Box Office ITALIA


I nostri schermi sono stati invasi dai prossimi protagonisti della notte degli Oscar. Il cinema italiano non ha battuto ciglio ed è rimasto in vetta con Femmine contro maschi, che ha tenuto il primo posto per la terza volta consecutiva. Il cigno nero e Il grinta non sono riusciti a sfondare e a ripetere i loro exploit americani: in attesa che un'eventuale pioggia di statuette possa rivalutare le loro entrate, sono stati battuti anche da Amore e altri rimedi.

Picone e Serena Autieri in Femmine contro maschi di Fausto BrizziIl calendario delle uscite ha lasciato la scena ai titoli che domenica notte si contenderanno gli Oscar. Finora, solo Il discorso del re si era affacciato sui nostri schermi: dopo una permanenza di un mese, la vita di Giorgio VI ha raccolto una cifra vicina ai quattro milioni e mezzo. Adesso, il film con il favoritissimo Colin Firth si è visto affiancare da due dei suoi più agguerriti rivali: Il cigno nero di Darren Aronofsky e Il grinta dei Coen sono finalmente sbarcati in Italia. L’intenzione è quella di ripetere l’avvincente sfida a tre che negli Stati Uniti ha superato persino il traguardo dei cento milioni di dollari. Il cinema italiano ha subito il colpo ma ha saputo rispondere in modo adeguato. Innanzitutto, è riuscito a mantenere la sua bandiera sulla vetta, da dove sventola ininterrottamente sin da prima di Natale: Femmine contro maschi ha superato il tetto del milione di euro per la terza volta consecutiva e ha ormai accumulato un bottino che si avvicina ai dieci milioni complessivi. E’ bastato a sconfiggere i più quotati avversari, che aspetteranno i verdetti del Kodak Theatre per tentare di valorizzare meglio le loro entrate. Di sicuro, l’esordio non è stato all’altezza del loro percorso americano: in patria, tutti e tre i titoli si sono comportati meglio di altri costosissimi blockbuster. Nel ventaglio delle offerte hollywoodiane, il risultato migliore è stato quello di Amore e altri rimedi: la piccante relazione tra Anne Hathaway e Jake Gyllenhaal ha centrato il segno e ha incuriosito molto di più della ballerina Natalie Portman e del cowboy Jeff Bridges. La vita del tipico kolossal d’oltreoceano si conferma difficile: Sanctum ha salvato la faccia solo a fatica, mentre Io sono il numero quattro è caduto con una rapidità disarmante, la stessa con cui ha fallito in casa. Qualunquemente ed Immaturi stanno per finire la loro avventura commerciale con una buonuscita di quindici milioni di euro e sono andati ad impreziosire la lista d’oro dei successi italiani di questa stagione. Chiunque esca vincitore dal giudizio dell’Academy dovrà vedersela con Manuale d’amore 3: contro il tradizionale appeal della saga di Giovanni Veronesi, anche una pioggia di statuette potrebbe essere inutile…

 

 

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Mads Mikkelsen in viaggio per l'Europa
Numerosi impegni per l'attore danese di Jagten  
Il canto del tramonto per Terence Davies
Sunset Song, con Peter Mullan e Agyness Deyn  
CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood  
CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
CANNES 65 - Hollande è già un film
Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013 
CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
Tutti i nostri desideri ancora in sala
Terza settimana di programmazione
CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
CANNES 65 - Film su Fassbinder
Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence