaggio a Ben Gazzara
- Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
- Operazione Paura a Serravezza
- Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
- Doodle Truffaut
- Per gli 80 anni della nascita del cineasta
- MacLaine in "Downton Abbey"
- L'attrice sarà Martha Levinson
- Tributo a Dario Argento
- Hollywood omaggia il regista con una retrospettiva
- Jim Jarmusch produce un dramedy erotico
- Scritto dall'autore del bestseller Go the Fuck to Sleep





