Box Office ITALIA
Il mercato italiano saluta Che bella giornata e trova Femmine contro maschi. Il film-record con Checco Zalone ha iniziato a godersi la sua dorata pensione da quaranta milioni di euro, quello di Fausto Brizzi ha addirittura migliorato l'esordio del precedente capitolo della sua minisaga. Ancora una volta, il podio della classifica è tutto italiano: Immaturi e Qualunquemente vanno a braccetto da tre settimane, e anche questa volta hanno tenuto fuori ogni possibile rivale americano.
Nel week-end che ha salutato Che bella giornata, il mercato italiano ha festeggiato l’arrivo di un altro film che presto potrebbe superare i dieci milioni di euro. Femmine contro maschi ha esordito addirittura meglio di quanto avesse fatto il capitolo precedente, che si era affacciato nelle sale in autunno e aveva chiuso con tredici milioni complessivi: il film di Fausto Brizzi si è riproposto al pubblico con un bottino iniziale di quasi quattro milioni di euro, quasi uno in più di Maschi contro femmine. Con una cifra simile, il nuovo episodio della sua minisaga ha tutte le carte in regola per avvicinare i quindici milioni totali, che garantirebbero al regista un clamoroso double nella classifica dei film più ricchi della stagione. Le produzioni nazionali continuano così a dominare la scena: per trovare un breve interregno americano bisogna tornare indietro addirittura a Rapunzel, che prima di Natale era riuscito ad inserirsi tra Massimo Boldi, il cinepanettone e Aldo, Giovanni e Giacomo. Anche questa volta, il podio è stato tutto tricolore: Immaturi è riuscito a scavalcare Qualunquemente, ed entrambi i film vanno a braccetto sopra i dieci milioni. L’esordio sul grande schermo di Cetto La Qualunque è già diventato il migliore risultato commerciale della ventennale carriera di Antonio Albanese: addirittura, rischia di incassare più della somma di tutti i suoi film precedenti da protagonista. Paolo Genovese ha superato di nuovo i dieci milioni, dopo che La banda dei Babbi Natale aveva messo fine al dominio festivo di Natale in Sudafrica e lo aveva battuto sul suo stesso campo. Checco Zalone e il suo film iniziano ad avere voglia di una dorata pensione: Che bella giornata sta per abbandonare il vivo della lotta, dopo essersi assicurato più di quaranta milioni di euro. La storica cifra dovrebbe assicurargli il premio di titolo più ricco dell’anno, ma a questo punto le sorprese sono sempre dietro l’angolo: anche i trenta milioni di Benvenuti al Sud sembravano allontanarlo da ogni pericolo… Hollywood resta sempre molto lontana e incapace di reagire: The Green Hornet ha abbandonato la scena con mezzo milione di euro; Il discorso del re non ha sfondato, nonostante il vento degli Oscar gli soffi a favore; I viaggi di Gulliver e Parto col folle non hanno tradito le attese, ma hanno mantenuto dei volumi molto bassi, come spesso accade alle commedie americane.
Cerca nel sito

- jessica chastain
- trailer
- Johnny Depp
- venezia 67
- hbo
- torino 29
- venezia 68
- cinema UK
- documentario
- david cronenberg
- cinema italiano
- Corso Salani
- cannes 2011
- Martin Scorsese
- animazione
- steven spielberg
- leonardo di caprio
- marion cotillard
- james franco
- Sean Penn
- ben affleck
- film tratti da libri
- woody allen
- cannes 64
- Kate Winslet
- Cannes 65
- serie tv
- cinema giapponese
- david fincher
- matt damon
- george clooney
- Jafar Panahi
- cinema indipendente
- cinema orientale
- torino film festival 28
- 3D
- joaquin phoenix
- cinema americano
- robert de niro
- oscar
- brad pitt
- clint eastwood
- Festival di Roma
- michael fassbender
- cinema francese
- DVD
- cinema spagnolo
- Isabelle Huppert
- nanni moretti
- horror
News
- Mads Mikkelsen in viaggio per l'Europa
- Numerosi impegni per l'attore danese di Jagten
- Il canto del tramonto per Terence Davies
- Sunset Song, con Peter Mullan e Agyness Deyn
- CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
- Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood
- CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
- Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
- CANNES 65 - Hollande è già un film
- Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence






.jpg)