Box Office USA
Il week-end ha consacrato il momento d'oro di Natalie Portman: l'exploit di Black Swan e il Golden Globe non le sono bastati e l'attrice si è presa la vetta con No Strings Attached. La commedia di Ivan Reitman ha vinto una combattuta sfida contro un accettabile The Green Hornet, che si è conclusa sulla linea del traguardo dei venti milioni di dollari. Intanto, il terzetto composto dal film di Darren Aronofsky, da The King's Speech e da The Fighter continua a brillare, guidato da True Grit dei Coen.
L’ultimo week-end americano ha consacrato il momento d’oro di Natalie Portman: l’attrice è apparsa raggiante sul palco in cui è andata a ritirare il suo Golden Globe e ora si è anche presa la testa della classifica con No Strings Attached. Evidentemente, l’exploit di Black Swan non le è bastato: la futura mamma ha piazzato due film nella lista dei primi dieci titoli e aspetta l’appuntamento con la notte degli Oscar, in cui a questo punto si presenterà come favorita. La commedia del redivivo Ivan Reitman ha vinto una sfida molto combattuta con The Green Hornet, che si è conclusa sulla linea del traguardo dei venti milioni di dollari. Il risultato finale non ha risollevato i volumi del mercato, che dopo l’estate aspetta ancora un vero mattatore e si è arenato in un’offerta natalizia che è andata molto al di sotto delle attese. Il team-up tra Natalie Portman e Ashton Kutcher ha coperto subito il budget e ha confermato come le produzioni low-budget stiano mostrando un passo molto più agile rispetto ai blockbuster. Dopo le delusioni di fine 2010, il mancato flop di The Green Hornet viene salutato come un miracolo: sembra quasi che Hollywood abbia il terrore di lanciare kolossal troppo costosi, che ultimamente sono stati accolti freddamente dal pubblico. Il bizzarro superhero-movie di Michel Gondry ha tenuto in modo egregio e si avvia verso i cento milioni: visti i risultati, il risultato minimo viene accettato come un trionfo. Ora che è in arrivo il letargo invernale, l’industria avrà il tempo necessario per riflettere su come valorizzare le abituali e consolanti entrate della riapertura pasquale. Nel frattempo, i protagonisti del Golden Globe hanno potuto sfruttare il vantaggio della strada spianata e si sono impegnati a rimpinguare i loro sorprendenti bottini: con un totale di centoquaranta milioni, True Grit dei Coen sta per superare persino Little Fockers, mentre Black Swan di Darren Aronofsky conserva un rassicurante margine su The King’s Speech e su The Fighter. Questa volta, il film con Colin Firth ha persino sfiorato il podio, ha perso di misura contro l’affannato The Dilemma di Ron Howard, domina da due settimane in Gran Bretagna e mostra margini di miglioramento. In ogni caso, il terzetto è stato la novità più felice di questo primo mese dell’anno: il loro totale non è abbastanza per colmare la latitanza dei blockbsuter, non argina la distanza con il 2010 e il 2009, ma segnala un’inversione di tendenza significativa nei gusti degli spettatori. Infatti, sia Tron Legacy che Tangled stanno per finire la loro avventura commerciale: la Disney si è salvata solo grazie agli incassi internazionali.

Cerca nel sito

- leonardo di caprio
- cannes 2011
- torino film festival 28
- brad pitt
- Corso Salani
- Cannes 65
- cinema UK
- Isabelle Huppert
- oscar
- cinema orientale
- cinema francese
- film tratti da libri
- david cronenberg
- nanni moretti
- robert de niro
- horror
- ben affleck
- Kate Winslet
- torino 29
- animazione
- cannes 64
- joaquin phoenix
- jessica chastain
- cinema spagnolo
- michael fassbender
- DVD
- hbo
- cinema giapponese
- venezia 67
- cinema indipendente
- steven spielberg
- venezia 68
- matt damon
- cinema italiano
- Johnny Depp
- woody allen
- james franco
- Martin Scorsese
- Sean Penn
- serie tv
- marion cotillard
- george clooney
- clint eastwood
- 3D
- documentario
- Festival di Roma
- trailer
- david fincher
- Jafar Panahi
- cinema americano
News
- Mads Mikkelsen in viaggio per l'Europa
- Numerosi impegni per l'attore danese di Jagten
- Il canto del tramonto per Terence Davies
- Sunset Song, con Peter Mullan e Agyness Deyn
- CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
- Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood
- CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
- Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
- CANNES 65 - Hollande è già un film
- Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence






.jpg)